¢     Tutti a San Patrignano

 

 

Ancora dalle News di Tuttoscuola-news n. 119, arriva una non rassicurante conferma:

 

« Ufficialmente si tratterà di una  "riunione  informale  di  ministri“ europei dell'istruzione e delle politiche  giovanili  (oltre  40)  sul tema   del  disagio  giovanile  e  dell'abbandono  scolastico.  Ma  la Conferenza che si svolgerà il 3 e 4 ottobre  2003  a  S.  Patrignano, presso l'omonima Comunità fondata da Vincenzo Muccioli, va al di  là del semplice calendario delle attività della Presidenza italiana  del semestre europeo.»

 

Non avevamo motivo di dubitarne. L’infelice scelta del luogo non poteva che preludere all’ancor più infelice sottolineatura di qualche altro tema d’assalto. Infatti…

 

« Sono noti  infatti  gli  stretti  rapporti  che  il  ministro  Moratti intrattiene da sempre con la Comunità, e la fiducia che  il  ministro ripone nell'apporto del volontariato alla soluzione del problema della dispersione   scolastica    intesa   in  senso  lato:  dall'evasione all'abbandono, dall'insuccesso al cosiddetto "disagio", che si esprime nelle forme più  varie, dall'apatia alla violenza al bullismo. Il  "tono"  generale  della  Conferenza  appare  in  effetti  centrato
sull'apporto che le famiglie e il volontariato  possono  offrire  alla soluzione del problema della dispersione piuttosto che sul ruolo che i sistemi formali  di istruzione e formazione possono svolgere  in materia, anche  se  il  commissario  europeo  per  l'istruzione  e  la cultura, Viviane Reding,  privilegerà  probabilmente,  nel  suo intervento d'apertura, l'approccio istituzionale e di sistema.»

 

 

Certo è inconcepibile che in Europa esista ancora qualcuno convinto che la dispersione e il disagio giovanile siano problemi istituzionali, pubblici !