retropensieri dopo i  tardopomeriggi

il CIDI Torino sull’elevamento dell’obbligo e dintorni

Decalogo

Data: giugno 2006

Casella di testo: Ecco una sorta di Decalogo dell'insegnante che si rivolge agli sfigati del terzo millennio, ancora un po' grezzo, oltre che estremamente sintetico e bisognoso di esemplificazioni, su cui vorrei che ci confrontassimo:
Casella di testo: 1. assumere che il recupero dell'intenzione di apprendere è l'obiettivo strategico dell'insegnamento, non l'eccezione;
Casella di testo: 2. assumere che tale recupero va declinato in termini di competenze logico-comunicative associate alla riscoperta della fiducia in se stessi;
Casella di testo: 3. proporre agli allievi attività alla loro portata, che valorizzino quello che sanno fare, anziché rimarcare quello che non sanno fare;
Casella di testo: 4. adottare una prospettiva "ricorsiva" sul modello di Ausubel ed abbandonare qualsiasi retaggio di "stadialità" piagettiana; in particolare centrarsi sulla possibilità di affrontare i medesimi "contenuti" cognitivi più volte, a livelli diversi di complessità (della prestazione, dei materiali, del contesto in cui spendere le proprie competenze);
Casella di testo: 5. adottare una prospettiva prevalentemente funzionalista, simile a quella della educazione degli adulti;
Casella di testo: 6. adottare un'impostazione di costruttivismo sociale "estremo", facendo della "zona di sviluppo prossimale" costituita dal lavoro di gruppo, dal confronto tra pari e così via, lo zoccolo di garanzia dell'innesco di ogni attività di elaborazione; tutti possono fare tutto ciò che viene proposto, a patto che l'avvio, la progettazione e la strutturazione siano compiti assolti collettivamente; a ciascuno verrà chiesta una propria elaborazione personale a conclusione del percorso, ma mai nessuno deve essere lasciato solo di fronte al suo foglio/libro ecc.; la classe è una comunità che apprende e lo sa, lo sfrutta;
Casella di testo: 7. valorizzare (ed accettare...) il fatto che le capacità critiche, l'arricchimento del linguaggio, possono crescere pure dando "senso" (anche estetico...) alla cultura di massa (dai best-seller al cinema, alla tv ed alle canzoni di consumo) e non dipendono in modo assoluto ed esclusivo dalla cultura "alta";
Casella di testo: 8. condurre progressivamente gli studenti alla "culturalizzazione" ed alla "concettualizzazione" delle proprie esperienze socio-culturali, attraverso il confronto ed il dibattito;
Casella di testo: 9. valorizzare ed esplicitare gli aspetti procedurali e condivisi dell'elaborazione cognitiva;
Casella di testo: 10. apprezzare il pensiero convergente, quando questo segnali inclusione, partecipazione, comprensione.

© Marco Guastavigna, aprile 2006

Vedi anche le riflessioni complementari con cui Marco ha proposto il suo decalogo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Casella di testo: 8. condurre progressivamente gli studenti alla "culturalizzazione" ed alla "concettualizzazione" delle proprie esperienze socio-culturali, attraverso il confronto ed il dibattito;

Casella di testo: 9. valorizzare ed esplicitare gli aspetti procedurali e condivisi dell'elaborazione cognitiva;

Casella di testo: 10. apprezzare il pensiero convergente, quando questo segnali inclusione, partecipazione, comprensione.