Quadro sinottico di riferimento

 

 

italiano

lingua straniera

matematica

scienze

storia

 

 

 

 

 

 

A.1 Profilo atteso del soggetto competente

ci sono tutti con qualche aggiustamento da fare, tranne il trasversale

A.1. profilo soggetto comp. italiano

A.1. profilo soggetto comp lingua str.

A.1. profilo soggetto comp matematica

A.1. profilo soggetto comp scienze

A.1. profilo soggetto comp storia

A.2. Articolazione descrittiva del profilo di competenze

ci sono problemi da risolvere

Modello:  Competenze  / Articolazione /  Struttura disciplinare

A.2. profilo articolato italiano

A.2. profilo articolato lingua straniera

A.2. profilo articolato matematica

A.2. profilo articolato chimica

A.2. profilo articolato storia

 

 

 

 

 

 

B.1 Repertori di conoscenze, abilità, atteggiamenti cui attingere per la progettazione educativa

ne mancano, gli altri da verificare

Modello:

B.1. Repertori italiano

B.1. Repertori lingua straniera

B.1. Repertori matematica

 

B.1. Repertori chimica

 

B.1. Repertori storia

 

tabellone gusso

 

 

 

 

 

 

C. Profili praticati / Competenze disciplinari previste da specifiche attività didattiche e corredate da descrittori per la valutazione

da fare sulla base degli esempi di attività didattica proposti in questi giorni

C.1 Profili praticati italiano. esempi

C.1 Profili praticati lingua str. esempi

C.1 Profili praticati matematica. esempi

C.1 Profili praticati chimica. esempi

C.1 Profili praticati storia. esempi

 

 

 

 

 

 

D. Profili di uscita per la certificazione

tutti da fare (farò italiano a giorni)

D Profili di uscita per certificazione. italiano

D Profili di uscita per certificazione. lingua str.

D Profili di uscita per certificazione. matematica

D Profili di uscita per certificazione. scienze

D Profili di uscita per certificazione. storia

Casella di testo: quadro
 

 

 

A.1 Profilo atteso del soggetto competente

 

 

L’alunno competente al termine del biennio …

potete leggere tutto di tutti? Grazie

dimensione trasversale

ci sto lavorando

Collabora con i compagni e si confronta in una varietà di situazioni. Sa ascoltare il punto di vista degli altri, esporre il proprio punto di vista e sostenerlo con argomenti

Sa accedere a fonti diverse (libri, internet) per ottenere informazioni, è consapevole del problema della loro attendibilità delle  fonti

Sa produrre testi chiari e articolati su argomenti anche complessi mostrando di saper controllare le strutture discorsive

Sa affrontare situazioni problematiche individuando le risorse adeguate, valutando i vincoli e proponendo soluzioni

Sa organizzare il proprio lavoro in funzione del tempo disponibile

 

italiano

ancora da sistemae

Partecipa e interagisce in modo attivo a scambi comunicativi, sia in forma scritta che orale, in contesti diversi della comunicazione interpersonale e sociale, soprattutto se noti e già sperimentati.

Legge e scrive testi di varia natura e per scopi diversi, in particolare su argomenti noti ed è consapevole della necessità di adottare strategie diversificate in funzione del tipo di testo e dello scopo. Riconosce la dimensione ludica, creativa, letteraria ed estetica della comunicazione  e ne fruisce in modo consapevole. Usa la lingua in modo adeguato per acquisire, memorizzare e rielaborare conoscenze nello studio e per informarsi su temi diversi di attualità  utilizzando fonti divulgative sia cartacee che digitali .

Possiede e usa conoscenze metalinguistiche che gli consentono di migliorare l’uso della lingua e di avere un approccio culturale ai fenomeni comunicativi.  È consapevole dell’esistenza della varietà di lingue, testi e contesti comunicativi e ne riconosce alcune specificità e contaminazioni. 

Esercita in modo consapevole un discreto controllo strategico e procedurale delle  “strumentazioni” e dei supporti per produrre, conservare e scambiare messaggi e testi in situazioni e per scopi diversi.

lingua straniera

 

Comprende l’intenzione comunicativa, il significato globale, i punti essenziali e dettagli significativi, il registro formale o informale di messaggi orali e scritti  non troppo complessi su argomenti  familiari.

Partecipa in modo attivo e interagisce in modo comprensibile in una pluralità di situazioni familiari e sociali non troppo complesse, avvalendosi anche delle competenze acquisite in L1. Interagisce e produce testi scritti semplici e coerenti su argomenti familiari. Conosce e mette in atto alcune strategie comunicative e procedurali .

Conosce gli aspetti socio--pragmatici, testuali e formali della lingua, anche nei loro risvolti culturali, e se ne serve per migliorare e adattare l’uso della lingua a una varietà di contesti.

Conosce alcune strategie comunicative e procedurali che utilizza con una certa consapevolezza per comprendere e produrre messaggi in contesti diversi e cerca occasioni sempre nuove occasioni di comunicazione nella lingua studiata.

matematica

 

È  in grado di porsi domande appropriate nell'affrontare situazioni problematiche ed è in grado di fornire risposte ragionate, o di sviluppare ipotesi da verificare, per guidare l'azione e per elaborare segmenti di teoria.

È in grado di mettere in atto strategie, di mettere in luce relazioni, in particolare per classificare e ordinare; è n grado di identificare relazioni funzionali, e di saperle esprimere in varie forme (linguistica, tabellare, grafica, algebrica,...) e di passare dall'una all'altra rappresentazione.

Nella comunicazione è in grado di comprendere e di esprimersi utilizzando diversi registri (linguistico, grafico, algebrico, geometrico), passando, laddove opportuno, dall'uno all'altro.

Sa utilizzare le nuove tecnologie per:  esplorare situazioni matematiche significativamente rilevanti;  comunicare efficacemente con l'insegnante e i pari per condividere i propri elaborati

scienze

 

Osserva, descrive fenomeni con un linguaggio appropriato, sa interpretare molti di essi, utilizzando schemi e modelli scientifici semplici.

Ha assunto come base del pensiero scientifico il binomio ipotesi - verifica per distinguere ciò che è credenza, accettazione acritica di interpretazioni di fenomeni della vita quotidiana, riguardanti sia gli aspetti scientifici che “sociali”.

Non ha conoscenze che riguardano tutto lo sviluppo di tutte le materie scientifiche ma, avendo approfondito alcuni aspetti, sa come “funziona” la scienza ed quindi in grado di cercare all’interno dei problemi una logica, informandosi e studiando ciò che non sa. È  consapevole che il livello macroscopico e quello microscopico

dell’interpretazione dei fenomeni contribuiscono alla comprensione degli stessi e sa muoversi nei due ambiti nella ricerca di soluzioni ai problemi. Usa gli strumenti tecnologici per strutturare le sue conoscenze e per indagare ambiti di studio che permettano di risolvere problemi.

storia

andrebbe un po’ sfoltito

È  in grado di storicizzare esperienze e percorsi biografici personali e/o altrui e/o di gruppo.

Riflette criticamente su alcuni meccanismi della memoria personale e collettiva e sugli usi sociali e ideologici della memoria, dell’oblio e della storia. Riflette sui rapporti fra passato, presente e futuro.

Non ha conoscenze che riguardano tutta la storia dell’umanità, ma, avendo familiarità con alcuni metodi, operazioni, concetti e strumenti della ricerca storica, sa come cercare, confrontare, vagliare e rielaborare informazioni storiche contenute in fonti di vari tipi e in testi storiografici, divulgativi, scolastici e mediatici, di varie tipologie testuali, usando vari tipi di modelli.

Conosce e sa tematizzare alcuni processi storici fondamentali, cogliendovi persistenze e mutamenti principali.

Sa individuare somiglianze e differenze fra casi riferibili a una stessa tipologia di processi storici, ma a diversi contesti spaziali, temporali e sociali.

Sa acquisire strumenti e metodi per comprendere criticamente e storicamente alcuni dei massimi problemi del mondo attuale.

Riconosce la dimensione storica di beni culturali presenti nel territorio.

Sa produrre e comunicare testi di varie tipologie, documentati storicamente e basati sull’uso di vari tipi di modelli.

 

 

A.2.  Articolazione descrittiva del profilo di competenze sulla base della struttura disciplinare

 

Modello

 

 

A.2. Italiano

 

Partecipare agli universi della comunicazione interpersonale e sociale

Ascolto per scopi diversi

Comprende testi orali anche di discreta ampiezza e complessità, in situazioni e per diversi scopi legati sia all'esperienza personale e ai rapporti interpersonali sia alle esperienze e ai bisogni di informazione.

Interazione dialogica

E’ in grado di interagire in modo efficace con persone conosciute e non, per scopi diversi (chiedere e dare informazioni, stabilire contatti e approfondire relazioni, collaborare allo svolgimento di attività, confrontare opinioni).  è in grado di riconoscere e usare registri adeguati alle diverse situazioni e ai destinatari cui si rivolge. Riesce a inserirsi in modo adeguato in situazioni dialogiche di tipo formale e informale

Lettura e comprensione per scopi diversi

Legge e comprende vari tipi di testo, anche su supporti digitali, caratterizzati da una pluralità di scopi comunicativi e di usi funzionali, riconoscendone le caratteristiche essenziali. Conosce e applica strategie adeguate a diversi scopi di lettura: leggere per orientarsi su un argomento, raccogliere e classificare informazioni, acquisire conoscenze e studiare, per orientare attività pratiche, per affrontare problematiche di suo interesse, per enucleare tesi, punti di vista e opinioni, per il piacere di leggere.  Utilizza ed elabora le principali tecniche di supporto alla comprensione di testi complessi (appunti, schemi, mappe).

 

 

 

Scrittura per scopi diversi

Applica strategie di scrittura adeguate ai testi da produrre e controlla il processo di scrittura, dalla ideazione alla revisione. Scrive in modo coerente e coeso, anche sulla base di modelli ricavati dalle attività di  comprensione, una varietà di forme testuali riconducibili a vari tipi di testo, su argomenti e per scopi diversi. In particolare è in grado di esporre in modo ordinato e coerente fatti ed esperienze; di organizzare in modo comprensibile dati e informazioni anche in funzione di particolari scopi comunicativi; di esporre in modo comprensibile opinioni e punti di vista e di sostenerli con argomentazioni adeguate.

Accedere in modo consapevole alla dimensione ludica, creativa, letteraria ed estetica della lingua e della comunicazione

Fruizione, comprensione, interpretazione e riuso di testi letterari

Riconosce, per averne fatta concreta esperienza di tipo analitico e critico, le principali forme in cui si realizzano gli usi creativi e letterari della lingua, sia in prosa sia in versi. Elabora in modo creativo testi di vario tipo, anche mediante l'integrazione di linguaggi diversi.

Riconosce i principali generi letterari antichi e moderni e ne conosce alcune dimensioni di contesto. Ha acquisito autonomia nella scelta dei testi, per seguire liberamente interessi personali, culturali e di ricerca.

Riesce a formulare e ad esprimere valutazioni personali o ipotesi interpretative sulla base di dati ricavati dall'analisi del testo oppure di dati extratestuali opportunamente utilizzati.  Applica conoscenze relative alla specificità del testo letterario, in prosa e poesia, nonché alcune conoscenze dell'evoluzione della produzione letteraria per analizzare, contestualizzare e interpretare i testi letterari, con particolare attenzione alla produzione contemporanea.

Acquisire, memorizzare e rielaborare conoscenze in contesti divulgativi e di studio

Le abilità linguistiche funzionali alla crescita culturale

Riconosce e seleziona, fra i messaggi orali e scritti che riceve, le fonti e le occasioni di arricchimento personale e culturale e ascolta adottando opportune strategie di attenzione e comprensione. Legge con discreta regolarità pubblicazioni di tipo giornalistico o divulgativo su tematiche di interesse personale o collegate anche indirettamente ai settori e agli argomenti di studio.

Le abilità linguistiche funzionali allo studio

Ricerca, riconosce e rielabora in forma scritta informazioni, dati, concetti, ed esperienze per utilizzarli nelle proprie attività di studio e per incrementare, organizzare e sistematizzare le proprie conoscenze. Su temi noti è anche in grado di interrogarsi sull'attendibilità delle fonti e dei dati . Sa produrre e utilizzare forme diverse di sintesi e rappresentazioni schematiche sulla base di esigenze specifiche.

 

La produzione orale e scritta documentata

Legge, ricerca, seleziona e comprende testi su tematiche sia note che ignote, sulla base di criteri dati o individuati autonomamente,  per utilizzare informazioni, conoscenze e opinioni in proprie attività di produzione orale o scritta. In caso di necessità è in grado di ricercare, riconoscere e selezionare informazioni da fonti diverse, su supporti sia cartacei, che audiovisivi o digitali e di utilizzarle in modo adeguati.

Acquisire e consolidare conoscenze metalinguistiche  sulla lingua, i testi e la comunicazione che consentano di migliorare le prestazioni e siano strumento di crescita culturale

 

 

Le conoscenze metalinguistiche e la riflessione sulla lingua e sui testi

È in grado di ragionare e di esprimere giudizi sui principali caratteri comunicativi e linguistici di un testo usando una terminologia appropriata. Applica le sue conoscenze metalinguistiche sulla lingua e sui testi per migliorare l'efficacia e la proprietà dei testi prodotti e per risolvere problemi di comprensione e confronto di testi. Sa servirsi di strumenti di consultazione per trovare risposta ai propri dubbi linguistici e per risolvere problemi relativi all'esercizio delle abilità linguistiche.

 

 

La riflessione sulla lingua e sui testi come strumento di crescita culturale

                                                                            

Conosce i tipi di  testo ma è in grado di riconoscere e apprezzare forme diverse di contaminazione fra tipi testuali o generi. è consapevole della variabilità della lingua e delle forme della comunicazione nel tempo e nello spazio geografico, sociale e comunicativo.  Usa le conoscenze metalinguistiche per riconoscere e confrontare i messaggi e per fare confronti fra le situazioni comunicative e le forme della comunicazione, fra le lingue e fra italiano e dialetti.  Rispetta le caratteristiche e le specificità delle tradizioni linguistiche e culturali e si pone in atteggiamento di interesse e di disponibilità nei confronti delle diversità linguistiche.

 Conoscere alcune strategie comunicative e procedurali che utilizza con discreto controllo per comprendere e produrre messaggi diversi in contesti diversi all’interno dei domini sopra individuati. Acquisire una progressiva consapevolezza operativa dei rapporti fra specificità e contaminazioni di linguaggi,  tipologie testuali, contesti

 

 Controllo di conoscenze, strategie e criteri interpretativi storico- contestuali relativi ai principali settori della produzione testuale che consentono di migliorane la comprensione o la produzione.

Usa le proprie conoscenze delle forme della comunicazione, dei tipi di testo, delle situazioni comunicative per comprendere, interpretare e valutare le diverse forme testuali. Riconosce le principali forme della comunicazione contemporanea, i registri, i tipi di testo e li pone in rapporto con le intenzionalità dell'emittente, la situazione comunicativa, gli scopi, le convenzioni e adotta semplici strategie differenziate di comprensione e di produzione.  è in grado, soprattutto se guidato, di riconoscere e talvolta di realizzare, forme miste e contaminazioni di forme testuali, generi, registri.

Accrescere il controllo strategico, procedurale e metacognitivo  delle “strumentazioni” e dei supporti idonei a produrre, conservare e scambiare messaggi e testi in situazioni e per scopi diversi

 

Controllo di strumentazioni e procedure comunicative

Usa in modo opportuno e consapevole la comunicazione su supporto cartaceo, digitale e audiovideo; conosce e applica in modo adeguato le principali modalità, anche tecniche, di utilizzo di media diversi e li adatta agli scopi comunicativi e ai contesti.

 

 

 

 

 

A.2. Lingua straniera

 

 

 Partecipare in modo attivo e interagire in una pluralità di situazioni familiari e sociali non troppo complesse, in modo comprensibile, anche se  non sempre fluente  e corretto, comprendere  messaggi chiari in lingua standard su argomenti  familiari all’interno dei domini personale, pubblico e  scolastico e produrre testi scritti semplici e coerenti su argomenti familiari .

 

Comprensione orale

 

Comprende testi orali, registrati e mediali in modo sufficiente  per soddisfare i bisogni di base; riconosce l’intenzione comunicativa, il registro formale o informale, coglie il significato generale, i punti essenziali ed elementi specifici di messaggi brevi o di routine su una varietà di argomenti familiari in lingua standard, purché il discorso sia pronunciato in modo chiaro con un accento familiare. 

Interazione orale

Partecipa in  modo attivo ed interagisce in modo efficace, anche con l’aiuto degli  interlocutori, in una varietà di situazioni comunicative di routine e incontri di servizio in lingua standard, per chiedere e dare informazioni personali; per soddisfare esigenze personali; per descrivere e narrare esperienze, avvenimenti, progetti, ambizioni; per esprimere il proprio punto di vista esponendo le ragioni e motivarle; per dare e ottenere informazioni di base in incontri di servizio; per informarsi su temi diversi di attualità ed esprimere le proprie opinioni.

Espressione orale Presenta ed espone  in modo lineare,  comprensibile e adeguato  argomenti familiari o studiati, anche con l’aiuto  di una traccia o di supporti mediali.

Comprensione scritta

Comprende l’intenzione comunicativa, il significato globale, i punti essenziali e dettagli significativi, il registro formale o informale di messaggi orali e scritti  non troppo complessi su argomenti  familiari ; sa fare inferenze  di carattere lessicale e enciclopedico su testi scritti, ipertestuali e digitali.

Riconosce e sfrutta le caratteristiche essenziali dei diversi generi testuali per orientarsi sul testo.

Conosce e applica strategie su una varietà di testi, anche su supporto digitale. Per i testi di studio usa alcune tecniche di supporto alla comprensione come appunti, schemi e mappe. Legge in modo estensivo testi semplificati per il piacere di leggere. 

Produzione e interazione scritta

Produce brevi testi lineari e coesi su argomenti familiari e interagisce usando anche strumenti digitali.. Trasmette messaggi, informazioni e idee producendo semplici testi. Prende appunti, produce mappe e  brevi sintesi

Mostrare consapevolezza della dimensioni socio-pragmatica, anche nei suoi risvolti culturali

Riconoscimento delle dimensioni socio-culturale e pragmatica

Riconosce gli aspetti socioculturali e gli elementi di diversità in una cultura nei documenti autentici. Sa leggere e interpretare le manifestazioni di una cultura da diversi punti di vista. Riconosce i registri informale e formale e sa usare i due registri in situazioni familiari. Usa  le conoscenze pragmatiche  per adattare la lingua ai vari contesti d’uso e per migliorare le prestazioni. 

Acquisire e usare le conoscenze metalinguistiche sulla lingua, sui testi e sulla comunicazione

 

 Le conoscenze metalinguistiche e la riflessione sulla lingua e sui testi

Usa le conoscenze metalinguistiche sulla lingua per decidere quali siano le forme grammaticali più adatte nei vari contesti d’uso, sfruttando anche le conoscenze linguistiche nella L1. Usa le conoscenze metalinguistiche sui testi e sulla comunicazione sviluppate in L1 e le conoscenze extralinguistiche per risolvere problemi di comprensione e per migliorare l'efficacia dei testi prodotti. Si serve del dizionario bilingue e monolingue per risolvere problemi di comprensione e produzione.

 Conoscere  e mettere in atto strategie comunicative e procedurali

 

Uso di strategie e controllo procedurale

Conosce alcune strategie comunicative e procedurali che utilizza con una certa consapevolezza per comprendere e produrre messaggi in contesti diversi all’interno dei domini personale, pubblico e scolastico. Si attiva per trovare sempre nuove occasioni per usare la lingua studiata.

 

 

 

 


A.2. Matematica

 

Utilizzare consapevolmente le procedure di calcolo aritmetico ed algebrico in contesti significativi

Calcolo mentale, calcolo rapido, apprezzamento dell'ordine di grandezza del risultato di una procedura di calcolo

E' in grado di effettuare calcoli mentali rapidi, esatti o approssimati (ordini di grandezza) in situazioni diverse, e per diversi scopi legati alla vita personale e sociale

Frazioni, proporzioni, percentuali, equivalenze

In situazioni, personali, sociali, scientifiche, è in grado di valutare una data grandezza espressa come frazione o percentuale di un'altra; è in grado di individuare un legame di proporzionalità tra fenomeni diversi e di valutare l'ordine di grandezza dell'eventuale termine incognito in una proporzione; è in grado di esprimere una stessa grandezza in diverse unità di misura

Calcolo algebrico di formule

Data una formula in forma di equazione, è in grado di manipolarla algebricamente per ricavarne le cd "formule inverse", ovvero per individuarne l'insieme delle soluzioni, al fine di risolvere problemi con economia di pensiero.

Manipolazione consapevole di espressioni algebriche

E' in grado di utilizzare consapevolmente, riconoscendone lo status di assiomi, le proprietà delle operazioni per effettuare manipolazioni di espressioni algebriche finalizzate a scopi prefissati.

Costruire, confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni

Costruzioni con riga e compasso o con l'ausilio di software di geometria dinamica

E' in grado di descrivere (1) il procedimento per costruire una data figura geometrica con riga e compasso o con l'ausilio di un software di geometria dinamica;
E' in grado di individuare nella costruzione una serie di "operazioni elementari" (postulati) che si susseguono con un certo ordine procedurale
E' in grado di individuare nella costruzione i dati (assunti come ipotesi) e i risultati attesi (la tesi)

Analisi di figure geometriche

Nell'analisi di figure geometriche, corredate di ipotesi esplicitamente dichiarate, è in grado di intuire, descrivere, e dimostrare (2) proprietà, a partire dalle ipotesi date, anche con l'ausilio di strumenti informatici

Confronto di figure geometriche

Nel confronto di figure geometriche, corredate di ipotesi esplicitamente dichiarate, è in grado di intuire, descrivere, e dimostrare (2), a partire dalle ipotesi date, l'esistenza di opportune relazioni e i relativi invarianti, anche con l'ausilio di strumenti informatici

Sapersi porre e saper risolvere problemi, individuando e mettendo in atto strategie adeguate, e verificandone i risultati ottenuti per aderenza al contesto, coerenza con le attese, applicabilità nei casi reali

problem posing

È in grado di porsi domande osservando e argomentando in relazione a situazioni reali o verosimili, anche mediante il dialogo tra pari e con l'insegnante

problem solving - I: modellizzazione

In un contesto reale o verosimile, sa individuare le variabili e le relazioni che permettono di affrontare un problema dato, o posto dallo stesso allievo; sa individuare la presenza eventuale di dati non necessari, ovvero impliciti nelle relazioni precedentemente individuate.

problem solving - II: soluzione di problemi modellizzati

Sa risolvere equazioni, disequazioni, sistemi (di equazioni e/o disequazioni) di primo e secondo grado
utilizzando consapevolemente i principi di equivalenza

sviluppando forme di controllo sui risultati ottenuti

Sa riconoscere se un'equazione o un sistema di equazioni non ha soluzioni, oppure se ha un numero finito o infinito di soluzioni.

problem solving - III: analisi dei risultati di un problema modellizato in relazione alla situazione che lo ha generato

Sa rendersi conto se il risultato di un problema modellizzato è coerente con la situazione che lo ha generato; se la soluzione risponde o non risponde alle attese, facendo ipotesi sulla natura di eventuali errori e mostrando di saperne impostare una verifica, anche mediante un lavoro collaborativo;
Sa rendersi conto se la soluzione è  possibile (nel senso di praticabile, effettivamente realizzabile) nella situazione reale o verosimile in cui è nato il problema

Analizzare dati e interpretarli, sviluppando, sugli stessi, ragionamenti di tipo induttivo e/o deduttivo, anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente, ove opportuno, gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte dagli strumenti dell'informazione e della comunicazione.

Raccolta, organizzazione e rappresentazione di un insieme di dati (3)

Sa raccogliere, organizzare e rappresentare un insieme di dati, usando diversi codici:

•  mediante grafici di vario tipo (istogrammi, diagrammi a torta, ...)
mediante tabelle

mediante il linguaggio naturale (1)

Lettura e interpretazione di un insieme organizzato di dati rappresentato in forma tabellare, grafica, discorsiva

Sa leggere e interpretare insiemi di dati organizzati e rappresentati mediante linguaggio naturale, tabelle e grafici (1)

Passaggio tra le varie forme di rappresentazione di insiemi organizzati di dati

E' in grado di passare da un registro all'altro nella rappresentazione dei dati (linguaggio naturale, tabelle, grafici) (1)

Sviluppo di ragionamenti su uno o più insiemi di dati organizzati, comunque rappresentati

E' in grado di formulare ipotesi in base all'osservazione di insiemi organizzati di dati (1) (vedi anche "problem posing"; in particolare, è in grado di ipotizzare corrispondenze fra elementi di due insiemi e di  riconoscere una relazione tra variabili, in termini di proporzionalità diretta o inversa e sa formalizzarla attraverso una opportuna formula

Lettura e scrittura di relazioni tra insiemi di dati nelle diverse forme di rappresentazione; passaggio da un registro all'altro

E' in grado di rappresentare e di descrivere sul piano cartesiano il grafico di una funzione; laddove essa interpreti un fenomeno reale, lo studente è in grado di interpretare le caratteristiche del grafico della funzione in relazione al fenomeno che essa rappresenta (1)

Strutture di base degli algoritmi

E' in grado di progettare e realizzare un algoritmo, utilizzando le strutture di sequenza, selezione, ciclo, mediante un foglio elettronico o un linguaggio di programmazione, per rappresentare e gestire uno, o più insiemi di dati in relazione tra loro
E' in grado di collegare l'elaborazione dei dati gestita mediante un algoritmo, con un ragionamento induttivo o deduttivo sviluppato a partire dai dati stessi (1)

NOTE

(1) vedi Italiano: "Scrivere per scopi diversi" e "interazione dialogica"
(2) la gestione autonoma e consapevole di una dimostrazione, a livello di biennio, rientra in un profilo atteso di eccellenza; in ogni caso è opportuno il perseguimento di questo obiettivo, con una sollecitazione frequente e ben strutturata, in particolare richiedendo la descrizione, in ogni ambito della matematica trattato al biennio (aritmetica, algebra, geometria) di operazioni, finalizzate a uno scopo, in un ordine procedurale  che diventi gradatamente anche un ordine logico
(3) anche con applicazioni di tipo informatico: utilizzo, anche integrato, di programmi specifici (Fogli Elettronici, software di geometria dinamica, software specifici per la costruzione di grafici, editori di testo) e di eventuali linguaggi di programmazione (Pascal, Java, Javascript, PHP, C++, ecc.)

 

 

A.2. Chimica

 

Osservare, descrivere ed analizzare  fenomeni appartenenti al mondo naturale.

Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni  e darne spiegazioni scientifiche.

Porsi in modo critico e consapevole di fronte ai problemi  di carattere scientifico. Utilizzare le conoscenze  acquisite per proporre e valutare soluzioni

Usare un linguaggio  specifico appropriato al livello di acquisizioni scientifiche raggiunte.

Non è possibile come nella altre discipline attribuirle a blocchi alle competenze?  lasciamo così?

Descrizione dei passaggi di stato

Riconosce e descrive  le caratteristiche dei cambiamenti di stato fisico

Costruisce grafici T/t per indicare e descrivere  passaggi di stato dal punto di vista termico ( e sa interpretarli dal punto di vista energetico).

Riconoscimento  di miscele omogenee ed eterogenee

Riconosce  e descrive le caratteristiche di miscele di vario tipo, e sa  utilizzare adeguati metodi di separazione

Separazione di miscele e individuazione dei componenti

Separa e individua i componenti di alcuni tipi di soluzione (solido/liquido, liquido/liquido) impiegando adatte procedure.

Prepara  soluzioni a concentrazione nota (m/m, m/v, v/v), effettua semplici operazioni di diluizione e interpreta grafici solubilità/T

Misure di grandezze fisiche per la definizione di sostanze pure

Riconosce variabili e invarianti attraverso la misura di alcune grandezze (massa, volume, temperatura di fusione/ebollizione) nei passaggi di stato e i tipi di sostanze nelle reazioni chimiche.

Le trasformazioni

Impiega criteri fenomenologici per decidere se è avvenuta o no una reazione.

Il concetto di gas e la nascita della chimica

Riferisce le caratteristiche dello stato gassoso e utilizza le leggi dei gas.

Applicazione delle leggi ponderali di Lavoisier e Proust alle reazioni chimiche

Espone gli enunciati delle leggi ponderali di Lavoisier e di Proust ed effettua esperienze sulla invarianza della massa nelle reazioni e sul rapporto costante di combinazione tra le masse di due sostanze semplici per formare una sostanza composta.

Interpretazione atomico-molecolare della materia (Dalton-Cannizzaro)

Riferisce il percorso storico che conduce alla formulazione dell’ipotesi atomico-molecolare della materia (Dalton - Cannizzaro) e utilizza questa per interpretare  la natura particellare di sostanze semplici e composte.

Spiega cosa si intende nella scienza per modello, legge, e teoria.

Il linguaggio  della chimica  e il suo uso

Impiega le scritture simboliche che rappresentano  metalli e non metalli e loro principali composti (ossidi, idrossidi, acidi, sali)

Interpretazione della tavola periodica  Mendeleev  secondo il concetto di periodicità delle proprietà degli elementi

Riconosce la relazione  tra le  caratteristiche chimico-fisiche delle sostanze semplici e la posizione dei loro relativi atomi nella tavola periodica di Mendeleev.

Espone il concetto di periodicità e descrive l’andamento periodico delle proprietà chimico-fisiche delle sostanze semplici; ricostruisce l’evoluzione dei primi tentativi di rappresentazione  della periodicità degli elementi fino alla tavola di Mendeleev

Esperienze di trasformazioni fisiche e chimiche e controllo delle grandezze variabili e invarianti.   Esperienze che evidenzino lo scambio di energia nelle reazioni chimiche

Riconosce che una trasformazione chimica comporta sempre scambi di energia con l’ambiente e sa realizzare alcune trasformazioni chimiche  accompagnate da significativi scambi di energia con l’ambiente rappresentandole con opportuni schemi di reazione

È  consapevole che l’energia emessa in alcune particolari trasformazioni chimiche assume dimensioni molto grandi e può essere utilizzata a scopi produttivi  nella vita quotidiana e nell’industria

Interpretazione delle reazioni di analisi e sintesi impiegando l’ipotesi  atomico-molecolare

 Legge le reazioni in termini di atomi e molecole che partecipano alla trasformazione.

 

Fattori da cui dipende la velocità di reazione

Esegue esperienze in cui le reazioni decorrono con diverse velocità

Riconosce l’influenza di alcuni fattori da cui dipende la velocità delle reazioni

[1]  L’articolazione  della struttura disciplinare è una rielaborazione di E.Aquilini e F. Olmi di quanto proposto dalla Commissione Curricoli della DD-SCI. Il lavoro completo  si trova sul sito:http/www.didichim.org

 


 

A.2. Storia

 

Mancano  le scansioni che nelle altre discipline riconducono alla … struttura disciplinare - Che si fa?

 

Storicizzare esperienze e percorsi biografici personali e/o di altri

 

Colloca esperienze personali in percorsi biografici più ampi

 

Riconduce percorsi biografici a contesti familiari, di gruppo, generazionali, sociali, opportunamente storicizzati

 

Ricostruisce biografie personali e/o altrui

 

Storicizza percorsi di piccolo gruppo/gruppo sociale primario (es.: gruppo classe, gruppo dei pari, famiglia)

Riflettere criticamente sui meccanismi della memoria sociale (personale e collettiva) e sugli usi sociali e ideologici della memoria, dell’oblio e della storia

 

Prende consapevolezza di meccanismi della memoria personale e collettiva come

- rimozione;

- selezione;

- gerarchizzazione;

- interpretazione;

- rielaborazione

 

Riflette sugli usi sociali della storia e della memoria:

- conoscenze utili per orientarsi nel mondo in cui si vive e nei propri ruoli/attività/professioni;

- assunzione o rifiuto di tradizioni e innovazioni;

- storiografia;

- conservazione, documentazione e valorizzazione del patrimonio e dei beni ambientali e culturali;

- abusi ideologici o propagandistici

Riflettere sui rapporti tra passato, presente e futuro

 

Mettere a fuoco problemi del presente, cercandone le radici storiche in diverse epoche passate

 

Individuare analogie e differenze tra presente e passato

Leggere la stratificazione di tracce e eredità del passato nel presente

 

Individuare nel passato figure di riferimento, impostazioni e soluzioni di problemi, valori, errori da evitare, significativi per orientarsi ed agire nel presente e nel futuro

 

Formulare ipotesi sul futuro o ideare progetti (personali, di gruppo o collettivi) tenendo conto di tendenze, risorse e vincoli del presente e del passato

Familiarizzare con i nuclei fondanti dei saperi storici e in primo luogo della storiografia

 

Storicizza aspetti e fenomeni sociali, anche quelli considerati naturali e immodificabili

 

Seleziona e legge criticamente fonti di vari tipi (scritte, orali, materiali, iconiche, sonore, multimediali ecc.) e testi (scritti, orali, multimediali ecc.) storiografici esperti, divulgativi, scolastici e mediatici di varie tipologie (descrittivi, espositivi, narrativi, argomentativi)

 

Sa operare cognitivamente per:

- tematizzare (contestualizzare nella società, nello spazio e nel tempo);

- comparare;

- correlare;

- cogliere mutamenti (es.: processi ditrasformazione, transizioni) e persistenze;

- comprendere/interpretare/spiegare/argomentare/

valutare;

- modellizzare;

- datare/riordinare cronologicamente/ periodizzare;

- problematizzare

fenomeni/processi storici

 

Coglie intrecci, convergenze, conflitti, scarti fra le varie scale/dimensioni spaziali della storia (storia locale, regionale, nazionale, continentale e planetaria)

 

Adotta l’approccio proprio di una storia globale (basata sull’interdipendenza fra le variabili ambientali, demografiche, tecnologiche, economiche, sociali, politiche, culturali ecc.)

 

Individua somiglianze e differenze fra casi riferibili a una stessa tipologia di fenomeni/ processi storici, ma a diversi contesti spaziali, temporali e sociali (approccio tipologie/casi)

 

Utilizza in modo appropriato le categorie storiografiche fondative (forze geo-storico-sociali, fenomeni/fatti/processi geo-storico-sociali, tempi, spazi, variabili di civiltà, fonti ecc.) e il lessico corrispondente

 

Ha consapevolezza della possibile pluralità di storie legate alla diversità di:

- dimensioni spaziali, scale, contesti;

- soggetti;

- durate;

- variabili (ambientali, demografiche, tecnologiche, economiche, sociali, politiche, culturali) privilegiate;

- categorie e modelli interpretativi

Conoscere alcuni processi storici fondamentali, contestualizzandoli nelle diverse scale spaziali, temporali e sociali

 

Conosce le persistenze di lunga durata e i grandi processi di trasformazione che hanno caratterizzato:

- il divenire dell’umanità;

- le macroregioni di origine e/o di immigrazione;

- lo stato nazionale di origine e/o di immigrazione;

- la storia locale

Acquisire metodi e strumenti per comprendere criticamente e storicamente i principali problemi del mondo attuale

 

Conosce la dimensione storica dei seguenti ambiti tematici:

- rapporti tra territori, risorse/patrimoni e popolazioni;

- rapporti tra individui, gruppi sociali, istituzioni e società;

- diritti/responsabilità, partecipazione, cittadinanza, legalità;

- guerra/pace, forme di conflitto, negoziazione, cooperazione, convivenza;

- identità/differenze culturali (cultura/culture) e di genere;

- mezzi per comunicare, forme di organizzazione culturale, modelli culturali, sistemi economici e politici, politiche culturali e costruzione del simbolico e dell’immaginario

Riconoscere la dimensione storica del patrimonio ambientale, artistico e culturale

 

Riconosce la dimensione storica dei beni ambientali, artistici e culturali presenti nel territorio

 

Ricostruisce la storia di singoli beni culturali e/o delle loro istituzioni di riferimento (es.: monumenti, archivi, musei, biblioteche)

 

Riconoscere la dimensione storica di beni ambientali, artistici e culturali conosciuti durante visite e viaggi di istruzione e/o scambi culturali

 

Riconoscere la dimensione storica di beni ambientali, artistici e culturali conosciuti attraverso i media

Produrre e comunicare testi di varie tipologie, documentati storicamente e basati sull’uso di vari tipi di modelli

 

Produrre e comunicare testi (scritti, orali, multimediali…) di varie tipologie (descrittivi, espositivi, narrativi, argomentativi), documentati storicamente e basati sull’uso di vari tipi di modelli (descrittivi, espositivi, narrativi, interpretativi, esplicativi multifattoriali)

 

 

B.1 Repertori di conoscenze, abilità, atteggiamenti cui attingere per la progettazione curricolare

 

Modello

 

 

 

 

soggetto atteggiamento azione oggetto modo contesto o situazione scopo
testi/ generi macroaree tematiche

contesto

domini

              

  

B.1. Italiano

 

Repertori per la progettazione curricolare formulati secondo la combinazione di elementi desunti dalla struttura- base

 soggetto/atteggiamento/azione/oggetto/modo/contesto/scopo

  

soggetto atteggiamento azione oggetto modo contesto o situazione scopo
testi/ generi macroaree tematiche

contesto

domini

 

L'allievo

 

individualmente

a coppia,

in gruppo

in interazione con altri

 

 

 

 

è interessato a…

 

 ha voglia di...

 

 è nella necessità di…

 

è nelle condizioni di dover…

 

prova piacere a …

 

 riconosce che…

 

 scopre che…

 

verifica se…

 

prova a…

 

riconoscere/ confrontare/

analizzare/

interpretare/ commentare

caratteristiche e proprietà testuali (morfosintattiche, tematiche, strutturali, stilistiche, ecc.)

 

relazioni fra testi e contesti

i testi

 

le situazioni

 

i contesti

 

le aree della comunicazione

 

la realtà storica

comunicazioni  interpersonali e sociali

 

 

/ scrittura autobiografica

 

giornalismo e informazione su supporto audio, video e digitale

 

divulgazione di settore

 

reportage, inchieste spettacoli e prodotti di evasione

 

 letteratura

 

narrativa televisiva e filmica

 saggistica

 recensioni critiche,

commenti

pubblicità e materiali di propaganda

 

manualistica di settore

 

 

 

 

in modo

 

guidato

 

 autonomo

 

 consapevole

 

controllando le procedure 

 

utilizzando

strategie

adeguate

e diffarenziate

 

in classe in situazione scolastica di apprendimento/

 

 

 a casa o altrove

nell'esecuzione di attività scolastiche assegnate

 

 

in classe simulando una situazione comunicativa reale

 

 

in classe una situazione comunicativa reale di tipo informale o formale

informarsi

 sapere

 rappresentare

 capire

commentare

 interpretare

 confutare

agire

far compiere azioni

 gratificarsi

 convincere

 commuoversi e commuovere

 descrivere

 raccontare

esporre

argomentare

 

 

azioni/ fatti / eventi

caratteristiche

proprietà

idee

fatti

eventi

situazioni

informazioni

 conoscenze

opinioni

convinzioni

credenze

 

 

mondi realistici, immaginari o fantastici 

 

affetti, sentimenti, stati d'animo

 

vita familiare e di relazione

 

cultura e tempo libero

 

 argomenti e problemi disciplinari

 

 tematiche di attualità

 

relazioni e contesti  sociali 

 

lavoro

 

leggere / scrivere/ ascoltare

produrre testi orali

 

partecipare a uno scambio dialogico

 

svolgere attività di letto-scrittura e riscrittura di testi 

 

riassumere

 

racconto

 fiaba

testo poetico

sceneggiatura cinematografica

lettera  privata, pubblica, formale

cronaca giornalistica

testo divulgativo disciplinare

recensione

scheda tecnica o informativa

esposizione orale

discussione

testi narrativi  descrittivi

 espositivi    argomentativi

 

 

 

 

 

Esempi  italiano

 

soggetto

atteggiamento

azione

oggetto

macroaree tematiche

dominio comunicativo

modo situazione comunicativa o contesto

scopo

l'allievo individualmente è interessato ad ascoltare testi espositivi che parlano di cultura e tempo libero tratti dalla comunicazione giornalistica in modo guidato e consapevole a casa nel tempo libero per informarsi

l'allievo individualmente è nella necessità di

scrivere

testi descrittivi su

temi familiari

 

in modo autonomo a casa nell'esecuzione di attività scolastiche assegnate

per rappresentare realtà note

l'allievo individualmente è nella necessità di

raccontare

fatti

sulla vita familiare e di relazione

con taglio autobiografico

in modo libero ma controllandone le procedure in classe in situazione scolastica di apprendimento/

per capire meglio e confrontare esperienza con altri

l'allievo nel gruppo classe è interessato

partecipare a uno scambio dialogico

sotto forma di discussione argomentativa

su un tema di attualità 

di tipo disciplinare  

in modo guidato e controllato in classe in situazione scolastica di apprendimento/

per confrontare opinioni e convincere altri della bontà delle propria idee

l'allievo a coppie deve

riconoscere

tratti peculiari del testo

 

poetico

in modo guidato e strutturato

in classe in situazione scolastica di apprendimento/

per scrivere commenti

 

 

 

 

 

   

 

 

 

                                

 

B.1. Lingua straniera

 

 

 

soggetto atteggiamento azione oggetto modo contesto o situazione scopo
tipo di testo generi/ domini

caratteristiche dei documenti

 

L'allievo

da solo o

in interazione con uno o più compagni

 

 

curiosità

 

apertura al nuovo

e al diverso

 

disponibilità a rischiare

 

tolleranza dell’incertezza

 

 volizione e impegno

 

ascoltare testi informativi

(annunci, avvisi, conversazioni), messaggi trasmessi al telefono (telefonate),

 discorsi trasmessi attraverso canali multimediali

(programmi radio, TV, video, film)

 

 comprendere una varietà di testi scritti

(racconti, poesie, lettere personali o pubbliche, schede informative, cronache giornalistiche, recensioni, regolamenti, istruzioni, annunci, volantini, pubblicità),

 

testi descrittivi e espositivi

(testi divulgativi o tratti da manuali scolastici)

 

interagire

(conversazioni)

 

 produrre testi orali 

(presentazioni con il supporto di materiali visivi o di power point)  

 

produrre testi scritti

(descrizioni, racconti personali o di cronaca, riassunti di libri, film, dare istruzioni, prendere appunti; riempire moduli)

 

interagire per iscritto

(scrivere messaggi e lettere)

 

 

comunicazioni interpersonali, private o pubbliche;

 espressione personale;

 informazione mediante supporto audio o video;

 intervista o inchiesta;

 programmi televisivi e film;

 materiali pubblicitari;

 manualistica;

 letteratura

per l’acquisizione della competenza culturale:

 autentici,

 rappresentativi,

 problematici,

 connotati,

 sincronici e diacronici

 

 

in modo

 

inconsapevole o intenzionale;

 

 guidato  o autonomo;

 

 riflessivo e controllato

 

in classe in situazione scolastica di apprendimento/

 

 

 a casa o altrove

nell'esecuzione di attività scolastiche assegnate

 

in classe simulando una situazione comunicativa reale

 

in  una situazione comunicativa reale di tipo informale o formale

informare e informarsi;

 

 comprendere;

 

 agire;

 

sollecitare emozioni;

 

 convincere

 

 

 

 

B.1. Matematica

 

soggetto atteggiamento azione oggetto macroaree tematiche contesto o dominio modo scopo
 

L'allievo

 

individualmente

a coppia,

in gruppo

in interazione con altri

 

 

 

 

si sente in grado di...
 

è interessato a…
 

 ha voglia di...
 

ha la curiosità di...
 

 è nella necessità di…

 

è nelle condizioni di dover…
 

prova piacere a …
 

 riconosce che…
 

 scopre che…
 

verifica se…
 

prova a…

si sente attratto da...

si sente motivato a...

si sente sollecitato a...

...

leggere

comprendere

scrivere

sperimentare

osservare

interrogare

analizzare

ricercare

discutere fra pari

comunicare

costruire

ri-costruire

verificare la coerenza di...

...
 

ipotesi

tesi

argomentazioni

dimostrazioni

definizioni

procedure

algoritmi

principi, regole

processi induttivi e deduttivi

proposte di attività


...
 

 

mondi immaginari

modelli

discipline e aree disciplinari

tematiche di attualità

relazioni e contesti sociali

lavoro

...
 

comunicazioni interpersonali

comunicazioni sociali

manualistica di settore

fonti storiche

informazione su supporto audio/video e digitale

divulgazione di settore/saggistica

Learning Object auto- ed etero-prodotto
 

guidato

 

 

 autonomo


 

 consapevole

 

 

controllando le procedure 

 

 

utilizzando strategie adeguate e differenziate
 

 

informarsi

 sapere

 rappresentare

 capire

commentare

 interpretare

 confutare

agire

far compiere azioni

 gratificarsi

 convincere

 commuoversi e commuovere

 

 

 

 

B.1. Chimica

 

 

 

B.1. Storia

 

 resto dell'idea che ancorché di grande interesse e sollecitazione questo repertorio resti troppo ampio e rischi di ... spaventare

 

Competenze storiche Loro articolazioni

Nuclei fondanti di storia

(conoscenze/campi semantico-concettuali)

Abilità/ operazioni cognitive
A) Storicizzare esperienze e percorsi biografici personali e/o altrui e/o di piccolo gruppo riflettendo criticamente sui rapporti fra individui/gruppi, percorsi biografici e storia

A1 Collocare esperienze personali in percorsi biografici più ampi

A2 Ricondurre percorsi biografici a contesti fa-miliari, di gruppo, generazionali, sociali, oppor-tunamente storicizzati

A3 Ricostruire biografie personali e/o altrui

A4 Storicizzare percorsi di piccolo gruppo/grup-po sociale primario (es.: gruppo classe, gruppo dei pari, famiglia)

A5 Riflettere criticamente sui rapporti fra individui/gruppi, percorsi biografici e ‘micropro-cessi storici’/storia
1. Biografia e storia; storicità/ storicizzazione di percorsi biografici e ‘microprocessi storici’

1B Compiere operazioni su biografia/storia:

- distinzione tra biografia e storia, tra ‘fatti/proces-si biografici’ e fatti/processi storici

- individuazione dei ‘marchi di storicità’ nei fat-ti/processi biografici

- storicizzazione di tranches de vie e biografie personali e/o altrui

- storicizzazione di percorsi di piccolo gruppo/ gruppo sociale primario (es.: gruppo classe, grup-po dei pari, famiglia)

- riflessione critica sui rapporti fra individui/grup-pi, percorsi biografici e ‘microprocessi storici’/ storia
B) Mettere a fuoco le proprie immagini/rappresentazioni personali della storia e di singoli fenomeni storici e confrontarle con quelle altrui e con  ca-tegorie/interpretazioni storiografiche e concezioni culturali della storia

B1 Esplicitare le proprie immagini/rappresenta-zioni personali della storia e di singoli fenomeni storici

B2 Confrontarle con quelle altrui e con categorie/ interpretazioni storiografiche e concezioni cultu-rali della storia (filosofie/teorie della storia)
2. Immagini/ rappresentazioni/ concezioni culturali della storia

2B Compiere operazioni su immagini/ rappresentazioni della storia, concezioni culturali/filosofie/teorie della storia:

- riconoscimento, classificazione e analisi critica di rappresentazioni/immagini della storia

- individuazione, analisi e comparazioni delle principali concezioni culturali/filosofie/teorie del-la storia
C) Riflettere criticamente sui meccanismi della memoria sociale e sugli usi sociali e sugli abusi della memoria, dell’oblio e della storia

C1 Prendere consapevolezza di meccanismi della memoria sociale (personale e collettiva) e dell’oblio come

- rimozione/ censura/ demonizzazione

- monumentalizzazione

- selezione

- gerarchizzazione

- interpretazione

- rielaborazione

C2 Riflettere sugli usi sociali e sugli abusi della storia, della memoria e dell’oblio:

- conoscenze utili per orientarsi nel mondo in cui si vive e nei propri ruoli/ attività/ professioni;

- assunzione o rifiuto di tradizioni e innovazioni;

- storiografia;

- conservazione, documentazione e valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale

- abusi ideologici o propagandistici
3. Memoria sociale; usi sociali e abusi di memoria/oblio e storia

3B Compiere operazioni sulla memoria socia-le e su usi sociali e abusi di memoria/oblio e storia:

- distinzione e individuazione di relazioni fra me-moria sociale, storiografia e storia

- riconoscimento di meccanismi della memoria sociale (personale e collettiva): rimozione, selezione, gerarchizzazione, interpretazione, rielaborazione

- usi sociali e abusi di memoria/oblio/storia

 

D) Orientarsi storicamente nel presente e riflettere sui rapporti tra passato, presente e futuro

D1 Mettere a fuoco problemi del presente, cercandone le radici storiche in diverse epoche passate

D2 Individuare analogie e differenze tra presente (‘presente storico’) e passato (‘passato storico’)

D3 Leggere la stratificazione di tracce e eredità del passato nel presente (‘passato presente’)

D4 Individuare nel passato figure di riferimento, impostazioni e soluzioni di problemi, valori, errori da evitare, significativi per orientarsi ed agire nel presente e nel futuro

D5 Formulare ipotesi sul futuro o ideare progetti (personali, di gruppo o collettivi) tenendo conto di tendenze, risorse e vincoli del presente e del passato
4.A Tempo storico: ‘presente storico’, ‘passato presente’, ‘passato stori-co’, futuro

4B Compiere operazioni sul tempo storico e su presente/passato/futuro:

- analogie e differenze fra ‘presente storico’ e ‘passato storico’

- stratificazione di tracce ed eredità del passato nel presente (‘passato presente’)

- previsione di linee di tendenza di un fenome-no/processo storico a partire dalla conoscenza del suo stato presente e della sua evoluzione passata
E) Conoscere e utilizzare metodi, procedure, tecniche, strumenti, modelli, categorie/concetti e linguaggi della ricerca storica

[per la loro importanza, F, G, H, M e N sono trattati a parte più sotto, ma rientrerebbero nel punto E]

A titolo esemplificativo:

E1 Utilizzare in modo appropriato le categorie storiografiche fondative (forze geo-storico-sociali, fenomeni/fatti/processi geo-storico-sociali, tempi, spazi, variabili di civiltà, fonti ecc.) e il lessico corrispondente

E2 Adottare l’approccio proprio di una storia si-stemica e globale (basata sull’interdipendenza fra le variabili ambientali, demografiche, tecnologi-che, economiche, sociali, politiche, culturali ecc.)

E3 Individuare somiglianze e differenze fra casi riferibili a una stessa tipologia di fenomeni/processi storici, ma a diversi contesti spaziali, temporali e globali/settoriali (approccio per tipologie/casi)

E4 Avere consapevolezza della possibile plurali-tà di storie legate alla diversità di

* contesti/dimensioni/scale spaziali

* soggetti

* soggettività/punti di vista (es.: differenze di genere/generazione/’classe’)

* durate

* contesti globali

* variabili (ambientali, demografiche, tecnologiche, economiche, sociali, politiche, culturali) privilegiate

E5 Cogliere intrecci, convergenze, conflitti, scarti fra le varie scale/dimensioni spaziali della sto-ria (storia locale, ‘microregionale’, nazionale, ‘macroregionale’ e planetaria)

E6 Datare/riordinare cronologicamente/periodiz-zare fenomeni/fatti/processi storici

E7 Cogliere mutamenti (es.: processi di trasformazione, transizioni) e persistenze all’interno di processi storici

E8 Correlare conoscenze storiche e sistemi di conoscenze storiche

E9Comprendere/interpretare/spiegare/ argomentare/valutare processi storici e loro interpretazioni

E10 Comprendere e usare correttamente modelli interpretativi storiografici

E11 Distinguere i fatti/processi storici dalle loro interpretazioni
5A Storiografia: metodi, procedure, tecniche, strumenti, modelli, categorie/concetti e lin-guaggi: metodologia della ricerca storica; de-scrizione, narrazione, comprensione, interpreta-zione, spiegazione, argomentazione, valutazio-ne; comparazione; modelli storiografici, paradi-gmi storiografici ecc. [per definirli meglio, i punti 1, 2, 3, 4, 6, 7, 8, 9, 11 e 12 sono trattati a parte, ma rientrerebbero nel punto 5]

5B Compiere operazioni sulla storiografia e sui suoi paradigmi, metodi, procedure, tecni-che e strumenti:

- individuazione e comparazione di paradigmi storiografici

- descrizione di situazioni

- narrazione di avvenimenti/processi

-comprensione/interpretazione/ spiegazione di processi/problemi mediante modelli storiografici

- comparazione

- distinzione tra fatti/processi storici e loro inter-pretazioni, tra giudizi di fatto e giudizi di valore

ecc.

 

F) Tematizzare argomenti storici, individuando rapporti fra processi sto-rici, forze geo-storico-sociali, loro contesti globali/settoriali, spaziali e temporali e principali variabili in gioco

F1 Saper operare cognitivamente per tematizza-re/contestualizzare storicamente un fenomeno/ fatto/processo storico

- nel contesto/scala spaziale (locale, ‘microregio-nale’, nazionale, ‘macroregionale’, planetaria) di riferimento

- nel contesto/scala/durata temporale di riferi-mento;

- nel contesto settoriale/globale (ambientale, de-mografico, tecnologico, economico, sociale, po-litico-istituzionale, culturale ecc.) di riferimento,

delimitandone le variabili (ambientali, demogra-fiche, tecnologiche, economiche, sociali, politi-che, culturali ecc.) da privilegiare

6A Tematizzazione storica

 

6.1A Fenomeni/fatti/processi storici: avvenimen-ti, eventi cruciali/simbolici, strutture persistenti, processi (persistenze/mutamenti/transizioni tra-sformazioni evolutive/rivoluzionarie); tipi di rela-zione (es.: causa/condizione/fattore, conseguenza; interazione/interdipendenza) tra fenomeni geo-storico-sociali ecc.

  

6.2A Forze/contesti geo-storico-sociali: individui, gruppi sociali primari e secondari, generi, ge-nerazioni, comunità, movimenti, istituzioni, so-cietà, ambienti, civiltà; attori sociali; personaggi storici; soggettività/punti di vista/intenzioni/progetti; tipi di relazione tra forze geo-storico-sociali; ecc.

 

6.3A Variabili/contesti/scale spaziali: spazio vissuto/rappresentato/misurato/organizzato so-cialmente; territorio; paesaggio; regione funzio-nale/amministrativa; confine/frontiera; relazioni spaziali (es.: centro/semiperiferia/periferia); sca-la spaziale ecc.

 

6.4A Variabili/contesti/scale/durate temporali: tempo vissuto/rappresentato/misurato/organizzato socialmente; anteriorità/posteriorità/contempora-neità; presente/passato/futuro; durata; periodo; tempo storico: datazione, era, epoca, ciclo/con-giuntura, cronologia, periodizzazione ecc.

  

6.5A Variabili/contesti ‘settoriali’ e ‘globali’ (ambientali, demografici, tecnologici, economi-ci, sociali, politico-istituzionali, culturali ecc.) 6.5.1A Variabili ambientali, relative alla cultura materiale e tecnologiche: ambiente (ecosistema; habitat; relazioni uomo/ambiente; sviluppo soste-nibile; squilibri territoriali; inquinamento ecc.); cultura materiale (risorse; bisogni: alimentazione, abbigliamento, abitazione, trasporti ecc.); tecni-che/tecnologie (materie prime; fonti di energia; macchinari; invenzione/innovazione ecc.)

6.5.2A Variabili demografiche: popolazione, densità, mortalità, natalità, fertilità, popolamento, movimenti di popolazione, tipi di insediamento; nomadi, seminomadi, sedentari; villaggio, città, metropoli; fenomeni migratori ecc.

6.5.3A Variabili economiche: economia; forme di relazioni economiche; sistemi economici/tipi di economie (per es. di mercato, mista, pianificata); forme di scambio economico; economie monetarie e non monetarie; produzione, distribuzione, con-sumo; settori produttivi; caccia/pesca/raccolta, a-gricoltura, pastorizia/allevamento, artigianato, commercio, manifattura, industria, servizi, pubbli-ca amministrazione, ricerca scientifica, finanze; tipi di reddito; occupazione; mercato del lavoro; modi di produzione, formazioni economico-socia-li, rapporti sociali di produzione; globalizzazione economica; scambio economico; ricchezza/pover-tà; crescita; capitale; banca, borsa; ecc.

6.5.4A Variabili sociali: organizzazione sociale; forme di relazioni sociali; socializzazione; fami-glia/parentela/lignaggio; comunità; ruoli; divisio-ne sociale/sessuale/territoriale del lavoro; classi/ ceti/ordini/caste; liberi, semiliberi, schiavi, servi, salariati; stratificazione/mobilità/gerarchia; con-flitto/negoziazione/cooperazione/convivenza; la-voro; forza-lavoro; occupazione; movimenti so-ciali; élite/masse ecc.

6.5.5A Variabili politico-giuridico-istituzionali: politica; forme di relazioni politico-giuridico-isti-tuzionali; sistemi politici; regimi politici (demo-cratici, oligarchici, autoritari, totalitari); forme di potere, rappresentanza e partecipazione; cittadi-nanza; forme di organizzazione politica/Stato/go-verno; divisione dei poteri; istituzioni; sistemi e-lettorali; sistemi tributari; politica economica/so-ciale/culturale/interna/estera; libertà/eguaglianza/ solidarietà; pluralismo; violenza/non violenza; guerra/pace; diritto/diritti (umani, civili, politici, socioeconomici, ambientali, bioetici ecc.); dove-ri/responsabilità; regole/norme/leggi/Costituzioni; valori/principi; legalità/legittimità/liceità; pubbli-co/privato; Chiese; esercito; diplomazia; proprie-tà/possesso; inclusione/esclusione; minoranza/ maggioranza; consenso/dissenso; istituzioni; mo-vimenti; partiti; sindacati; associazionismo; orga-nizzazioni internazionali e non governative; ecc.

6.5.6A Variabili culturali: cultura/culture/subcul-ture; appartenenza/identità/differenza; concezioni culturali del mondo (magiche, religiose, laiche); acculturazione/inculturazione; omologazione culturale; immaginario, mentalità, rappresentazio-ni, ideologie, modelli culturali, pregiudizi; lingue/ linguaggi; forme di relazioni culturali (scambi, conflitti ecc.); riti/miti; simboli; etiche; filosofie; scienze; arti; eredità culturali, tradizioni/ innova-zioni; mezzi per comunicare ecc.

6B Compiere le operazioni relative alla tema-tizzazione storica e in particolare a:

6.1B Fenomeni/fatti/processi storici:

- riconoscimento

- classificazione dei fenomeni geo-storico-sociali in base alle loro diverse durate (avvenimenti di breve durata, eventi cruciali/simbolici, cicli/con-giunture di media durata, strutture di lunga dura-ta), alla scala spaziale e alla rilevanza storica

- comparazione (analogie e differenze)

- individuazione di permanenze/transizioni/muta-menti/trasformazioni

- individuazione di relazioni

6.2B Forze/contesti geo-storico-sociali:

- riconoscimento e classificazione

- ricostruzione di percorsi biografici personali e di biografie di personaggi storici

- individuazione di soggettività/punti di vista/ in-tenzioni/progetti

- comparazione (analogie e differenze)

- individuazione di relazioni ecc.

63B Variabili/contesti/scale spaziali:

- riconoscimento e classificazione

- comparazione (analogie e differenze)

- orientamento spaziale

- individuazione di relazioni

- uso di misurazioni/rappresentazioni (es.: carto-grafia storica)

6.4B Variabili/contesti/scale/durate temporali:

- orientamento temporale

- datazione relativa e assoluta

- periodizzazione

- misurazione di durate

- confronto fra durate

- costruzione di cronologie, mappe di contempo-raneità, grafici temporali ecc.

6.5B Variabili/contesti ‘settoriali’ e ‘globali’ (ambientali, demografici, tecnologici, economi-ci, sociali, politico-istituzionali, culturali ecc.):

- riconoscimento e classificazione

- comparazione

- individuazione di relazioni fra variabili settoriali differenti
G) Problematizzare tematiche storiche

Sapere operare cognitivamente per problematiz-zare tematiche storiche. A titolo esemplificativo:

G1 Porre domande significative rispetto ad argo-menti storici tematizzati

G2 Saper distinguere e valutare criticamente i di-versi punti di vista e modelli interpretativi in una controversia storiografica
7.A Problematizzazione storica

7B Compiere le operazioni relative alla pro-blematizzazione storica:

- individuazione di problemi storici mediante la formulazione di domande ad hoc

- individuazione e comparazione di diversi punti di vista e modelli interpretativi all’interno di una controversia storiografica
H) Passare dall’osservazione delle ‘tracce’ alla ‘costruzione’, all’analisi, al-la critica e al confronto di fonti storiche di vari tipi e alla loro contestualiz-zazione storica grazie alle necessarie conoscenze extra-fonti

H1 Passare dall’osservazione/analisi di tracce storiche alla ‘costruzione’ di fonti

H2 Selezionare e leggere criticamente fonti di vari tipi (scritte, orali, materiali, iconiche, sonore, multimediali ecc.) e testi (scritti, orali, multime-diali ecc.) storiografici esperti, divulgativi, scola-stici e mediatici di varie tipologie (descrittivi, e-spositivi, narrativi, argomentativi)

H3 Costruire e confrontare serie di fonti

H4 Contestualizzare storicamente fonti e serie di fonti grazie alle opportune conoscenze extra-fonti
8A Tracce/fonti; critica delle fonti; serie di fonti; conoscenze extra-fonti: traccia; fonte; reperto; documento/monumento; tipologia delle fonti (materiali, scritte, orali, iconiche, sonore, multimediali ecc.); serie di fonti; conoscenze extra-fonti ecc.

8B Compiere le operazioni relative a fonti, serie di fonti e conoscenze extra-fonti:

- individuazione delle informazioni storiche con-tenute nelle tracce e loro trasformazione in fonti

- classificazione delle fonti

- critica delle fonti

- loro interrogazione e ricerca di informazioni e di inferenze a carattere storico;

- comparazione e costruzione di serie (anche quantitative) di fonti

- loro contestualizzazione storica grazie alle op-portune conoscenze extra-fonti
I) Riconoscere la dimensione storica del patrimonio ambientale, artistico e culturale e utilizzare paesaggi, reperti della cultura materiale e opere d’arte come fonti storiche

I1 Riconoscere la dimensione storica dei beni ambientali, artistici e culturali presenti nel terri-torio

I2 Ricostruire la storia di singoli beni culturali e/o delle loro istituzioni di riferimento (es.: mo-numenti, archivi, musei, biblioteche)

I3 Riconoscere la dimensione storica di beni am-bientali, artistici e culturali conosciuti durante vi-site e viaggi di istruzione e/o scambi culturali

I4 Riconoscere la dimensione storica di beni am-bientali, artistici e culturali conosciuti attraverso i media

I5 Utilizzare paesaggi, reperti della cultura mate-riale e opere d’arte come fonti storiche
9A Patrimonio ambientale, artistico e cultu-rale e sua storicità: bene culturale, patri-monio ambientale, culturale e storico; archivio; museo; conservazione/valorizzazione del patrimo-nio ecc.

9B Compiere le operazioni relative alla stori-cizzazione del patrimonio ambientale, arti-stico e culturale:

- storicizzazione del patrimonio

- ricostruzione della storia di singoli beni culturali e/o delle loro istituzioni di riferimento (es.: monu-menti, archivi, musei, biblioteche)

- uso di paesaggi, reperti della cultura materiale e opere d’arte come fonti storiche

- fruizione appropriata del patrimonio storico

ecc.
L) Riconoscere la dimensione storica della storiografia, delle altre discipli-ne di ricerca e delle corrispettive materie d’insegnamento

L1 Riconoscere la dimensione storica della sto-riografia e/o i principali paradigmi storiografici

L2 Riconoscere la dimensione storica delle altre discipline di ricerca

L3 Riconoscere la dimensione storica delle corri-spettive materie d’insegnamento
10A Storia della storiografia, delle altre disci-pline di ricerca e delle corrispondenti materie d’insegnamento

10B Compiere le operazioni relative alla sto-ria della storiografia, delle altre discipline di ricerca e delle corrispondenti materie d’inse-gnamento:

- contestualizzare singole opere e controversie storiografiche nella storia della storiografia

- conoscere aspetti di storia di altre discipline di ricerca

- conoscere aspetti di storia delle corrispettive materie d’insegnamento

 

M) Analizzare criticamente e confrontare vari tipi di testi storiografici e-sperti, scolastici, divulgativi e mediatici

M1 Leggere selettivamente e criticamente, analizzare e confrontare fra loro

- testi storiografici esperti

- testi scolastici (manuali, atlanti, antologie di fonti storiche primarie e/o secondarie)

- testi divulgativi e mediatici
11A Testi storiografici esperti, scolastici, di-vulgativi e mediatici, orali/scritti/multimediali

11B Compiere le operazioni relative ai testi storiografici esperti, scolastici, divulgativi e mediatici (descrittivi, narrativi, argomentativi, normativi):

- lettura selettiva e mirata

- interpretazione

- schematizzazione

- comparazione

ecc.
N) Produrre e comunicare testi di varie tipologie, documentati storicamente e basati sull’uso di vari tipi di modelli N1 Documentare e comunicare processi ed esiti del proprio apprendimento storico e/o di una ri-cerca storico-didattica mediante testi (scritti, ora-li, multimediali…) di varie tipologie (descrittivi, espositivi, narrativi, argomentativi), documentati storicamente e basati sull’uso di vari tipi di mo-delli (descrittivi, espositivi, narrativi, interpreta-tivi, esplicativi multifattoriali) 12A Comunicazione degli esiti della ricerca storica: produzione di testi di varie tipologie (testi descrittivi, espositivi, narrativi, argomen-tativi) mediante l’uso di vari tipi di modelli (de-scrittivi, narrativi, interpretativi, esplicativi mul-tifattoriali) 12B Compiere le operazioni relative alla co-municazione degli esiti della ricerca storica: produzione e comunicazione di testi di varie ti-pologie (testi descrittivi, espositivi, narrativi, ar-gomentativi), documentati storicamente e basa-ti sull’uso di vari tipi di modelli (descrittivi, nar-rativi, interpretativi, esplicativi multifattoriali)
O) Individuare persistenze di lunga durata e processi di trasformazione per orientarsi storicamente in diversi contesti globali/settoriali, spaziali e tem-porali della storia dell’umanità e in particolare di una data epoca

O1 Individuare alcune persistenze di lunga dura-ta e alcuni grandi processi di trasformazione che hanno caratterizzato:

* il divenire dell’umanità

* le ‘macroregioni’ di origine e/o di immigrazione

* lo stato nazionale di origine e/o di immigrazio-ne

* la storia locale

O2 Riconoscere alcuni criteri di attribuzione (per es.: storiografici) di rilevanza storica dei feno- meni/fatti/processi storici privilegiati

O3 A titolo esemplificativo: conoscere la dimen-sione storica dei seguenti ambiti tematici:

* rapporti tra territori, risorse/patrimoni e popola-zioni

* rapporti tra individui, gruppi sociali, istituzioni e società

* diritti/responsabilità, partecipazione, cittadi-nanza, legalità;

* guerra/pace, forme di conflitto, negoziazione, cooperazione, convivenza;

* identità/differenze culturali (culture/’subcultu-re’) e di genere/generazione/’classe’;

* mezzi per comunicare, forme di organizzazione culturale, modelli culturali, sistemi economici e politici, politiche culturali e costruzione del sim-bolico e dell’immaginario

13A Rilevanza storica dei fenomeni/fatti/pro-cessi storici e criteri di tale rilevanza

Persistenze di lunga durata e grandi processi di trasformazione che hanno caratterizzato:

- il divenire dell’umanità

- le ‘macroregioni’ di origine e/o di immigrazione

- lo stato nazionale di origine e/o di immigrazione

- la storia locale

13 B Compiere le operazioni relative all’at-tribuzione di rilevanza storica a fenomeni/ fatti/problemi storici:

- individuare alcuni criteri di rilevanza storica/ storiografica dei fatti/processi storici di una data epoca

 

P) Usare metodi e strumenti adeguati per comprendere criticamente e stori-camente significativi problemi del mondo attuale

P1 Riconoscere alcuni criteri di attribuzione (per es.: storiografici) di rilevanza storica dei proble-mi del mondo attuale

P2 Storicizzare alcuni dei principali problemi del mondo attuale

P3 A titolo esemplificativo, storicizzare

* i processi mondializzazione/globalizzazione

* le nuove relazioni economiche, politiche e culturali internazionali

* l’‘inversione della corrente migratoria’ e il carattere sempre più multiculturale di identità personali, culture e società

* i processi di democratizzazione e le contro-spinte antidemocratiche

* l’economia e la società ‘postindustriali’

* i limiti dello sviluppo

* le nuove tecnologie, i nuovi media e le nuove forme di lavoro e di organizzazione del lavoro

ecc.

14A Principali problemi del mondo attuale e loro storicizzazione

14B Compiere le operazioni  relative all’indi-viduazione/storicizzazione dei principali pro-blemi del mondo attuale:

- individuare alcuni criteri di attribuzione di ri-levanza storica dei problemi del mondo attuale

- storicizzare tali problemi

 

       

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

C.1 Profili praticati /

Competenze disciplinari previste da specifiche attività didattiche e corredate da descrittori per la valutazione

facciamo solo gli esempi per le unità esemplificate nei lavori di gruppo avviate le settimane scorse

 

 

C. Italiano

 

 

C. Lingua straniera

 

  

C. Matematica

 

  

C. Chimica

  

 

C. Storia

 

 

 

 

 

D. Profili di uscita per la certificazione

 

 

 

L’alunno al termine del biennio ha conseguito un livello di competenze

 

essenziale

adeguato

avanzato

dimensione trasversale

proviamo a farlo?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’alunno al termine del biennio ha conseguito un livello di competenze

 

essenziale

adeguato

avanzato

italiano