Quadro
sinottico di riferimento
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italiano |
lingua straniera |
matematica |
scienze |
storia |
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A.1 Profilo atteso del soggetto competente ci sono tutti con qualche aggiustamento da fare, tranne il trasversale |
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A.2. Articolazione descrittiva del profilo di competenze ci sono problemi da risolvere Modello:
Competenze / Articolazione
/ Struttura disciplinare |
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B.1 Repertori di conoscenze, abilità, atteggiamenti cui attingere per la progettazione educativa ne mancano, gli altri da verificare |
B.1. Repertori matematica
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B.1. Repertori chimica
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B.1. Repertori storia
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C. Profili praticati / Competenze disciplinari previste da specifiche attività didattiche e corredate da descrittori per la valutazione da fare sulla base degli esempi di attività didattica proposti in questi giorni |
C.1 Profili praticati italiano. esempi |
C.1 Profili praticati lingua str. esempi |
C.1 Profili praticati matematica. esempi |
C.1 Profili praticati chimica. esempi |
C.1 Profili praticati storia. esempi |
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D. Profili di uscita per la certificazione tutti da fare (farò italiano a giorni) |
D Profili di uscita per certificazione. italiano |
D Profili di uscita per certificazione. lingua str. |
D Profili di uscita per certificazione. matematica |
D Profili di uscita per certificazione. scienze |
D Profili di uscita per certificazione. storia |
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A.1
Profilo atteso del soggetto competente
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L’alunno competente al termine del biennio … potete leggere tutto di tutti? Grazie |
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dimensione
trasversale ci sto lavorando |
Collabora con i compagni e si confronta in una varietà di situazioni. Sa ascoltare il punto di vista degli altri, esporre il proprio punto di vista e sostenerlo con argomenti Sa accedere a fonti diverse (libri, internet) per ottenere informazioni, è consapevole del problema della loro attendibilità delle fonti Sa produrre testi chiari e articolati su argomenti anche complessi mostrando di saper controllare le strutture discorsive Sa affrontare situazioni problematiche individuando le risorse adeguate, valutando i vincoli e proponendo soluzioni Sa organizzare il proprio lavoro in funzione del tempo disponibile |
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ancora da sistemae |
Partecipa e interagisce in modo attivo a scambi comunicativi, sia in forma scritta che orale, in contesti diversi della comunicazione interpersonale e sociale, soprattutto se noti e già sperimentati. Legge e scrive testi di varia natura e per scopi diversi, in particolare su argomenti noti ed è consapevole della necessità di adottare strategie diversificate in funzione del tipo di testo e dello scopo. Riconosce la dimensione ludica, creativa, letteraria ed estetica della comunicazione e ne fruisce in modo consapevole. Usa la lingua in modo adeguato per acquisire, memorizzare e rielaborare conoscenze nello studio e per informarsi su temi diversi di attualità utilizzando fonti divulgative sia cartacee che digitali . Possiede e usa conoscenze metalinguistiche che gli consentono di migliorare l’uso della lingua e di avere un approccio culturale ai fenomeni comunicativi. È consapevole dell’esistenza della varietà di lingue, testi e contesti comunicativi e ne riconosce alcune specificità e contaminazioni. Esercita in modo consapevole un discreto controllo strategico e procedurale delle “strumentazioni” e dei supporti per produrre, conservare e scambiare messaggi e testi in situazioni e per scopi diversi. |
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Comprende l’intenzione comunicativa, il significato globale, i punti essenziali e dettagli significativi, il registro formale o informale di messaggi orali e scritti non troppo complessi su argomenti familiari. Partecipa in modo attivo e interagisce in modo comprensibile in una pluralità di situazioni familiari e sociali non troppo complesse, avvalendosi anche delle competenze acquisite in L1. Interagisce e produce testi scritti semplici e coerenti su argomenti familiari. Conosce e mette in atto alcune strategie comunicative e procedurali . Conosce gli aspetti socio--pragmatici, testuali e formali della lingua, anche nei loro risvolti culturali, e se ne serve per migliorare e adattare l’uso della lingua a una varietà di contesti. Conosce alcune strategie comunicative e procedurali che utilizza con una certa consapevolezza per comprendere e produrre messaggi in contesti diversi e cerca occasioni sempre nuove occasioni di comunicazione nella lingua studiata. |
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È in grado di porsi domande appropriate nell'affrontare situazioni problematiche ed è in grado di fornire risposte ragionate, o di sviluppare ipotesi da verificare, per guidare l'azione e per elaborare segmenti di teoria. È in grado di mettere in atto strategie, di mettere in luce relazioni, in particolare per classificare e ordinare; è n grado di identificare relazioni funzionali, e di saperle esprimere in varie forme (linguistica, tabellare, grafica, algebrica,...) e di passare dall'una all'altra rappresentazione. Nella comunicazione è in grado di comprendere e di esprimersi utilizzando diversi registri (linguistico, grafico, algebrico, geometrico), passando, laddove opportuno, dall'uno all'altro.
Sa utilizzare le nuove tecnologie per:
esplorare situazioni matematiche significativamente rilevanti; comunicare efficacemente con l'insegnante e
i pari per condividere i propri elaborati |
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Osserva, descrive fenomeni con un linguaggio appropriato, sa interpretare molti di essi, utilizzando schemi e modelli scientifici semplici. Ha assunto come base del pensiero scientifico il binomio ipotesi - verifica per distinguere ciò che è credenza, accettazione acritica di interpretazioni di fenomeni della vita quotidiana, riguardanti sia gli aspetti scientifici che “sociali”. Non ha conoscenze che riguardano tutto lo sviluppo di tutte le materie scientifiche ma, avendo approfondito alcuni aspetti, sa come “funziona” la scienza ed quindi in grado di cercare all’interno dei problemi una logica, informandosi e studiando ciò che non sa. È consapevole che il livello macroscopico e quello microscopico dell’interpretazione dei fenomeni contribuiscono alla comprensione degli stessi e sa muoversi nei due ambiti nella ricerca di soluzioni ai problemi. Usa gli strumenti tecnologici per strutturare le sue conoscenze e per indagare ambiti di studio che permettano di risolvere problemi. |
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andrebbe un po’ sfoltito |
È in grado di storicizzare esperienze e percorsi biografici personali e/o altrui e/o di gruppo. Riflette criticamente su alcuni meccanismi della memoria personale e collettiva e sugli usi sociali e ideologici della memoria, dell’oblio e della storia. Riflette sui rapporti fra passato, presente e futuro. Non ha conoscenze che riguardano tutta la storia dell’umanità, ma, avendo familiarità con alcuni metodi, operazioni, concetti e strumenti della ricerca storica, sa come cercare, confrontare, vagliare e rielaborare informazioni storiche contenute in fonti di vari tipi e in testi storiografici, divulgativi, scolastici e mediatici, di varie tipologie testuali, usando vari tipi di modelli. Conosce e sa tematizzare alcuni processi storici fondamentali, cogliendovi persistenze e mutamenti principali. Sa individuare somiglianze e differenze fra casi riferibili a una stessa tipologia di processi storici, ma a diversi contesti spaziali, temporali e sociali. Sa acquisire strumenti e metodi per comprendere criticamente e storicamente alcuni dei massimi problemi del mondo attuale. Riconosce la dimensione storica di beni culturali presenti nel territorio. Sa produrre e comunicare testi di varie tipologie, documentati storicamente e basati sull’uso di vari tipi di modelli. |
A.2. Articolazione descrittiva del profilo di
competenze sulla base della struttura disciplinare

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Partecipare agli universi della
comunicazione interpersonale e sociale |
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Ascolto per scopi diversi |
Comprende testi orali anche di
discreta ampiezza e complessità, in situazioni e per diversi scopi legati sia
all'esperienza personale e ai rapporti interpersonali sia alle esperienze e
ai bisogni di informazione. |
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Interazione dialogica |
E’ in grado di interagire in modo
efficace con persone conosciute e non, per scopi diversi (chiedere e dare
informazioni, stabilire contatti e approfondire relazioni, collaborare allo
svolgimento di attività, confrontare opinioni). è
in grado di riconoscere e usare registri adeguati alle diverse situazioni e
ai destinatari cui si rivolge. Riesce a inserirsi in modo adeguato in
situazioni dialogiche di tipo formale e informale |
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Lettura e comprensione per scopi
diversi |
Legge e comprende vari tipi di testo,
anche su supporti digitali, caratterizzati da una pluralità di scopi
comunicativi e di usi funzionali, riconoscendone le caratteristiche
essenziali. Conosce e applica strategie adeguate a diversi scopi di lettura:
leggere per orientarsi su un argomento, raccogliere e classificare
informazioni, acquisire conoscenze e studiare, per orientare attività
pratiche, per affrontare problematiche di suo interesse, per enucleare tesi,
punti di vista e opinioni, per il piacere di leggere. Utilizza ed elabora le principali tecniche
di supporto alla comprensione di testi complessi (appunti, schemi, mappe). |
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Scrittura
per scopi diversi |
Applica strategie di scrittura adeguate ai testi da
produrre e controlla il processo di scrittura, dalla ideazione alla
revisione. Scrive in modo coerente e coeso, anche sulla base di modelli
ricavati dalle attività di comprensione, una varietà di forme testuali
riconducibili a vari tipi di testo, su argomenti e per scopi diversi. In
particolare è in grado di esporre in modo ordinato e coerente fatti ed
esperienze; di organizzare in modo comprensibile dati e informazioni anche in
funzione di particolari scopi comunicativi; di esporre in modo comprensibile
opinioni e punti di vista e di sostenerli con argomentazioni adeguate. |
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Accedere in modo consapevole alla dimensione ludica, creativa,
letteraria ed estetica della lingua e della comunicazione |
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Fruizione, comprensione,
interpretazione e riuso di testi letterari |
Riconosce, per averne fatta concreta
esperienza di tipo analitico e critico, le principali forme in cui si
realizzano gli usi creativi e letterari della lingua, sia in prosa sia in
versi. Elabora in modo creativo testi di vario tipo, anche mediante
l'integrazione di linguaggi diversi. Riconosce i principali generi
letterari antichi e moderni e ne conosce alcune dimensioni di contesto. Ha
acquisito autonomia nella scelta dei testi, per seguire liberamente interessi
personali, culturali e di ricerca. Riesce a formulare e ad esprimere valutazioni
personali o ipotesi interpretative sulla base di dati ricavati dall'analisi
del testo oppure di dati extratestuali opportunamente utilizzati. Applica conoscenze relative alla
specificità del testo letterario, in prosa e poesia, nonché alcune conoscenze
dell'evoluzione della produzione letteraria per analizzare, contestualizzare
e interpretare i testi letterari, con particolare attenzione alla produzione
contemporanea. |
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Acquisire,
memorizzare e rielaborare conoscenze in contesti divulgativi e di studio |
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Le abilità linguistiche funzionali
alla crescita culturale |
Riconosce e seleziona, fra i messaggi orali e scritti che riceve, le
fonti e le occasioni di arricchimento personale e culturale e ascolta
adottando opportune strategie di attenzione e comprensione. Legge con
discreta regolarità pubblicazioni di tipo giornalistico o divulgativo su
tematiche di interesse personale o collegate anche indirettamente ai settori
e agli argomenti di studio. |
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Le abilità linguistiche funzionali
allo studio |
Ricerca, riconosce e rielabora in forma scritta informazioni, dati,
concetti, ed esperienze per utilizzarli nelle proprie attività di studio e
per incrementare, organizzare e sistematizzare le proprie conoscenze. Su temi
noti è anche in grado di interrogarsi sull'attendibilità delle fonti e dei
dati . Sa produrre e utilizzare forme diverse di sintesi e rappresentazioni
schematiche sulla base di esigenze specifiche. |
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La
produzione orale e scritta documentata |
Legge, ricerca, seleziona e comprende testi su tematiche sia note che
ignote, sulla base di criteri dati o individuati autonomamente, per utilizzare informazioni, conoscenze e
opinioni in proprie attività di produzione orale o scritta. In caso di
necessità è in grado di ricercare, riconoscere e selezionare informazioni da
fonti diverse, su supporti sia cartacei, che audiovisivi o digitali e di
utilizzarle in modo adeguati. |
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Acquisire e consolidare conoscenze
metalinguistiche sulla lingua, i testi
e la comunicazione che consentano di migliorare le prestazioni e siano
strumento di crescita culturale |
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Le
conoscenze metalinguistiche e la riflessione sulla lingua e sui testi |
È in
grado di ragionare e di esprimere giudizi sui principali caratteri
comunicativi e linguistici di un testo usando una terminologia appropriata.
Applica le sue conoscenze metalinguistiche sulla lingua e sui testi per
migliorare l'efficacia e la proprietà dei testi prodotti e per risolvere
problemi di comprensione e confronto di testi. Sa servirsi di strumenti di
consultazione per trovare risposta ai propri dubbi linguistici e per
risolvere problemi relativi all'esercizio delle abilità linguistiche. |
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La
riflessione sulla lingua e sui testi come strumento di crescita culturale |
Conosce
i tipi di testo ma è in grado di riconoscere e apprezzare forme diverse
di contaminazione fra tipi testuali o generi. è consapevole della variabilità della lingua e delle forme
della comunicazione nel tempo e nello spazio geografico, sociale e
comunicativo. Usa le conoscenze
metalinguistiche per riconoscere e confrontare i messaggi e per fare
confronti fra le situazioni comunicative e le forme della comunicazione, fra
le lingue e fra italiano e dialetti.
Rispetta le caratteristiche e le specificità delle tradizioni
linguistiche e culturali e si pone in atteggiamento di interesse e di
disponibilità nei confronti delle diversità linguistiche. |
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Conoscere
alcune strategie comunicative e procedurali che utilizza con discreto
controllo per comprendere e produrre messaggi diversi in contesti diversi
all’interno dei domini sopra individuati.
Acquisire una progressiva consapevolezza operativa dei rapporti fra
specificità e contaminazioni di linguaggi, tipologie testuali, contesti |
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Usa le proprie conoscenze delle forme della comunicazione, dei tipi di testo, delle situazioni comunicative per comprendere, interpretare e valutare le diverse forme testuali. Riconosce le principali forme della comunicazione contemporanea, i registri, i tipi di testo e li pone in rapporto con le intenzionalità dell'emittente, la situazione comunicativa, gli scopi, le convenzioni e adotta semplici strategie differenziate di comprensione e di produzione. è in grado, soprattutto se guidato, di riconoscere e talvolta di realizzare, forme miste e contaminazioni di forme testuali, generi, registri. |
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Accrescere il controllo strategico, procedurale e metacognitivo delle “strumentazioni” e dei supporti
idonei a produrre, conservare e scambiare messaggi e testi in situazioni e
per scopi diversi |
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Controllo
di strumentazioni e procedure comunicative |
Usa in modo opportuno e consapevole la
comunicazione su supporto cartaceo, digitale e audiovideo;
conosce e applica in modo adeguato le principali modalità, anche tecniche, di
utilizzo di media diversi e li adatta agli scopi comunicativi e ai contesti. |
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Partecipare in modo attivo e interagire in una pluralità di situazioni familiari e sociali non troppo complesse, in modo comprensibile, anche se non sempre fluente e corretto, comprendere messaggi chiari in lingua standard su argomenti familiari all’interno dei domini personale, pubblico e scolastico e produrre testi scritti semplici e coerenti su argomenti familiari . |
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Comprensione orale
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Comprende testi orali, registrati e mediali in modo sufficiente per soddisfare i bisogni di base; riconosce l’intenzione comunicativa, il registro formale o informale, coglie il significato generale, i punti essenziali ed elementi specifici di messaggi brevi o di routine su una varietà di argomenti familiari in lingua standard, purché il discorso sia pronunciato in modo chiaro con un accento familiare. |
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Interazione orale |
Partecipa in modo attivo ed interagisce in modo efficace, anche con l’aiuto degli interlocutori, in una varietà di situazioni comunicative di routine e incontri di servizio in lingua standard, per chiedere e dare informazioni personali; per soddisfare esigenze personali; per descrivere e narrare esperienze, avvenimenti, progetti, ambizioni; per esprimere il proprio punto di vista esponendo le ragioni e motivarle; per dare e ottenere informazioni di base in incontri di servizio; per informarsi su temi diversi di attualità ed esprimere le proprie opinioni. |
| Espressione orale | Presenta ed espone in modo lineare, comprensibile e adeguato argomenti familiari o studiati, anche con l’aiuto di una traccia o di supporti mediali. |
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Comprensione scritta |
Comprende l’intenzione comunicativa, il significato globale, i punti essenziali e dettagli significativi, il registro formale o informale di messaggi orali e scritti non troppo complessi su argomenti familiari ; sa fare inferenze di carattere lessicale e enciclopedico su testi scritti, ipertestuali e digitali. Riconosce e sfrutta le caratteristiche essenziali dei diversi generi testuali per orientarsi sul testo. Conosce e applica strategie su una varietà di testi, anche su supporto digitale. Per i testi di studio usa alcune tecniche di supporto alla comprensione come appunti, schemi e mappe. Legge in modo estensivo testi semplificati per il piacere di leggere. |
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Produzione e interazione scritta |
Produce brevi testi lineari e coesi su argomenti familiari e interagisce usando anche strumenti digitali.. Trasmette messaggi, informazioni e idee producendo semplici testi. Prende appunti, produce mappe e brevi sintesi |
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Mostrare consapevolezza della dimensioni socio-pragmatica, anche nei suoi risvolti culturali |
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Riconoscimento delle dimensioni socio-culturale e pragmatica |
Riconosce gli aspetti socioculturali e gli elementi di diversità in una cultura nei documenti autentici. Sa leggere e interpretare le manifestazioni di una cultura da diversi punti di vista. Riconosce i registri informale e formale e sa usare i due registri in situazioni familiari. Usa le conoscenze pragmatiche per adattare la lingua ai vari contesti d’uso e per migliorare le prestazioni. |
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Acquisire e usare le conoscenze metalinguistiche sulla lingua, sui testi e sulla comunicazione |
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Le conoscenze metalinguistiche e la riflessione sulla lingua e sui testi |
Usa le conoscenze metalinguistiche sulla lingua per decidere quali siano le forme grammaticali più adatte nei vari contesti d’uso, sfruttando anche le conoscenze linguistiche nella L1. Usa le conoscenze metalinguistiche sui testi e sulla comunicazione sviluppate in L1 e le conoscenze extralinguistiche per risolvere problemi di comprensione e per migliorare l'efficacia dei testi prodotti. Si serve del dizionario bilingue e monolingue per risolvere problemi di comprensione e produzione. |
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Conoscere e mettere in atto strategie comunicative e procedurali |
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Uso di strategie e controllo procedurale |
Conosce alcune strategie comunicative e procedurali che utilizza con una certa consapevolezza per comprendere e produrre messaggi in contesti diversi all’interno dei domini personale, pubblico e scolastico. Si attiva per trovare sempre nuove occasioni per usare la lingua studiata. |
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Utilizzare
consapevolmente le procedure di calcolo aritmetico ed algebrico in contesti
significativi |
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Calcolo mentale,
calcolo rapido, apprezzamento dell'ordine di grandezza del risultato di una
procedura di calcolo |
E' in grado di
effettuare calcoli mentali rapidi, esatti o approssimati (ordini di
grandezza) in situazioni diverse, e per diversi scopi legati alla vita
personale e sociale |
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Frazioni, proporzioni, percentuali, equivalenze |
In situazioni,
personali, sociali, scientifiche, è in grado di valutare una data grandezza
espressa come frazione o percentuale di un'altra; è in grado di individuare
un legame di proporzionalità tra fenomeni diversi e di valutare l'ordine di
grandezza dell'eventuale termine incognito in una proporzione; è in grado di
esprimere una stessa grandezza in diverse unità di misura |
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Calcolo algebrico di formule |
Data una formula in
forma di equazione, è in grado di manipolarla algebricamente per ricavarne le
cd "formule inverse", ovvero per individuarne l'insieme delle
soluzioni, al fine di risolvere problemi con economia di pensiero. |
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Manipolazione consapevole di espressioni
algebriche |
E' in grado di utilizzare consapevolmente,
riconoscendone lo status di assiomi, le proprietà delle operazioni per
effettuare manipolazioni di espressioni algebriche finalizzate a scopi
prefissati. |
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Costruire, confrontare ed analizzare figure
geometriche, individuando invarianti e relazioni |
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Costruzioni con riga e compasso o con l'ausilio di software di geometria dinamica |
E' in grado di descrivere
(1) il procedimento per costruire una data figura geometrica con riga e
compasso o con l'ausilio di un software di geometria dinamica; |
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Analisi di figure geometriche |
Nell'analisi di figure
geometriche, corredate di ipotesi esplicitamente dichiarate, è in
grado di intuire, descrivere, e dimostrare (2) proprietà, a partire dalle
ipotesi date, anche con l'ausilio di strumenti informatici |
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Confronto di figure geometriche |
Nel confronto di
figure geometriche, corredate di ipotesi esplicitamente dichiarate, è
in grado di intuire, descrivere, e dimostrare (2), a partire dalle ipotesi
date, l'esistenza di opportune relazioni e i relativi invarianti, anche con
l'ausilio di strumenti informatici |
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Sapersi
porre e saper risolvere problemi, individuando e mettendo in atto strategie
adeguate, e verificandone i risultati ottenuti per aderenza al contesto,
coerenza con le attese, applicabilità nei casi reali |
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problem posing |
È in
grado di porsi domande osservando e argomentando in relazione a
situazioni reali o verosimili, anche mediante il dialogo tra pari e con
l'insegnante |
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problem solving - I: modellizzazione |
In
un contesto reale o verosimile, sa individuare le variabili e le relazioni
che permettono di affrontare un problema dato, o posto dallo stesso allievo;
sa individuare la presenza eventuale di dati non necessari, ovvero impliciti
nelle relazioni precedentemente individuate. |
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problem solving - II: soluzione di problemi modellizzati |
Sa risolvere
equazioni, disequazioni, sistemi (di equazioni e/o disequazioni) di primo e
secondo grado • sviluppando forme di controllo sui risultati
ottenuti Sa riconoscere se un'equazione o un sistema di
equazioni non ha soluzioni, oppure se ha un numero finito o infinito di
soluzioni. |
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problem solving - III: analisi dei risultati di un problema modellizato
in relazione alla situazione che lo ha generato |
Sa rendersi conto se
il risultato di un problema modellizzato è coerente
con la situazione che lo ha generato; se la soluzione risponde o non risponde
alle attese, facendo ipotesi sulla natura di eventuali errori e mostrando di
saperne impostare una verifica, anche mediante un lavoro collaborativo; |
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Analizzare dati e interpretarli, sviluppando,
sugli stessi, ragionamenti di tipo induttivo e/o deduttivo, anche con
l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente, ove
opportuno, gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte dagli strumenti
dell'informazione e della comunicazione. |
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Raccolta, organizzazione e rappresentazione
di un insieme di dati (3) |
Sa raccogliere,
organizzare e rappresentare un insieme di dati, usando diversi codici: • mediante grafici di vario tipo (istogrammi,
diagrammi a torta, ...) • mediante
il linguaggio naturale (1) |
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Lettura e
interpretazione di un insieme organizzato di dati rappresentato in forma
tabellare, grafica, discorsiva |
Sa
leggere e interpretare insiemi di dati organizzati e rappresentati mediante
linguaggio naturale, tabelle e grafici (1) |
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Passaggio tra le varie
forme di rappresentazione di insiemi organizzati di dati |
E'
in grado di passare da un registro all'altro nella rappresentazione dei dati
(linguaggio naturale, tabelle, grafici) (1) |
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Sviluppo di
ragionamenti su uno o più insiemi di dati organizzati, comunque rappresentati |
E'
in grado di formulare ipotesi in base all'osservazione di insiemi organizzati
di dati (1) (vedi anche "problem posing"; in particolare, è in grado di
ipotizzare corrispondenze fra elementi di due insiemi e di riconoscere
una relazione tra variabili, in termini di proporzionalità diretta o inversa
e sa formalizzarla attraverso una opportuna formula |
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Lettura e scrittura di
relazioni tra insiemi di dati nelle diverse forme di rappresentazione;
passaggio da un registro all'altro |
E'
in grado di rappresentare e di descrivere sul piano cartesiano il grafico di
una funzione; laddove essa interpreti un fenomeno reale, lo studente è in
grado di interpretare le caratteristiche del grafico della funzione in
relazione al fenomeno che essa rappresenta (1) |
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Strutture di base
degli algoritmi |
E'
in grado di progettare e realizzare un algoritmo, utilizzando le strutture di
sequenza, selezione, ciclo, mediante un foglio
elettronico o un linguaggio di programmazione, per rappresentare e gestire
uno, o più insiemi di dati in relazione tra loro |
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NOTE (1) vedi Italiano: "Scrivere per scopi
diversi" e "interazione dialogica" |
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Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni
appartenenti al mondo naturale. Analizzare qualitativamente e quantitativamente
fenomeni e darne spiegazioni scientifiche. Porsi in modo critico e consapevole di fronte ai
problemi di carattere scientifico. Utilizzare le conoscenze
acquisite per proporre e valutare soluzioni Usare un linguaggio specifico appropriato al
livello di acquisizioni scientifiche raggiunte.
Non è possibile
come nella altre discipline attribuirle a blocchi alle competenze? |
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Descrizione dei passaggi di stato |
Riconosce
e descrive le caratteristiche dei cambiamenti di stato fisico Costruisce
grafici T/t per indicare e descrivere passaggi di stato dal punto di
vista termico ( e sa interpretarli dal punto di vista energetico). |
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Riconoscimento di miscele omogenee ed
eterogenee |
Riconosce
e descrive le caratteristiche di miscele di vario tipo, e sa utilizzare
adeguati metodi di separazione |
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Separazione di miscele e individuazione dei
componenti |
Separa e
individua i componenti di alcuni tipi di soluzione (solido/liquido,
liquido/liquido) impiegando adatte procedure. Prepara
soluzioni a concentrazione nota (m/m, m/v, v/v), effettua semplici operazioni
di diluizione e interpreta grafici solubilità/T |
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Misure di grandezze fisiche per la definizione di
sostanze pure |
Riconosce
variabili e invarianti attraverso la misura di alcune grandezze (massa,
volume, temperatura di fusione/ebollizione) nei passaggi di stato e i tipi di
sostanze nelle reazioni chimiche. |
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Le trasformazioni |
Impiega
criteri fenomenologici per decidere se è avvenuta o no una reazione |
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Il concetto di gas e la nascita della chimica |
Riferisce
le caratteristiche dello stato gassoso e utilizza le leggi dei gas. |
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Applicazione delle leggi ponderali di Lavoisier e Proust alle reazioni chimiche |
Espone gli
enunciati delle leggi ponderali di Lavoisier e di
Proust ed effettua esperienze sulla invarianza della massa nelle reazioni e
sul rapporto costante di combinazione tra le masse di due sostanze semplici
per formare una sostanza composta. |
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Interpretazione atomico-molecolare
della materia (Dalton-Cannizzaro) |
Riferisce
il percorso storico che conduce alla formulazione dell’ipotesi atomico-molecolare della materia (Dalton - Cannizzaro) e utilizza questa per interpretare la
natura particellare di sostanze semplici e composte. Spiega
cosa si intende nella scienza per modello, legge, e teoria. |
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Il linguaggio della chimica e il suo
uso |
Impiega le
scritture simboliche che rappresentano metalli e non metalli e loro
principali composti (ossidi, idrossidi, acidi, sali) |
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Interpretazione della tavola periodica Mendeleev secondo il concetto di periodicità delle
proprietà degli elementi |
Riconosce
la relazione tra le caratteristiche chimico-fisiche delle
sostanze semplici e la posizione dei loro relativi atomi nella tavola
periodica di Mendeleev. Espone il
concetto di periodicità e descrive l’andamento periodico delle proprietà
chimico-fisiche delle sostanze semplici; ricostruisce l’evoluzione dei primi
tentativi di rappresentazione della periodicità degli elementi fino
alla tavola di Mendeleev |
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Esperienze di trasformazioni fisiche e chimiche e
controllo delle grandezze variabili e invarianti. Esperienze che
evidenzino lo scambio di energia nelle reazioni chimiche |
Riconosce
che una trasformazione chimica comporta sempre scambi di energia con
l’ambiente e sa realizzare alcune trasformazioni chimiche accompagnate
da significativi scambi di energia con l’ambiente rappresentandole con
opportuni schemi di reazione È
consapevole che l’energia emessa in alcune particolari trasformazioni
chimiche assume dimensioni molto grandi e può essere utilizzata a scopi
produttivi nella vita quotidiana e nell’industria |
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Interpretazione delle reazioni di analisi e
sintesi impiegando l’ipotesi atomico-molecolare |
Legge le reazioni in termini di
atomi e molecole che partecipano alla trasformazione. |
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Fattori da cui dipende la velocità di reazione |
Esegue
esperienze in cui le reazioni decorrono con diverse velocità Riconosce
l’influenza di alcuni fattori da cui dipende la velocità delle reazioni |
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[1] L’articolazione della struttura disciplinare è una
rielaborazione di E.Aquilini e F. Olmi di quanto
proposto dalla Commissione Curricoli della DD-SCI. Il lavoro completo
si trova sul sito:http/www.didichim.org |
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Mancano
le scansioni che nelle altre discipline
riconducono alla … struttura disciplinare
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Storicizzare
esperienze e percorsi biografici personali e/o di altri |
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Colloca esperienze personali in percorsi
biografici più ampi |
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Riconduce
percorsi biografici a contesti familiari, di gruppo, generazionali, sociali,
opportunamente storicizzati |
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Ricostruisce biografie personali e/o altrui |
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Storicizza percorsi di piccolo gruppo/gruppo
sociale primario (es.: gruppo classe, gruppo dei pari, famiglia) |
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Riflettere
criticamente sui meccanismi della memoria sociale (personale e collettiva) e
sugli usi sociali e ideologici della memoria, dell’oblio e della storia |
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Prende consapevolezza di meccanismi della
memoria personale e collettiva come - rimozione; - selezione; - gerarchizzazione; - interpretazione; - rielaborazione |
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Riflette sugli usi sociali della storia
e della memoria: - conoscenze utili per orientarsi nel
mondo in cui si vive e nei propri ruoli/attività/professioni; - assunzione o rifiuto di tradizioni e
innovazioni; - storiografia; -
conservazione, documentazione e valorizzazione del patrimonio e dei beni
ambientali e culturali; -
abusi ideologici o propagandistici |
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Riflettere sui rapporti tra passato, presente e
futuro |
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Mettere a fuoco problemi del presente,
cercandone le radici storiche in diverse epoche passate |
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Individuare analogie e differenze tra
presente e passato |
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Leggere la stratificazione di tracce e
eredità del passato nel presente |
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Individuare nel passato figure di
riferimento, impostazioni e soluzioni di problemi, valori, errori da evitare,
significativi per orientarsi ed agire nel presente e nel futuro |
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Formulare ipotesi sul futuro o ideare progetti
(personali, di gruppo o collettivi) tenendo conto di tendenze, risorse e
vincoli del presente e del passato |
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Familiarizzare con i nuclei fondanti dei saperi
storici e in primo luogo della storiografia |
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Storicizza aspetti e fenomeni sociali,
anche quelli considerati naturali e immodificabili |
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Seleziona e legge criticamente fonti di
vari tipi (scritte, orali, materiali, iconiche, sonore, multimediali ecc.) e
testi (scritti, orali, multimediali ecc.) storiografici esperti, divulgativi,
scolastici e mediatici di varie tipologie (descrittivi, espositivi,
narrativi, argomentativi) |
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Sa operare cognitivamente per: - tematizzare (contestualizzare nella
società, nello spazio e nel tempo); - comparare; - correlare; - cogliere mutamenti (es.: processi ditrasformazione, transizioni) e persistenze; -
comprendere/interpretare/spiegare/argomentare/ valutare; - modellizzare;
- datare/riordinare cronologicamente/
periodizzare; - problematizzare fenomeni/processi storici |
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Coglie intrecci, convergenze, conflitti,
scarti fra le varie scale/dimensioni spaziali della storia (storia locale,
regionale, nazionale, continentale e planetaria) |
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Adotta l’approccio proprio di una storia
globale (basata sull’interdipendenza fra le variabili ambientali,
demografiche, tecnologiche, economiche, sociali, politiche, culturali ecc.) |
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Individua somiglianze e differenze fra
casi riferibili a una stessa tipologia di fenomeni/ processi storici, ma a
diversi contesti spaziali, temporali e sociali (approccio tipologie/casi) |
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Utilizza in modo appropriato le
categorie storiografiche fondative (forze geo-storico-sociali, fenomeni/fatti/processi geo-storico-sociali, tempi, spazi, variabili di civiltà,
fonti ecc.) e il lessico corrispondente |
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Ha consapevolezza della possibile
pluralità di storie legate alla diversità di: - dimensioni spaziali, scale, contesti; - soggetti; - durate; - variabili (ambientali, demografiche,
tecnologiche, economiche, sociali, politiche, culturali) privilegiate; - categorie e modelli interpretativi |
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Conoscere alcuni processi storici fondamentali,
contestualizzandoli nelle diverse scale spaziali, temporali e sociali |
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Conosce le persistenze di lunga durata e
i grandi processi di trasformazione che hanno caratterizzato: - il divenire dell’umanità; - le macroregioni di origine e/o di
immigrazione; - lo stato nazionale di origine e/o di
immigrazione; - la storia locale |
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Acquisire metodi e strumenti per comprendere
criticamente e storicamente i principali problemi del mondo attuale |
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Conosce la dimensione storica dei
seguenti ambiti tematici: - rapporti tra territori,
risorse/patrimoni e popolazioni; - rapporti tra individui, gruppi
sociali, istituzioni e società; - diritti/responsabilità,
partecipazione, cittadinanza, legalità; - guerra/pace, forme di conflitto,
negoziazione, cooperazione, convivenza; - identità/differenze culturali
(cultura/culture) e di genere; - mezzi per comunicare, forme di organizzazione
culturale, modelli culturali, sistemi economici e politici, politiche
culturali e costruzione del simbolico e dell’immaginario |
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Riconoscere la dimensione storica del patrimonio
ambientale, artistico e culturale |
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Riconosce la dimensione storica dei beni
ambientali, artistici e culturali presenti nel territorio |
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Ricostruisce la storia di singoli beni culturali
e/o delle loro istituzioni di riferimento (es.: monumenti, archivi, musei,
biblioteche) |
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Riconoscere la dimensione storica di
beni ambientali, artistici e culturali conosciuti durante visite e viaggi di
istruzione e/o scambi culturali |
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Riconoscere la dimensione storica di beni
ambientali, artistici e culturali conosciuti attraverso i media |
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Produrre e comunicare testi di varie tipologie,
documentati storicamente e basati sull’uso di vari tipi di modelli |
|||
|
|
Produrre e comunicare testi (scritti,
orali, multimediali…) di varie tipologie
(descrittivi, espositivi, narrativi, argomentativi), documentati storicamente
e basati sull’uso di vari tipi di modelli (descrittivi, espositivi,
narrativi, interpretativi, esplicativi multifattoriali) |
||
B.1 Repertori di conoscenze, abilità, atteggiamenti cui attingere per la progettazione curricolare

| soggetto | atteggiamento | azione | oggetto | modo | contesto o situazione | scopo | ||
| testi/ generi | macroaree tematiche |
contesto domini |
||||||
Repertori per la progettazione curricolare formulati secondo la combinazione di elementi desunti dalla struttura- base
soggetto/atteggiamento/azione/oggetto/modo/contesto/scopo
| soggetto | atteggiamento | azione | oggetto | modo | contesto o situazione | scopo | ||
| testi/ generi | macroaree tematiche |
contesto domini |
||||||
| L'allievo
individualmente a coppia,
in gruppo in interazione con altri
|
è interessato a…
ha voglia di...
è nella necessità di…
è nelle condizioni di dover…
prova piacere a …
riconosce che…
scopre che…
verifica se…
prova
a…
|
riconoscere/ confrontare/ analizzare/
interpretare/ commentare |
caratteristiche e proprietà testuali
(morfosintattiche, tematiche, strutturali, stilistiche, ecc.)
relazioni fra testi e contesti |
i testi
le situazioni
i contesti
le aree della comunicazione
la realtà storica |
comunicazioni interpersonali e sociali
/ scrittura autobiografica
giornalismo e informazione su supporto audio, video e digitale
divulgazione di settore
reportage, inchieste spettacoli e prodotti di evasione
letteratura
narrativa televisiva e filmica saggistica recensioni critiche, commenti pubblicità e materiali di propaganda
manualistica di settore
|
in modo
guidato
autonomo
consapevole
controllando le procedure
utilizzando strategie adeguate e diffarenziate
|
in classe in situazione scolastica di apprendimento/
a casa o altrove nell'esecuzione di attività scolastiche assegnate
in classe simulando una situazione comunicativa reale
in classe una situazione comunicativa reale di tipo informale o formale |
informarsi sapere rappresentare capire commentare interpretare confutare agire far compiere azioni gratificarsi convincere commuoversi e commuovere |
|
raccontare esporre
argomentare
|
azioni/ fatti / eventi caratteristiche
proprietà idee fatti eventi situazioni informazioni
conoscenze opinioni convinzioni credenze
|
mondi realistici, immaginari o fantastici
affetti, sentimenti, stati d'animo
vita familiare e di relazione
cultura e tempo libero
argomenti e problemi disciplinari
tematiche di attualità
relazioni e contesti sociali
lavoro
|
||||||
|
leggere / scrivere/ ascoltare produrre testi orali
partecipare a uno scambio dialogico
svolgere attività di letto-scrittura e riscrittura di testi
riassumere
|
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|
racconto
fiaba
sceneggiatura cinematografica lettera privata, pubblica, formale cronaca giornalistica testo divulgativo disciplinare recensione scheda tecnica o informativa esposizione orale discussione |
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|
testi narrativi descrittivi
espositivi
argomentativi |
||||||||
|
Esempi italiano |
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soggetto
atteggiamento |
azione |
oggetto |
macroaree tematiche |
dominio |
modo | situazione comunicativa o contesto |
scopo |
|
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|
ascoltare |
testi espositivi che parlano di |
cultura e tempo libero |
tratti dalla comunicazione giornalistica |
in modo guidato e consapevole | a casa nel tempo libero |
per informarsi |
|
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scrivere |
testi descrittivi su |
temi familiari |
|
in modo autonomo | a casa nell'esecuzione di attività scolastiche assegnate |
per rappresentare realtà note |
|
|
|
raccontare |
fatti |
sulla vita familiare e di relazione |
con taglio autobiografico |
in modo libero ma controllandone le procedure | in classe in situazione scolastica di apprendimento/ |
per capire meglio |
|
|
|
partecipare a uno scambio dialogico |
|
|
|
in modo guidato e controllato | in classe in situazione scolastica di apprendimento/ |
per confrontare opinioni e convincere altri della bontà delle propria idee |
|
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|
riconoscere |
tratti peculiari del testo |
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poetico |
in modo guidato e strutturato |
in classe in situazione scolastica di apprendimento/ |
per scrivere commenti |
|
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|
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| soggetto | atteggiamento | azione | oggetto | modo | contesto o situazione | scopo | ||
| tipo di testo | generi/ domini |
caratteristiche dei documenti |
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| L'allievo da solo o in interazione con uno o più compagni
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curiosità
apertura al nuovo e al diverso
disponibilità a rischiare
tolleranza dell’incertezza
volizione e impegno
|
ascoltare testi informativi (annunci, avvisi, conversazioni), messaggi trasmessi al telefono (telefonate), discorsi trasmessi attraverso canali multimediali (programmi radio, TV, video, film)
comprendere una varietà di testi scritti (racconti, poesie, lettere personali o pubbliche, schede informative, cronache giornalistiche, recensioni, regolamenti, istruzioni, annunci, volantini, pubblicità),
testi descrittivi e espositivi (testi divulgativi o tratti da manuali scolastici)
interagire (conversazioni)
produrre testi orali (presentazioni con il supporto di materiali visivi o di power point)
produrre testi scritti (descrizioni, racconti personali o di cronaca, riassunti di libri, film, dare istruzioni, prendere appunti; riempire moduli)
interagire per iscritto (scrivere messaggi e lettere)
|
comunicazioni interpersonali, private o pubbliche; espressione personale; informazione mediante supporto audio o video; intervista o inchiesta; programmi televisivi e film; materiali pubblicitari; manualistica; letteratura |
per l’acquisizione della competenza culturale: autentici, rappresentativi, problematici, connotati, sincronici e diacronici
|
in modo
inconsapevole o intenzionale;
guidato o autonomo;
riflessivo e controllato
|
in classe in situazione scolastica di apprendimento/
a casa o altrove nell'esecuzione di attività scolastiche assegnate
in classe simulando una situazione comunicativa reale
in una situazione comunicativa reale di tipo informale o formale |
informare e informarsi;
comprendere;
agire;
sollecitare emozioni;
convincere
|
|
B.1. Matematica
| soggetto | atteggiamento | azione | oggetto | macroaree tematiche | contesto o dominio | modo | scopo |
| L'allievo
individualmente a coppia,
in gruppo in interazione con altri
|
si sente in grado di...
è interessato a…
ha voglia di...
ha la curiosità di... è nella necessità di…
è nelle condizioni di dover…
prova piacere a …
riconosce che…
scopre che…
verifica se…
prova a… |
leggere comprendere scrivere sperimentare osservare interrogare analizzare ricercare discutere fra pari comunicare costruire ri-costruire verificare la coerenza di... ... |
ipotesi
|
mondi immaginari |
comunicazioni interpersonali |
guidato
autonomo
consapevole
controllando le procedure
utilizzando strategie adeguate e
differenziate
|
informarsi sapere rappresentare capire commentare interpretare confutare agire far compiere azioni gratificarsi convincere commuoversi e commuovere |
B.1. Chimica
| Competenze storiche | Loro articolazioni |
Nuclei fondanti di storia (conoscenze/campi semantico-concettuali) |
Abilità/ operazioni cognitive |
| A) Storicizzare esperienze e percorsi biografici personali e/o altrui e/o di piccolo gruppo riflettendo criticamente sui rapporti fra individui/gruppi, percorsi biografici e storia |
A1 Collocare esperienze personali in percorsi biografici più ampi A2 Ricondurre percorsi biografici a contesti fa-miliari, di gruppo, generazionali, sociali, oppor-tunamente storicizzati A3 Ricostruire biografie personali e/o altrui A4 Storicizzare percorsi di piccolo gruppo/grup-po sociale primario (es.: gruppo classe, gruppo dei pari, famiglia) A5 Riflettere criticamente sui rapporti fra individui/gruppi, percorsi biografici e ‘micropro-cessi storici’/storia |
1. Biografia e storia; storicità/ storicizzazione di percorsi biografici e ‘microprocessi storici’ |
1B Compiere operazioni su biografia/storia: - distinzione tra biografia e storia, tra ‘fatti/proces-si biografici’ e fatti/processi storici - individuazione dei ‘marchi di storicità’ nei fat-ti/processi biografici - storicizzazione di tranches de vie e biografie personali e/o altrui - storicizzazione di percorsi di piccolo gruppo/ gruppo sociale primario (es.: gruppo classe, grup-po dei pari, famiglia) - riflessione critica sui rapporti fra individui/grup-pi, percorsi biografici e ‘microprocessi storici’/ storia |
| B) Mettere a fuoco le proprie immagini/rappresentazioni personali della storia e di singoli fenomeni storici e confrontarle con quelle altrui e con ca-tegorie/interpretazioni storiografiche e concezioni culturali della storia |
B1 Esplicitare le proprie immagini/rappresenta-zioni personali della storia e di singoli fenomeni storici B2 Confrontarle con quelle altrui e con categorie/ interpretazioni storiografiche e concezioni cultu-rali della storia (filosofie/teorie della storia) |
2. Immagini/ rappresentazioni/ concezioni culturali della storia |
2B Compiere operazioni su immagini/ rappresentazioni della storia, concezioni culturali/filosofie/teorie della storia: - riconoscimento, classificazione e analisi critica di rappresentazioni/immagini della storia - individuazione, analisi e comparazioni delle principali concezioni culturali/filosofie/teorie del-la storia |
| C) Riflettere criticamente sui meccanismi della memoria sociale e sugli usi sociali e sugli abusi della memoria, dell’oblio e della storia |
C1 Prendere consapevolezza di meccanismi della memoria sociale (personale e collettiva) e dell’oblio come - rimozione/ censura/ demonizzazione - monumentalizzazione - selezione - gerarchizzazione - interpretazione - rielaborazione C2 Riflettere sugli usi sociali e sugli abusi della storia, della memoria e dell’oblio: - conoscenze utili per orientarsi nel mondo in cui si vive e nei propri ruoli/ attività/ professioni; - assunzione o rifiuto di tradizioni e innovazioni; - storiografia; - conservazione, documentazione e valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale - abusi ideologici o propagandistici |
3. Memoria sociale; usi sociali e abusi di memoria/oblio e storia |
3B Compiere operazioni sulla memoria socia-le e su usi sociali e abusi di memoria/oblio e storia: - distinzione e individuazione di relazioni fra me-moria sociale, storiografia e storia - riconoscimento di meccanismi della memoria sociale (personale e collettiva): rimozione, selezione, gerarchizzazione, interpretazione, rielaborazione - usi sociali e abusi di memoria/oblio/storia
|
| D) Orientarsi storicamente nel presente e riflettere sui rapporti tra passato, presente e futuro |
D1 Mettere a fuoco problemi del presente, cercandone le radici storiche in diverse epoche passate D2 Individuare analogie e differenze tra presente (‘presente storico’) e passato (‘passato storico’) D3 Leggere la stratificazione di tracce e eredità del passato nel presente (‘passato presente’) D4 Individuare nel passato figure di riferimento, impostazioni e soluzioni di problemi, valori, errori da evitare, significativi per orientarsi ed agire nel presente e nel futuro D5 Formulare ipotesi sul futuro o ideare progetti (personali, di gruppo o collettivi) tenendo conto di tendenze, risorse e vincoli del presente e del passato |
4.A Tempo storico: ‘presente storico’, ‘passato presente’, ‘passato stori-co’, futuro |
4B Compiere operazioni sul tempo storico e su presente/passato/futuro: - analogie e differenze fra ‘presente storico’ e ‘passato storico’ - stratificazione di tracce ed eredità del passato nel presente (‘passato presente’) - previsione di linee di tendenza di un fenome-no/processo storico a partire dalla conoscenza del suo stato presente e della sua evoluzione passata |
| E) Conoscere e
utilizzare metodi, procedure, tecniche, strumenti, modelli,
categorie/concetti e linguaggi della ricerca storica
[per la loro importanza, F, G, H, M e N sono trattati a parte più sotto, ma rientrerebbero nel punto E] |
A titolo esemplificativo: E1 Utilizzare in modo appropriato le categorie storiografiche fondative (forze geo-storico-sociali, fenomeni/fatti/processi geo-storico-sociali, tempi, spazi, variabili di civiltà, fonti ecc.) e il lessico corrispondente E2 Adottare l’approccio proprio di una storia si-stemica e globale (basata sull’interdipendenza fra le variabili ambientali, demografiche, tecnologi-che, economiche, sociali, politiche, culturali ecc.) E3 Individuare somiglianze e differenze fra casi riferibili a una stessa tipologia di fenomeni/processi storici, ma a diversi contesti spaziali, temporali e globali/settoriali (approccio per tipologie/casi) E4 Avere consapevolezza della possibile plurali-tà di storie legate alla diversità di * contesti/dimensioni/scale spaziali * soggetti * soggettività/punti di vista (es.: differenze di genere/generazione/’classe’) * durate * contesti globali * variabili (ambientali, demografiche, tecnologiche, economiche, sociali, politiche, culturali) privilegiate E5 Cogliere intrecci, convergenze, conflitti, scarti fra le varie scale/dimensioni spaziali della sto-ria (storia locale, ‘microregionale’, nazionale, ‘macroregionale’ e planetaria) E6 Datare/riordinare cronologicamente/periodiz-zare fenomeni/fatti/processi storici E7 Cogliere mutamenti (es.: processi di trasformazione, transizioni) e persistenze all’interno di processi storici E8 Correlare conoscenze storiche e sistemi di conoscenze storiche E9Comprendere/interpretare/spiegare/ argomentare/valutare processi storici e loro interpretazioni E10 Comprendere e usare correttamente modelli interpretativi storiografici E11 Distinguere i fatti/processi storici dalle loro interpretazioni |
5A Storiografia: metodi, procedure, tecniche, strumenti, modelli, categorie/concetti e lin-guaggi: metodologia della ricerca storica; de-scrizione, narrazione, comprensione, interpreta-zione, spiegazione, argomentazione, valutazio-ne; comparazione; modelli storiografici, paradi-gmi storiografici ecc. [per definirli meglio, i punti 1, 2, 3, 4, 6, 7, 8, 9, 11 e 12 sono trattati a parte, ma rientrerebbero nel punto 5] |
5B Compiere operazioni sulla storiografia e sui suoi paradigmi, metodi, procedure, tecni-che e strumenti: - individuazione e comparazione di paradigmi storiografici - descrizione di situazioni - narrazione di avvenimenti/processi -comprensione/interpretazione/ spiegazione di processi/problemi mediante modelli storiografici - comparazione - distinzione tra fatti/processi storici e loro inter-pretazioni, tra giudizi di fatto e giudizi di valore ecc.
|
| F) Tematizzare argomenti storici, individuando rapporti fra processi sto-rici, forze geo-storico-sociali, loro contesti globali/settoriali, spaziali e temporali e principali variabili in gioco |
F1 Saper operare cognitivamente per tematizza-re/contestualizzare storicamente un fenomeno/ fatto/processo storico - nel contesto/scala spaziale (locale, ‘microregio-nale’, nazionale, ‘macroregionale’, planetaria) di riferimento - nel contesto/scala/durata temporale di riferi-mento; - nel contesto settoriale/globale (ambientale, de-mografico, tecnologico, economico, sociale, po-litico-istituzionale, culturale ecc.) di riferimento, delimitandone le variabili (ambientali, demogra-fiche, tecnologiche, economiche, sociali, politi-che, culturali ecc.) da privilegiare |
6A Tematizzazione storica
6.1A Fenomeni/fatti/processi storici: avvenimen-ti, eventi cruciali/simbolici, strutture persistenti, processi (persistenze/mutamenti/transizioni tra-sformazioni evolutive/rivoluzionarie); tipi di rela-zione (es.: causa/condizione/fattore, conseguenza; interazione/interdipendenza) tra fenomeni geo-storico-sociali ecc.
6.2A Forze/contesti geo-storico-sociali: individui, gruppi sociali primari e secondari, generi, ge-nerazioni, comunità, movimenti, istituzioni, so-cietà, ambienti, civiltà; attori sociali; personaggi storici; soggettività/punti di vista/intenzioni/progetti; tipi di relazione tra forze geo-storico-sociali; ecc.
6.3A Variabili/contesti/scale spaziali: spazio vissuto/rappresentato/misurato/organizzato so-cialmente; territorio; paesaggio; regione funzio-nale/amministrativa; confine/frontiera; relazioni spaziali (es.: centro/semiperiferia/periferia); sca-la spaziale ecc.
6.4A Variabili/contesti/scale/durate temporali: tempo vissuto/rappresentato/misurato/organizzato socialmente; anteriorità/posteriorità/contempora-neità; presente/passato/futuro; durata; periodo; tempo storico: datazione, era, epoca, ciclo/con-giuntura, cronologia, periodizzazione ecc.
6.5A Variabili/contesti ‘settoriali’ e ‘globali’ (ambientali, demografici, tecnologici, economi-ci, sociali, politico-istituzionali, culturali ecc.) 6.5.1A Variabili ambientali, relative alla cultura materiale e tecnologiche: ambiente (ecosistema; habitat; relazioni uomo/ambiente; sviluppo soste-nibile; squilibri territoriali; inquinamento ecc.); cultura materiale (risorse; bisogni: alimentazione, abbigliamento, abitazione, trasporti ecc.); tecni-che/tecnologie (materie prime; fonti di energia; macchinari; invenzione/innovazione ecc.) 6.5.2A Variabili demografiche: popolazione, densità, mortalità, natalità, fertilità, popolamento, movimenti di popolazione, tipi di insediamento; nomadi, seminomadi, sedentari; villaggio, città, metropoli; fenomeni migratori ecc. 6.5.3A Variabili economiche: economia; forme di relazioni economiche; sistemi economici/tipi di economie (per es. di mercato, mista, pianificata); forme di scambio economico; economie monetarie e non monetarie; produzione, distribuzione, con-sumo; settori produttivi; caccia/pesca/raccolta, a-gricoltura, pastorizia/allevamento, artigianato, commercio, manifattura, industria, servizi, pubbli-ca amministrazione, ricerca scientifica, finanze; tipi di reddito; occupazione; mercato del lavoro; modi di produzione, formazioni economico-socia-li, rapporti sociali di produzione; globalizzazione economica; scambio economico; ricchezza/pover-tà; crescita; capitale; banca, borsa; ecc. 6.5.4A Variabili sociali: organizzazione sociale; forme di relazioni sociali; socializzazione; fami-glia/parentela/lignaggio; comunità; ruoli; divisio-ne sociale/sessuale/territoriale del lavoro; classi/ ceti/ordini/caste; liberi, semiliberi, schiavi, servi, salariati; stratificazione/mobilità/gerarchia; con-flitto/negoziazione/cooperazione/convivenza; la-voro; forza-lavoro; occupazione; movimenti so-ciali; élite/masse ecc. 6.5.5A Variabili politico-giuridico-istituzionali: politica; forme di relazioni politico-giuridico-isti-tuzionali; sistemi politici; regimi politici (demo-cratici, oligarchici, autoritari, totalitari); forme di potere, rappresentanza e partecipazione; cittadi-nanza; forme di organizzazione politica/Stato/go-verno; divisione dei poteri; istituzioni; sistemi e-lettorali; sistemi tributari; politica economica/so-ciale/culturale/interna/estera; libertà/eguaglianza/ solidarietà; pluralismo; violenza/non violenza; guerra/pace; diritto/diritti (umani, civili, politici, socioeconomici, ambientali, bioetici ecc.); dove-ri/responsabilità; regole/norme/leggi/Costituzioni; valori/principi; legalità/legittimità/liceità; pubbli-co/privato; Chiese; esercito; diplomazia; proprie-tà/possesso; inclusione/esclusione; minoranza/ maggioranza; consenso/dissenso; istituzioni; mo-vimenti; partiti; sindacati; associazionismo; orga-nizzazioni internazionali e non governative; ecc. 6.5.6A Variabili culturali: cultura/culture/subcul-ture; appartenenza/identità/differenza; concezioni culturali del mondo (magiche, religiose, laiche); acculturazione/inculturazione; omologazione culturale; immaginario, mentalità, rappresentazio-ni, ideologie, modelli culturali, pregiudizi; lingue/ linguaggi; forme di relazioni culturali (scambi, conflitti ecc.); riti/miti; simboli; etiche; filosofie; scienze; arti; eredità culturali, tradizioni/ innova-zioni; mezzi per comunicare ecc. |
6B Compiere le operazioni relative alla tema-tizzazione storica e in particolare a: 6.1B Fenomeni/fatti/processi storici: - riconoscimento - classificazione dei fenomeni geo-storico-sociali in base alle loro diverse durate (avvenimenti di breve durata, eventi cruciali/simbolici, cicli/con-giunture di media durata, strutture di lunga dura-ta), alla scala spaziale e alla rilevanza storica - comparazione (analogie e differenze) - individuazione di permanenze/transizioni/muta-menti/trasformazioni - individuazione di relazioni 6.2B Forze/contesti geo-storico-sociali: - riconoscimento e classificazione - ricostruzione di percorsi biografici personali e di biografie di personaggi storici - individuazione di soggettività/punti di vista/ in-tenzioni/progetti - comparazione (analogie e differenze) - individuazione di relazioni ecc. 63B Variabili/contesti/scale spaziali: - riconoscimento e classificazione - comparazione (analogie e differenze) - orientamento spaziale - individuazione di relazioni - uso di misurazioni/rappresentazioni (es.: carto-grafia storica) 6.4B Variabili/contesti/scale/durate temporali: - orientamento temporale - datazione relativa e assoluta - periodizzazione - misurazione di durate - confronto fra durate - costruzione di cronologie, mappe di contempo-raneità, grafici temporali ecc. 6.5B Variabili/contesti ‘settoriali’ e ‘globali’ (ambientali, demografici, tecnologici, economi-ci, sociali, politico-istituzionali, culturali ecc.): - riconoscimento e classificazione - comparazione - individuazione di relazioni fra variabili settoriali differenti |
| G) Problematizzare tematiche storiche |
Sapere operare cognitivamente per problematiz-zare tematiche storiche. A titolo esemplificativo: G1 Porre domande significative rispetto ad argo-menti storici tematizzati G2 Saper distinguere e valutare criticamente i di-versi punti di vista e modelli interpretativi in una controversia storiografica |
7.A Problematizzazione storica |
7B Compiere le operazioni relative alla pro-blematizzazione storica: - individuazione di problemi storici mediante la formulazione di domande ad hoc - individuazione e comparazione di diversi punti di vista e modelli interpretativi all’interno di una controversia storiografica |
| H) Passare dall’osservazione delle ‘tracce’ alla ‘costruzione’, all’analisi, al-la critica e al confronto di fonti storiche di vari tipi e alla loro contestualiz-zazione storica grazie alle necessarie conoscenze extra-fonti |
H1 Passare dall’osservazione/analisi di tracce storiche alla ‘costruzione’ di fonti H2 Selezionare e leggere criticamente fonti di vari tipi (scritte, orali, materiali, iconiche, sonore, multimediali ecc.) e testi (scritti, orali, multime-diali ecc.) storiografici esperti, divulgativi, scola-stici e mediatici di varie tipologie (descrittivi, e-spositivi, narrativi, argomentativi) H3 Costruire e confrontare serie di fonti H4 Contestualizzare storicamente fonti e serie di fonti grazie alle opportune conoscenze extra-fonti |
8A Tracce/fonti; critica delle fonti; serie di fonti; conoscenze extra-fonti: traccia; fonte; reperto; documento/monumento; tipologia delle fonti (materiali, scritte, orali, iconiche, sonore, multimediali ecc.); serie di fonti; conoscenze extra-fonti ecc. |
8B Compiere le operazioni relative a fonti, serie di fonti e conoscenze extra-fonti: - individuazione delle informazioni storiche con-tenute nelle tracce e loro trasformazione in fonti - classificazione delle fonti - critica delle fonti - loro interrogazione e ricerca di informazioni e di inferenze a carattere storico; - comparazione e costruzione di serie (anche quantitative) di fonti - loro contestualizzazione storica grazie alle op-portune conoscenze extra-fonti |
| I) Riconoscere la dimensione storica del patrimonio ambientale, artistico e culturale e utilizzare paesaggi, reperti della cultura materiale e opere d’arte come fonti storiche |
I1 Riconoscere la dimensione storica dei beni ambientali, artistici e culturali presenti nel terri-torio I2 Ricostruire la storia di singoli beni culturali e/o delle loro istituzioni di riferimento (es.: mo-numenti, archivi, musei, biblioteche) I3 Riconoscere la dimensione storica di beni am-bientali, artistici e culturali conosciuti durante vi-site e viaggi di istruzione e/o scambi culturali I4 Riconoscere la dimensione storica di beni am-bientali, artistici e culturali conosciuti attraverso i media I5 Utilizzare paesaggi, reperti della cultura mate-riale e opere d’arte come fonti storiche |
9A Patrimonio ambientale, artistico e cultu-rale e sua storicità: bene culturale, patri-monio ambientale, culturale e storico; archivio; museo; conservazione/valorizzazione del patrimo-nio ecc. |
9B Compiere le operazioni relative alla stori-cizzazione del patrimonio ambientale, arti-stico e culturale: - storicizzazione del patrimonio - ricostruzione della storia di singoli beni culturali e/o delle loro istituzioni di riferimento (es.: monu-menti, archivi, musei, biblioteche) - uso di paesaggi, reperti della cultura materiale e opere d’arte come fonti storiche - fruizione appropriata del patrimonio storico ecc. |
| L) Riconoscere la dimensione storica della storiografia, delle altre discipli-ne di ricerca e delle corrispettive materie d’insegnamento |
L1 Riconoscere la dimensione storica della sto-riografia e/o i principali paradigmi storiografici L2 Riconoscere la dimensione storica delle altre discipline di ricerca L3 Riconoscere la dimensione storica delle corri-spettive materie d’insegnamento |
10A Storia della storiografia, delle altre disci-pline di ricerca e delle corrispondenti materie d’insegnamento |
10B Compiere le operazioni relative alla sto-ria della storiografia, delle altre discipline di ricerca e delle corrispondenti materie d’inse-gnamento: - contestualizzare singole opere e controversie storiografiche nella storia della storiografia - conoscere aspetti di storia di altre discipline di ricerca - conoscere aspetti di storia delle corrispettive materie d’insegnamento
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| M) Analizzare criticamente e confrontare vari tipi di testi storiografici e-sperti, scolastici, divulgativi e mediatici |
M1 Leggere selettivamente e criticamente, analizzare e confrontare fra loro - testi storiografici esperti - testi scolastici (manuali, atlanti, antologie di fonti storiche primarie e/o secondarie) - testi divulgativi e mediatici |
11A Testi storiografici esperti, scolastici, di-vulgativi e mediatici, orali/scritti/multimediali |
11B Compiere le operazioni relative ai testi storiografici esperti, scolastici, divulgativi e mediatici (descrittivi, narrativi, argomentativi, normativi): - lettura selettiva e mirata - interpretazione - schematizzazione - comparazione ecc. |
| N) Produrre e comunicare testi di varie tipologie, documentati storicamente e basati sull’uso di vari tipi di modelli | N1 Documentare e comunicare processi ed esiti del proprio apprendimento storico e/o di una ri-cerca storico-didattica mediante testi (scritti, ora-li, multimediali…) di varie tipologie (descrittivi, espositivi, narrativi, argomentativi), documentati storicamente e basati sull’uso di vari tipi di mo-delli (descrittivi, espositivi, narrativi, interpreta-tivi, esplicativi multifattoriali) | 12A Comunicazione degli esiti della ricerca storica: produzione di testi di varie tipologie (testi descrittivi, espositivi, narrativi, argomen-tativi) mediante l’uso di vari tipi di modelli (de-scrittivi, narrativi, interpretativi, esplicativi mul-tifattoriali) | 12B Compiere le operazioni relative alla co-municazione degli esiti della ricerca storica: produzione e comunicazione di testi di varie ti-pologie (testi descrittivi, espositivi, narrativi, ar-gomentativi), documentati storicamente e basa-ti sull’uso di vari tipi di modelli (descrittivi, nar-rativi, interpretativi, esplicativi multifattoriali) |
| O) Individuare persistenze di lunga durata e processi di trasformazione per orientarsi storicamente in diversi contesti globali/settoriali, spaziali e tem-porali della storia dell’umanità e in particolare di una data epoca |
O1 Individuare alcune persistenze di lunga dura-ta e alcuni grandi processi di trasformazione che hanno caratterizzato: * il divenire dell’umanità * le ‘macroregioni’ di origine e/o di immigrazione * lo stato nazionale di origine e/o di immigrazio-ne * la storia locale O2 Riconoscere alcuni criteri di attribuzione (per es.: storiografici) di rilevanza storica dei feno- meni/fatti/processi storici privilegiati O3 A titolo esemplificativo: conoscere la dimen-sione storica dei seguenti ambiti tematici: * rapporti tra territori, risorse/patrimoni e popola-zioni * rapporti tra individui, gruppi sociali, istituzioni e società * diritti/responsabilità, partecipazione, cittadi-nanza, legalità; * guerra/pace, forme di conflitto, negoziazione, cooperazione, convivenza; * identità/differenze culturali (culture/’subcultu-re’) e di genere/generazione/’classe’; * mezzi per comunicare, forme di organizzazione culturale, modelli culturali, sistemi economici e politici, politiche culturali e costruzione del sim-bolico e dell’immaginario |
13A Rilevanza storica dei fenomeni/fatti/pro-cessi storici e criteri di tale rilevanza Persistenze di lunga durata e grandi processi di trasformazione che hanno caratterizzato: - il divenire dell’umanità - le ‘macroregioni’ di origine e/o di immigrazione - lo stato nazionale di origine e/o di immigrazione - la storia locale |
13 B Compiere le operazioni relative all’at-tribuzione di rilevanza storica a fenomeni/ fatti/problemi storici: - individuare alcuni criteri di rilevanza storica/ storiografica dei fatti/processi storici di una data epoca
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| P) Usare metodi e strumenti adeguati per comprendere criticamente e stori-camente significativi problemi del mondo attuale |
P1 Riconoscere alcuni criteri di attribuzione (per es.: storiografici) di rilevanza storica dei proble-mi del mondo attuale P2 Storicizzare alcuni dei principali problemi del mondo attuale P3 A titolo esemplificativo, storicizzare * i processi mondializzazione/globalizzazione * le nuove relazioni economiche, politiche e culturali internazionali * l’‘inversione della corrente migratoria’ e il carattere sempre più multiculturale di identità personali, culture e società * i processi di democratizzazione e le contro-spinte antidemocratiche * l’economia e la società ‘postindustriali’ * i limiti dello sviluppo * le nuove tecnologie, i nuovi media e le nuove forme di lavoro e di organizzazione del lavoro ecc. |
14A Principali problemi del mondo attuale e loro storicizzazione |
14B Compiere le operazioni relative all’indi-viduazione/storicizzazione dei principali pro-blemi del mondo attuale: - individuare alcuni criteri di attribuzione di ri-levanza storica dei problemi del mondo attuale - storicizzare tali problemi
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C.1 Profili praticati /
Competenze disciplinari previste da specifiche attività didattiche e corredate da descrittori per la valutazione
C. Italiano
C. Lingua
straniera
C. Matematica
C. Chimica
C. Storia
D.
Profili di uscita per la certificazione
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L’alunno al termine del biennio ha
conseguito un livello di competenze |
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essenziale |
adeguato |
avanzato |
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dimensione
trasversale
proviamo
a farlo? |
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L’alunno al termine del biennio ha
conseguito un livello di competenze |
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essenziale |
adeguato |
avanzato |
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italiano |
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