Progetto Profili Biennio  per Istituto Pedagogico di Bolzano

   I profili di uscita per la certificazione delle competenze alla fine del biennio della secondaria 

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Elaborazione in progress dei profili

 

 

 

 

passaggi

 

criteri generali

 

struttura e articolazione italiano

 

descrittori

 

criteri generali per trasversali

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  Passaggi successivi

1. Condivisione dei criteri generali

2. Condivisione della impostazione comune dei profili relativi alle singole competenze culturali disciplinari (vedi criteri generali)

3.a. Individuazione, per ciascuna disciplina, dei nuclei definienti che ne determinano la struttura e della articolazione interna del profilo disciplinare, nelle quattro varianti proposte (vedi struttura e articolazione)

3.b. Stesura dei profili disciplinari  (entro settembre solo la versione "atteso")

4.a. Individuazione dei criteri generali delle competenze trasversali (vedi criteri rasversali)

4.b. Stesura dei profili relativi alle competenze trasversali (nelle sole versioni atteso e certificato)

Criteri generali

In riferimento alle variabili esposte nella relazione introduttiva , vengono privilegiate queste scelte

0) Forte correlazione fra

-  la progettazione

-  l’attuazione

-  la verifica e la valutazione

-  la certificazione

la validazione e la "manutenzione"

dei processi di insegnamento/apprendimento

I profili proposti vengono realizzati sulla base di una matrice comune e di quattro varianti che li rendano utilizzabili a tutti questi livelli.

 

a)  Delimitazione del concetto di competenza culturale

“Una competenza è data dall’insieme integrato di abilità, conoscenze e atteggiamenti che un soggetto in determinati e adeguati contesti reali (definiti dalla natura dell’ambiente e della situazione, dai partecipanti e dalle dinamiche relazionali, dalla strumentazione necessaria), utilizzando materiali e strumenti, è in grado di attivare su oggetti specifici, realizzando una prestazione consapevole, finalizzata al raggiungimento di uno scopo (definire e risolvere problemi conoscitivi e operativi, compiere azioni, raggiungere risultati, applicare strategie semplici o complesse).”

 

b) Idea di soggetto e di spendibilità

Nella prospettiva dell'innalzamento dell'obbligo e di una ispirazione unitaria verrà privilegiato un approccio alle competenze culturali di cittadinanza, che guardano quindi prioritariamente all'alievo in quanto

persona;

-  soggetto scolarizzato e istruito;

-   fruitore consapevole;

-   cittadino;

e solo in subordine e come parametri di curvatura rispetto ai diversi tipi di scuola superiore, in quanto

-  studente;

-  futuro lavoratore.

 

c) Implicazioni progettuali

Si conviene che una scuola delle competenze necessità di un profondo e radicale rinnovamento della progettazione educativa e delle  metodologie didattiche.

 

d) Collocazione rispetto alle discipline e alla trasversalità

f) Livello di aspettativa (e di valutazione)

g) Modalità di attribuzione a diversi livelli

 

Si opta per la stesura di profili di competenze di cittadinanza

disciplinari

trasversali

realizzati in queste quattro differenti varianti

- profilo atteso, per la (macro) progettazione

- profilo praticato, per la progettazione e la documentazione delle unità di apprendimento

- profilo valutato, per la valutazione

- profilo certificato, per la certificazione

I profili trasversali vengono realizzati solo nella versione atteso e certificato: le altre due dimensioni si  ritrovano nella documentazione disciplinare o di area.

 

Per quanto riguarda le modalità di descrizione ci si attiene a questi criteri:

 

Profilo una sola descrizione più descrizioni (4 livelli)

atteso, per la (macro) progettazione

  -  disciplinare

  -  trasversale

 

praticato, per la progettazione e la documentazione delle unità di apprendimento

 - più dettagliato, con impiego di descrittori (obiettivi)

 

valutato, per la valutazione

 - più dettagliato, con impiego di descrittori (anche per le prestazioni)

 

certificato, per la certificazione

 

  -  disciplinare

  -  trasversale

 

I problemi connessi al punto e) della relazione sono trattati nel prossimo paragrafo.

 

Struttura e articolazioni del profilo (italiano)

Per scrivere un profilo di competenza culturale di tipo disciplinare è indispensabile decidere quali sono i nuclei concettuali e operativi fondanti di ciascuna disciplina, del suo modo di osservare, analizzare, comunicare, reinterpretare la realtà, risolvere problemi, realizzare prodotti. All’interno del profilo di una competenza culturale si devono intravedere le variabili che ne declinano la natura e le articolazioni da due punti di vista principali:

 

- i nuclei conoscitivi e procedurali della disciplina

l’articolazione del sapere e del sapere fare disciplinare.

 

Per esempio per italiano possiamo individuare tre diverse modalità di articolazione che consentono di approcciare la descrizione dei profili anche a livelli successivi di dettaglio

 

 

Finalità / spendibilità    Le abilità linguistiche, separate o integrate    Criteri di descrizione dettagliata

Partecipare agli universi della comunicazione interpersonale e sociale

  Ascolto e parlato per scopi diversi  

Applicare strategie differenziate di lettura e comprensione (in base al tipo di testo, all'argomento allo scopo)

Interazione dialogica
Lettura e comprensione per scopi diversi

Accedere in modo consapevole alla dimensione ludica, creativa, letteraria ed estetica della comunicazione

Fruizione, comprensione e interpretazione di testi letterari
Scrivere per scopi diversi

Applicare tecniche specifiche di lettura, scrittura, ascolto e parlato

La produzione orale e scritta documentata

Acquisire, memorizzare e rielaborare conoscenze in contesti divulgativi e di studio

Le abilità linguistiche funzionali allo studio
Le conoscenze e la riflessione sulla lingua e sui testi come strumento di crescita culturale

Livelli raggiunti nell'esercizio delle singole abilità linguistiche

Acquisire e consolidare conoscenze metalinguistiche e culturali che consentano di migliorare le prestazioni e interpretare criticamente i testi

La riflessione sulla lingua e sui testi per migliorare le prestazioni
Controllo di conoscenze e criteri interpretativi storico- contestuali relativi ai principali settori della produzione testuale (in particolare letteraria)

Profilo certificato

       

Profilo atteso

   

Profilo praticato e valutato

 

Per l'applicazione di questi criteri vedi Italiano/ profilo atteso di competenza

A proposito e dei criteri di elaborazione dei profili vedi anche Delimitazioni concettuali per la stesura di profili di competenza

Descrittori

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Criteri generali per le competenze trasversali 
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