Appendice
Le versioni
in italiano, francese, inglese e spagnolo del report dell’indagine PISA 2003
consentono alcune interessanti comparazioni linguistiche e concettuali, sulle
quali è utile riflettere fra insegnanti di lingue diverse, non solo alla
ricerca di un lessico e possibilmente anche di concetti comuni, ma soprattutto
per accrescere la consapevolezza di ciascuno sulla flessibilità con cui questi
termini vengono impiegati nelle rispettive lingue (e tradizioni di discorso
pedagogico)
Fin
dall’acronimo dell’indagine e dal titolo del report i quattro documenti offrono
interessanti elementi di comparazione.
Anzitutto la sigla:
PISA
significa
Program for International Student
Assessment
In francese viene resa, non senza qualche slittamento
sintattico e concettuale, con
Anche, in spagnolo, forse complice il francese, la
traduzione si arricchisce di qualche elemento, a dimostrazione che ciò che
conta è forse più l’impatto sul territorio nazionale che l’aderenza al dettato
originario:
Proyecto Internacional para
In italiano, forse perché l’acronimo PISA è così familiare,
la sigla non viene tradotta e resta in inglese nell’intestazione del documento.
Di conseguenza, però, viene trasferito nel titolo del rapporto il riferimento
all’azione valutativa:
Così formulato, appare persino un po’ drastico, poiché
indicare i “quindicenni” come oggetto
della valutazione lascia qualche perplessità: non si dovrebbe mai confondere,
infatti, la valutazione delle competenze
o delle abilità delle persone con la valutazione delle persone stesse. Cosicché
“quadro di riferimento” resta isolato a far bella mostra di sé, anziché essere
riferito alla valutazione.
Definito il “quadro”, gli oggetti reali della valutazione
confermano immediatamente le difficoltà di comparazione terminologica.
Connaissances et compétences en matheématique, lecture, science et
résolution de problèmes
Conocimientos y
destrezas en Matemáticas, Lectura, Ciencias Y Solución de problemas
È importante notare
come tutti i report (tranne il francese che opta direttamente per il concetto
di compétences) mantengano la coppia che in italiano è data da
“conoscenze e abilità”.
Dove l’italiano usa abilità, corrispettivo
dell’inglese skills e dello spagnolo destrezas, il francese opta
decisamente per compétences. Un’ulteriore conferma viene dalla sintesi
delle finalità che ribadiscono questo trittico:
Un profilo delle conoscenze e
delle abilità degli studenti quindicenni
Un
profile géneral de connaissance et des compétence des élèves de 15 ans
A basic profile of knowledge and skills amomg 15-year-old students
Un
perfil básico de los conocimientos y destrezas de los alumnos de 15 ãnos

La cosa è particolarmente rilevante per due ordini di
motivi: il primo riguarda l’uso del concetto di competenza in italiano,
rispetto ad abilità: questione di particolare rilievo a proposito della
“lettura”. Il secondo, collegato a questo, è che, come vedremo, OCSE/PISA
propone un’idea e una pratica della lettura molto più prossima al concetto di
“competenza” che a quello di “abilità”, fatto ovviamente significativo nella
logica del ragionamento che stiamo qui conducendo.
Osserviamo ancora come questi concetti ritornino e vengano
resi nella sintesi introduttiva.
|
italiano |
inglese |
francese |
spagnolo |
|
Il progetto OCSE/PISA (Programme
for International Student Assessment) rappresenta il frutto della
collaborazione tra i governi dei Paesi membri dell’OCSE per valutare in che
misura gli studenti di quindici anni, prossimi alla fine dell’obbligo
scolastico, siano preparati ad affrontare le sfide della società
contemporanea. |
|
|
|
|
Nella
valutazione delle conoscenze e delle abilità,
il progetto OCSE/PISA adotta un approccio ampio che riflette i cambiamenti in
atto nei programmi di studio,
superando una prospettiva strettamente scolastica per prendere in
considerazione, invece, la capacità di
servirsi delle conoscenze per affrontare i compiti e le sfide della
vita quotidiana. |
knowlwedge and skills curricula the use of knowlwedge |
connaissences et compétences les curriculums la capacité à utiliser leurs connaissences |
el
conocimiento y las destrezas los
currículos la
utilización del conocimiento |
|
Tale capacità
riflette a sua volta quella di continuare ad apprendere per tutta la vita, applicando quanto si è
appreso a scuola a contesti extra scolastici, valutando le proprie scelte e
prendendo decisioni. |
These skills reflect the ability |
Le compétences mesurée doveint donner une idée de la
capacité |
Estas
destrezas reflejan la capacidad |
|
L’indagine, diretta congiuntamente
dai governi dei Paesi partecipanti, mette insieme da un lato le priorità
politiche dei singoli Paesi e dall’altro la
competenza scientifica di esperti di livello nazionale e
internazionale. |
scientific expertise |
compétences scientifique |
competencias científicas |
|
Il progetto OCSE/PISA coniuga la
valutazione di precisi ambiti disciplinari,
come la lettura, la matematica e le scienze, con quella di importanti competenze trasversali, altrettanto
prioritarie per i Paesi membri. Queste ultime sono valutate attraverso la
raccolta di informazioni sull’autoregolazione
dell’apprendimento e sulla familiarità
con le tecnologie dell’informazione, arricchite nella rilevazione del
2003 da una valutazione delle competenze di problem
solving. |
domain-specific areas cross curricolar areas self-regulated learning and information technologies problem solving skills |
domaines spécifiques aspects pluridisciplinaires l’apprentissage auto-régulé les technologies de l’information compétences en
matèries de résolotion de problèmes |
áreas de
conocimiento específicas áreas
transcurriculares aprendizaje
autorregulado y las tecnologías de la
información, de la competencia para solucionar problemas. |
|
Inoltre i risultati sono messi in
relazione con i dati relativi a fattori di contesto a livello di studenti,
famiglie e istituzioni scolastiche raccolti attraverso i questionari. |
|
|
|
|
OCSE/PISA (2004),, it, pag. 9 |
OECD (2003), ingl.,p. 9 |
OCDE (2003), fr., pag. 9 |
PISA (2003), sp pag.
9 |
Si noti come il testo inglese preferisca il termine expertise
per indicare la competenza degli esperti chiamati a elaborare le prove.
Osservate la tavola di sintesi delle corrispondenze tratte
dai testi proposti
|
italiano |
inglese |
francese |
spagnolo |
|
Un profilo
delle conoscenze e delle abilità |
A basic profile of knowledge and skills |
Un profile géneral de connaissance et des compétence |
Un perfil básico de los conocimientos y destrezas de
los alumnos de 15 ãnos |
|
conoscenze e abilità |
knowlwedge and skills |
connaissences et compétences |
el conocimiento y las destrezas |
|
la capacità di servirsi delle conoscenze |
the use of knowlwedge |
la capacité à utiliser leurs connaissences |
la utilización del conocimiento |
|
Tale capacità riflette a sua volta quella (di continuare ad
apprendere) |
These skills reflect the ability |
Le compétences mesurée doveint donner une idée de la
capacité |
Estas
destrezas reflejan la capacidad |
|
competenze di problem
solving. |
problem solving skills |
compétences en
matèries de résolotion de problèmes |
competencia para solucionar problemas |
|
OCSE/PISA (2004),, it, pag. 9 |
OECD (2003), ingl.,p. 9 |
OCDE (2003), fr., pag. 9 |
PISA (2003), sp pag.
9 |
Gli slittamenti
terminologici complessivi sono ben resi da questa tabella, nella quale
purtroppo non compaiono le occorrenze del testo inglese poiché il pdf
disponibile in rete non ne consente il conteggio.
|
italiano |
|
inglese |
|
francese |
|
spagnolo |
|
|
conoscenza/e |
164 |
knowledge |
|
connaissances |
133 |
conocimiento/s |
266 |
|
competenza |
359 |
competence |
|
compétence |
72 |
competencia |
224 |
|
competenze |
155 |
competencies |
|
compétences |
459 |
competencias |
90 |
|
abilità |
103 |
skills |
|
|
|
destezas |
111 |
|
capacità |
122 |
ability |
|
capacité |
56 |
capacidad |
80 |
|
literacy |
42 |
literacy |
|
literacy |
1 |
literacy |
0 |
È a questo punto interessante leggere la nota redatta dalla
curatrice della versione italiana, Maria Teresa Siniscalco, che spiega l’uso
del termine “competenza” per tradurre l’inglese literacy.
La traduzione del termine inglese literacy
è complessa. Il termine italiano alfabetizzazione indica da un lato
il processo con cui gli analfabeti imparano a leggere e a scrivere, ed è dunque
strettamente legato alla nozione di analfabetismo, e dall’altro indica un
insieme di conoscenze e abilità di base, cioè fa riferimento a un livello
minimo di capacità linguistica richiesto per muoversi in un determinato
contesto sociale, che non esaurisce né costituisce l’obiettivo primario
dell’accertamento del progetto PISA. Per superare questi limiti, in altre
occasioni si è tradotto l’inglese literacy con il neologismo
“letteratismo”, parafrasato quest’ultimo con l’espressione “competenze
alfabetiche funzionali” (Gallina, 2000; Vertecchi, 2000). Il termine
letteratismo, tuttavia, mal si adatta a definire gli altri due ambiti
dell’accertamento del PISA, la matematica e le
scienze, dal momento che le
espressioni “letteratismo matematico” e “letteratismo scientifico” rischiano di
essere poco chiare. Nel presente documento il termine literacy è,
dunque, tradotto con “competenza”, in quanto esso include una componente di
“sapere” e una componente di “saper fare”, riflettendo così la definizione di literacy
del PISA.
Infine, è utile ribadire come, nel
caso di un termine quale literacy, qualsiasi traduzione abbia limiti e
vantaggi e come la nostra scelta sia motivata dall’esigenza di tradurre in modo comprensibile e allo stesso tempo fedele
un concetto e più in generale un testo che è stato concepito in un’altra
lingua. D’altra parte la difficoltà incontrata nel tradurre il termine literacy
in italiano è condivisa dalla maggior parte degli altri Paesi non anglofoni
che partecipano a PISA, che hanno fatto scelte terminologiche in molti casi
analoghe alla nostra. Ad esempio, l’Austria ha usato il termine “Kompetenz” sia
per la lettura (Lese-Kompetenz) che per la matematica e le scienze (Mathematik-Kompetenz
e Wissenschaft-Kompetenz);
Da
OCSE/PISA (2004), it., p.12
È interessante notare come la giustificazione dell’uso del
concetto di “competenza” rimandi anche alla sintesi fra conoscenze e abilità
che ne costituisce la vera legittimazione.
Del resto il report stesso affermava, proprio nel luogo in
cui si apre questa nota.
Il progetto OCSE/PISA si basa su una
concezione dinamica dell’apprendimento per tutta la vita, secondo la quale si
acquisiscono continuamente nuove conoscenze e abilità che sono necessarie per
adattarsi con successo a un mondo in perenne mutamento. Il progetto OCSE/PISA
focalizza l’attenzione su ciò di cui i quindicenni avranno bisogno per il
futuro e mira a valutare che cosa essi siano in grado di fare con ciò che hanno
appreso. I programmi scolastici dei singoli Paesi, dunque, rappresentano la cornice
dell’indagine, senza tuttavia costituire un vincolo. Pertanto, se è vero che il
progetto valuta le conoscenze degli studenti, esso, d’altra parte, prende in
considerazione la loro
capacità di riflettere e di
applicare le loro conoscenze e la loro esperienza alle questioni che si
presentano nel mondo reale. Ad esempio, per comprendere e valutare consigli
scientifici sulla sicurezza alimentare, una persona deve non solo possedere
alcune nozioni di base sulla composizione degli alimenti, ma anche saper
applicare tali nozioni. Ed è proprio allo scopo di abbracciare con un unico
termine tanto le conoscenze quanto le abilità che si è fatto ricorso al termine
literacy, che in italiano è stato reso con il termine competenza.
Su questi aspetti e più in generale sul concetto di
competenza, qui e nelle scienze del linguaggio, vedi anche l’appendice 2: Ancora sul concetto di competenza