Per
processi bottom-up si
intendono genericamente i processi alimentati dal basso (da singoli
dati), di tipo induttivo, che procedono dalla assimilazione e dalla analisi
delle informazioni, delle conoscenze verso la formulazione di significati, concettualizzazioni, strutture, modelli.
Per
quanto riguarda la lettura significa pensare alla comprensione come a un processo alimentato dalla progressiva rcostruzione dei significati che il testo propone parola
dopo parola, frase dopo frase, lungo la sua manifestazione lineare di
superficie.
In
tal senso si può affermare che il lettore ricava conoscenze e informazioni dal
testo.
Per
processi top-down si intendono genericamente i
processi alimentati dall’alto (da concetti e modelli), di tipo deduttivo, che
procedono attraverso l’applicazione di sistemi concettuali, modelli
strutturali, regole generali, fronti di aspettative, configurazioni di mondi
possibili.
Per
quanto riguarda la lettura significa pensare alla comprensione come a un processo alimentato dalla progressiva interazione fra
lettore e testo in base alla quale il lettore formula ipotesi e prevede
significati che verranno via via confermati o
smentiti dalla progressiva lettura del testo.
In
tal senso si può affermare che il lettore usa le proprie conoscenze e informazioni applicandole
al testo per disambiguarlo o comprenderlo.
La comprensione avviene
ovviamente con efficacia solo se i due processi coesistono e si alimentano a
vicenda; la lettura è un processo bidirezionale che
procede, incessantemente e ciclicamente, dal testo alla mente del lettore e viceversa dalla
mente del lettore al testo.
Ciò vale per la lettura e la
comprensione in senso generale, ma vale anche per specifiche
procedure linguistico-testuali. È noto ad
esempio che esistono due modalità essenziali di riassumere: dal basso,
selezionando, cancellando e integrando informazioni e dall’alto, scrivendo in
breve il senso di un testo dopo averlo letto interamente e sulla base
dell’applicazione (più o meno consapevole) di modelli
testuali. (vedi Studio di caso)
Anche la scrittura implica interessanti procedure alto/basso. La realizzazione del
processo di scrittura per fasi progressive (dall’ideazione alla stesura del
testo) comporta una modalità di procedere tipicamente dall’alto: dalla scelta
delle grandi matrici ideative e pragmatiche e
dall’ideazione complessiva del testo, fino alla stesura della sua superficie
lineare, attraverso l’attività intermedia della stesura o della realizzazione
concreta di un indice o di una traccia della organizzazione
strutturale e macrotematica del testo.
A sua volta la rilettura
finalizzata alla correzione è un’attività che procede invece dal basso del
testo, alla ricerca non solo di errori o imperfezioni
testuali, ma anche di una corrispondenza fra le intenzioni comunicative e la
testualità realizzata.
Queste due procedure, lo scrivere
dall’ideazione alla stesura
del testo e il rileggere per correggere e riscrivere parzialmente sono
immaginabili e avvengono separatamente, ma più spesso avvengono come
elaborazione/rielaborazione ciclica e ricorsiva: man
mano che si scrive (dal basso), si pensa a ciò che si vorrebbe scrivere e si
controlla (dall’alto) ciò che si sta via configurando sotto forma di testo e lo
si corregge localmente (parole, frasi) o
più complessivamente (porzioni di testo).
(Mario
Ambel)