E’ meglio avere nel giorno
presente una cellula di animale oviparo, espulsa prima dello sviluppo
dell’embrione, che nel giorno seguente una femmina adulta del gallo domestico,
che si distingue dal maschio per la mole minore e il piumaggio meno vivace,
allevata per la produzione delle uova e della carne, ottima per brodo e lessa.
D.T.
/ G.M./G.S.
21 :
L’organismo autotrofo
di colore pari alla mescolanza dei due colori primari giallo e blu, che è privo
di fusto, e che cresce spontaneamente nel giardino di colui che abita nella
casa adiacente alla propria, risulta all’apparenza sempre più colorato e
luminoso.
B.R.
La
pianta di altezza generalmente limitata con fusto verde e mai legnoso di colui
che si trova a una distanza relativamente piccola, rispetto al punto cui si fa
riferimento, rappresenta, senza interruzione di tempo, meglio e maggiormente il
colore che sta tra il giallo e il blu.
G.S. e F.V.
22 :
La
piccola quantità di un liquido che si stacca dalla massa e cade in forma
tondeggiante provocando la fuoriuscita di un liquido dai bordi di un recipiente
di terracotta, vetro, metallo o simili usato per conservare liquidi o a scopo
ornamentale.
G.G.
La
minuscola porzione tondeggiante di sostanza liquida formata da due atomi di
idrogeno ed uno di ossigeno che, entrando in un recipiente d’ornamento che può
essere fabbricato con diversi materiali, ne fa uscire il contenuto.
B.R.
La particella di liquido in forma
tondeggiante che si separa da una massa per deporsi altrove, la quale provoca
il versarsi di un liquido che esce dalla bocca del recipiente di terracotta,
vetro, metallo o altro materiale, di forma tondeggiante e varia, troppo pieno.
E.D.B.
23 :
Lo spirito del male e causa di
disordine morale e cosmico fa recipienti di ferro o porcellana con due manici,
dove si cuociono i cibi, ma non gli arnesi in forma circolare adibiti alla
copertura di vasi , pentole, ecc.
F.P.
Lo spirito del male e causa del disordine
cosmico, presente soprattutto in ambito religioso, modella i recipienti di
metallo, coccio o porcellana con due manici, nei quali vengono cotti i cibi, ma
non gli arnesi solitamente in forma circolare che servono per chiudere o
coprire vasi, pentole e casse.
N.V.
24 :
Tra l’esporre mediante parole e
l’agire operando o muovendosi o stando, con riferimento all’azione in generale,
si trova al centro la massa di acqua salata, che si estende per tre quarti
della superficie del globo, raggiungendo grandi profondità.
N.V.
25 :
Costruire
impegni formali a fare qualcosa o a comportarsi in un determinato modo come
colui che presta servizio su una nave.
N.V.
26 :
In questo luogo si crea la penisola
europea a forma di scarpone bagnata per 2/3 dal mare oppure si perisce.
N.V.
In questo luogo si crea la penisola europea a forma di scarpone bagnata dal
mar Mediterraneo, mar Tirreno e il mar Ionio oppure si perisce.
G.S. e F.V.
27 :
Non si riesce ad ascoltare un
insetto munito di ali di varie grandezze che si libra nell’aria.
F.P.
Non si sente il rumore prodotto
dal battito delle ali di un insetto fastidioso presente soprattutto nei giorni
caldi.
A.C.
28 :
Lo stato di
riposo fisico o psichico, caratterizzato dalla sospensione, completa o
parziale, dell’attività umana che si manifesta nel giudicare, riflettere e
argomentare fa nascere creature leggendarie che non trovano corrispondenze in
natura, o esseri viventi con forti anormalità.
G.G.
Lo
stato di semi incoscienza e di rallentamento delle funzioni fisiche e mentali
proprio di chi dorme dà origine a creature mostruose e inesistenti.
B.R.
Lo
stato psicologico di sospensione delle attività psichiche coscienti e della
iniziativa motoria proprie del giudicare il bene dal male e il vero dal falso
genera personaggi mitologici o leggendari di sembianze non del tutto umane.
F.P.
29 :
2 E per finire… :
Cionondimeno (la mente umana) abbandona (talvolta) lo stato di quiete!
L’erba del vicino è sempre la più
verde.
La goccia che fa traboccare il
vaso.
Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare
Qui o si fa l’Italia o si muore
Il sonno della ragione genera
mostri.

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Il gatto rincorse inutilmente il topo. |
felino domestico di taglia media |
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Il felino domestico di taglia media inseguì
correndo con l’intenzione di raggiungerlo, ma senza alcun risultato il
roditore di piccola taglia amante del formaggio |
[gatto] inseguire correndo con l’intenzione di raggiungere |
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[inutilmente] senza risultato alcuno |
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[topo] roditore di piccola taglia |
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Chi non risica non rosica |
[chi]
Colui il quale
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Colui il quale non tenta la sorte anche a costo di mettere
a repentaglio la propria incolumità personale, non ottiene nulla da mangiare
a poco a poco, intaccandolo con i denti. |
[risicare] rischiare, esporsi a un rischio |
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tentare la sorte anche a costo di mettere a repentaglio la
propria incolumità personale, |
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[rosica] (ottiene nulla da) mangiare a poco a poco,
intaccandolo con i denti. |
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Chi dorme non piglia pesci. |
[chi]
Colui il quale
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Colui il quale si trova (si
trovi) in stato di riposo fisico e psichico, caratterizzato dalla
sospensione, completa o parziale, della coscienza e della volontà, dal
rallentamento delle funzioni neurovegetative e dall'interruzione parziale dei
rapporti sensomotori con l'ambiente,
non afferra con le mani (né con altro) (non è
palesemente nelle condizioni di afferrare) qualsiasi animale
vertebrato che viva e respiri sott'acqua, di forma generalmente affusolata,
rivestito di squame e dotato di pinne e coda, né,
tanto meno, mammiferi acquatici, quali la balena e il delfino, ancorché impropriamente detti pesci. |
[dormire] essere in uno stato di sonno, riposarsi con il
sonno |
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[sonno]: stato di riposo fisico e psichico, caratterizzato
dalla sospensione, completa o parziale, della coscienza e della volontà, dal
rallentamento delle funzioni neurovegetative e dall'interruzione parziale dei
rapporti sensomotori del soggetto con l'ambiente, indispensabile per il
ristoro dell'organismo |
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[pigliare], prendere à afferrare con le mani |
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[pesce] qualsiasi animale vertebrato che vive e respira
sott'acqua, di forma gener. affusolata, rivestito di squame e dotato di pinne
e coda o, anche impropr., mammifero acquatico, quale la balena, il delfino, |
Non poco si reca la femmina del felino domestico di taglia
media (diffuso su tutta la superficie terrestre) presso lo strato di grasso
sottocutaneo del maiale, che, asportato dal dorso e dall'addome, viene salato e
talvolta affumicato, per essere consumato o usato come condimento, che ivi è
costretta a far restare in quel luogo l’artiglio che verso quello stesso aveva
proteso.
[giudiziario] Colui
il quale arrechi volontariamente rottura permanente a oggetto di proprietà
altrui, è chiamato a provvedere alla copertura dei danni, tanto che può
trattenere come propri i frammenti prodotti dalla rottura predetta.
Il cubetto di legno, avorio, osso, o altro materiale, recante su
ciascuna delle facce un (diverso) numero dall'uno al sei, segnato per mezzo di
puntini colorati, usato, da solo o a coppie, per molti giochi, specialmente
d'azzardo, solitamente lanciandolo a una o due mani, talvolta avendoci soffiato
sopra per scaramanzia e facendolo rotolare fino a che batta contro un ostacolo
che ne frena la corsa e lo fa rimbalzare verso il lanciatore, è stato estratto.
Cesare Giulio Caio, sponda
nord del Rubicone, 13 gennaio 49 a.C