CIDI-Torino

 

LA STANZA DEL VICE (presidente)

Una parte delle notizie e delle rubriche è stata trasferita direttamente sul sito del CIDI Torino: restano qui le riflessioni più direttamente riconducibili alla mia responsabilità personale

 

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E' stato istituito il Gruppo Intergenerazionale di Ricerca di Educazione Linguistica  

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Una citazione letteraria a proposito del decreto sulle superiori e del doppio canale

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La riforma Moratti è dunque giunta in porto.
Mentre leggo rapito le parole del Presidente del Consiglio
e del Ministro del MIUR, un pensiero di profonda gratitudine va a tutti
gli incerti, i tiepidi, i bipartisan, gli scettici, i distratti, gli interessati,
i possibilisti, gli ignari e gli ignavi, gli assenti, gli accidiosi, i pigri, i minimalisti, quelli che non si può mica fare una riforma a ogni  cambio di maggioranza, che, da dentro il centrosinistra,  hanno contribuito a rendere possibile il conseguimento di questo storico risultato.
Per la prima volta nella storia repubblicana una riforma della scuola superiore conclude il suo iter legislativo.
Penso proprio che ce la terremo. Voglio  vedere le pecorelle di ieri 
tramutarsi nei  leoni di domani!
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Un abbraccio fraterno a chi si è battuto sul serio in questi anni per impedirlo.
Con la coscienza tranquilla e molta tristezza in corpo.
mario ambel
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Oggi in Italia  - Servizio speciale realizzato per conto della Presidenza del Consiglio dei Ministri
SCUOLA: BERLUSCONI, RIFORMA
ALL'AVANGUARDIA PER LA FORMAZIONE
(AGI) - Roma, 14 ott. - Quella completata oggi con l'approvazione di due decreti ad hoc e' "una riforma all'avanguardia che, dopo ottant'anni, permette di cambiare il sistema di formazione finalizzato all'inserimento nel mondo del lavoro: un sistema che ci fa ammirati dagli altri paesi europei".
   Si e' espresso cosi' il presidente del consiglio Silvio Berlusconi, in una conferenza stampa congiunta con il ministro dell'istruzione Letizia Moratti, sul completamento della riforma scolastica con l'approvazione di oggi da parte del consiglio dei ministri di due decreti attuativi relativi alla scuola media superiore.
   La novita' non e' solo l'aggancio scuola-formazione professionale, ma anche e soprattutto "la disponibilita' di insegnanti piu' giovani, piu' qualificati - ha aggiunto il presidente del consiglio - e con piu' certezze per il posto di lavoro: contenuti quindi piu' moderni per la scuola superiore e insegnanti piu' preparati e qualificati per le nuove sfide".
   In particolare il presidente del consiglio si e' soffermato sulla "liberta' di ogni studente - ha concluso - di poter scegliere autonomamente secondo le proprie attitudini e vocazioni, il percorso piu' idoneo: un percorso che consente a ciascun studente di essere imprenditore di se stesso". Dunque, dalla nuova riforma, si mette di piu' l'accento e l'attenzione sulla "persona" che non sull'insieme delle strutture.
   "Cresce con questa riforma - ha detto il ministro Moratti - la natura vocazionale e professionale di ciascun utente della scuola: poter sceglier secondo le proprie attitudini e permettere lo sviluppo di tali attitudini e' l'aspetto innovativo e moderno di questa riforma". Se fino a ora i corsi di formazione professionale erano di esclusiva competenza delle Regioni, dal 2007, quando entrera' in vigore la nuova riforma, la formazione professionale sara' svolta nelle scuole in sinergia con le Regioni. L'aggancio scuola-Regioni consentira' una piu' certa e veloce possibilita' di inserimento nel lavoro.
   "La nuova riforma non poteva poi non accompagnarsi - ha concluso Moratti - con insegnanti piu' giovani, qualificati e soprattutto con piu' certezza del posto di lavoro". Le previsioni parlano di 160.000 nuovi insegnanti con il recupero di un buon 50 per cento dei precari. (AGI) - 14 OTT 05
Vocazione e professione:
 è nata la scuola dei pii imprenditori di se stessi

Lo schema di decreto applicativo della legge 53 per le superiori pone un serio problema di "genere": 

è comico o horror?

Ci ho pensato. La risposta sta ora in una intervista rilasciata a Fuoriregistro

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Kit di riflessione critica sui sistemi di valutazione e sulla valutazione di sistema  - Tra il materiale, i parametri con cui saranno valutate le imminenti prove Invalsi

Una sintetica riflessione sulle prove Invalsi

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Dossier per la scuola

sul maremoto nel sud est asiatico

Per leggere e riflettere su ciò che è accaduto

Materiali raccolti dal web 

per il cidi Torino e il cidi Napoli

I colleghi che lo desiderano, possono far pervenire osservazioni, suggerimenti e resoconti sull'utilizzo didattico del materiale

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Gli ordini del giorno di associazioni e sindacati contro i "programmi" della "riforma" Moratti  sono sul sito del CIDI Torino

 

Capisco che il problema si ponga per molte ferite inferte al corpo legislativo del paese, ma la necessità di non dar corso alla legge 53 mi pare fuori discussione. Se abrogandola o superandola con una legge migliore è in effetti un problema secondario. 

Dossier de l'unità sulla Riforma Moratti / vedi in particolare interventi sul programma di storia

 

Il senso comune da bar è sempre esistito. Non aveva mai costituito, però, la prospettiva culturale di alcuni ministeri.

 
 

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archivio spigoli

 
 

Documento di riflessioni e proposte del CIDI Torino sulla scuola media

Versione on line        Versione pdf  

Diffondete e discutete nelle scuole

 

 

Notizie e rimandi dei mesi precedenti   

 

citazioni

  Nel decreto che definisce il "diritto/dovere" di istruzione e formazione il 2° comma dell'art. 4 della Costituzione sostituisce l'art. 3 dall'orizzonte di riferimento dei rapporti fra scuola, stato e società!  Leggetelo: è una pietra miliare nella revisione costituzionale strisciante!  

n J. Dewey   
n A. Touraine 

testi

n U. Beck
n Z. Bauman
A proposito di scuola superiore
n H. Gardner
La scuola dagli obblighi della Repubblica a quelli dei cittadino

 

L'educazione democratica 

si distingue da ogni altra forma 

di educazione, perché è prima 

di tutto educazione alla cittadinanza. Educazione alla pace, alla libertà, all'uguaglianza sono tre momenti indissolubili dell'educazione democratica.

Norberto Bobbio

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