Tilly, inglese di dieci anni, era su una
spiaggia vicino a Phuket
quando ha visto il mare ritirarsi e ha lanciato l'allarme
Ragazzina salva cento persone
"A scuola ho studiato gli tsunami"
Scampati all'onda grazie a lei gli ospiti di un hotel a
Maikhao
ROMA - Di fronte alle dimensioni
della tragedia, cento vite salvate da una bambina di dieci anni sono un piccolo
miracolo. I morti da piangere sarebbero stati meno se ci fossero state più
persone come Tilly, una ragazzina inglese di dieci anni che ha avvisato chi era
in spiaggia di scappare, o come il direttore dell'Holiday Inn di Phuket, che ha
salvato tutti i suoi clienti grazie ai proverbi che ascoltava dalla nonna.
Sarebbe bastata informazione, conoscenza, come dimostra appunto oggi la storia
di Tilly, perché il terremoto e il maremoto del 26 dicembre non diventassero un
disastro totale. Ma l'istruzione e la comunicazione sono molto rare nei paesi
colpiti, nei quali la scolarizzazione e la libera diffusione di idee sono
ancora utopia.
Tilly era in vacanza a Phuket con il padre, la madre e la sorella di sette
anni. Una delle tante famiglie inglesi (vengono da Oxshott, nel Surrey, sud
della Gran Bretagna) che possono permettersi un soggiorno in uno dei paradisi
tropicali. A differenza della maggior parte dei suoi coetanei della località
che la ospitava, Tilly frequenta regolarmente la scuola e proprio pochi giorni
prima delle vacanze il suo professore di geografia aveva spiegato che cosa sono
gli tsunami e come si formano.
La mattina del 26 dicembre Tilly, che il tabloid britannico Sun ha
battezzato "l'angelo della spiaggia", si trovava davanti al mare con
la famiglia. "Giocavo sul bagnasciuga - racconta la ragazzina - e mi sono
accorta che il mare diventava strano, faceva delle bolle insolite e cominciava
a ritirarsi. Ho capito che cosa si stava preparando, ho riconosciuto i fenomeni
tipici dello tsunami e l'ho detto alla mamma”
I genitori le hanno dato credito
e hanno avvisato la gente sulla spiaggia e nell'hotel prospicente il mare prima
dell'arrivo dell'ondata. Secondo il Sun, a Maikhao, la spiaggia sulla
quale si trovava Tilly, non c'è stato alcun disperso né ferito. "Alla fine
del trimestre - ha spiegato poi la ragazzina - il professor Kearnay ci aveva
spiegato i terremoti e il modo in cui provocano gli tsunami".
Il giornale, che in Gran Bretagna vende tre milioni e mezzo di copie, ha
interpellato anche l'insegnante: Andrew Kearnay ha confermato di aver detto
alla sua classe che dal momento in cui il mare comincia a ritirarsi ci sono
circa dieci minuti di tempo prima che l'onda si abbatta sulla costa. Dieci
minuti, oltre mezz'ora in altre località colpite dal maremoto, sprecati i quali
ora si piange una strage da non dimenticare (c.n.)
(repubblica on line 1 gennaio 2005)