
MACCHIAIOLI: pittori provenienti da diverse regioni italiane che si distinguevano dagli altri artisti per il loro modo di dipingere: a tacche o a macchie di colore. Nel decennio a cavallo del 1860 erano soliti riunirsi nel caffè Michelangelo a Firenze. [G.M. e D.T]
Sono chiamati macchiaioli i
pittori e gli scultori che aderirono ad un movimento artistico, sviluppatosi in
Italia nella seconda metà dell’Ottocento, che rifiutava le convenzioni e le
tematiche accademiche; essi esaltavano l’immediata impressione visiva, con uno stile
fatto di macchie di colore, privo di contorni. [I.M.]
Macchiaioli :
Gruppo di artisti accomunati da
un rifiuto dell’arte accademica, che a partire dal 1860 si riuniscono al
Caffe’Michelangiolo di Firenze. I pittori venivano identificati con il nome di
MACCHIAIOLI usato come termine dispregiativo. Successivamente il termine
serviva a indicare il loro tipo di pittura: a macchie di colore per mezzo delle
quali cogliere un immediata impressione visiva. [M.S.P]
Macchiaioli: gruppo artistico italiano. Il nome, usato inizialmente con valore dispregiativo, si riferisce al loro modo di dipingere, cioè mediante l’utilizzo di macchie di colore. Mostrano una noncuranza verso i dettagli, ma pongono in rilievo l’immediata impressione visiva. [C.C.]
CIBO: concetto che nei gruppi umani si distingue da quello di alimentazione. Per l’uomo gli alimenti diventano cibo solo attraverso una trasformazione, comportamento assente negli altri animali, se non per piccoli mutamenti. [G.M. e D.T]
Viene definito cibo ogni alimento
commestibile reso appetibile mediante processi culinari (cottura, ecc…) [I.M.]
Cibo :
E’ la trasformazione degli
alimenti quando vengono preparati; viene distinto dall’ alimentazione poiché
questa ha il solo compito di ripianare il bisogno energetico di ognuno. [M.S.P]
Cibo: si definisce cibo il frutto della trasformazione di ogni
alimento, mediante l’esperienza culinaria umana. [C.C.]
Cibo: si definisce c. ogni cosa commestibile trasformata in appetibile attraverso l’arte culinaria umana. [L.C.]
CIBO: Il termine “cibo” ha un significato diverso di “alimentazione” che indica per lo più, alimenti coi valori nutrizionali necessari per ripianare il bilancio energetico in un corpo. Infatti, l’uomo, essendo onnivoro mangia qualsiasi cosa sia commestibile, purchè l’arte culinaria lo trasformi in cibo “buono”. [L.G.]
CIBO: elemento commestibile che attraverso una preparazione diventa appetibile. [E.M.]
ALBERO: Si può definire albero qualsiasi pianta di una certa altezza che sia formata da radici, tronco, rami, foglie ed eventuali frutti. [G.M. e D.T]
Albero :
Pianta di una certa altezza con
un fusto eretto chiamato tronco che si amplia ramificandosi e producendo foglie
e talvolta fiori. [M.S.P]
ALBERO: pianta dal tronco legnoso che ad una certa altezza si diparte in rami provvisti di foglie. [A.C.]
DIZIONARIO: libro al cui interno sono contenuti più di 200.000 vocaboli, ciascuno dei quali è seguito da una sintetica ma esauriente definizione. [G.M. e D.T]
Manuale
su cui sono scritte, in ordine alfabetico e in modo grammaticalmente corretto,
tutte le parole di una lingua, con relativo significato. [I.M.]
Dizionario :
Libro
dove sono elencati e spiegati i vocaboli di una lingua disposti in ordine
alfabetico. [M.S.P.]
Dizionario: Raccolta di tutte le definizioni dei vocaboli, presenti in una lingua (Italiano), disposti in ordine alfabetico. C.C.
Dizionario/i: libro rilegato
che contiene significati di parole ed eventualmente traduzioni. Non contiene
nomi propri ( città, luoghi, nomi di persona … ) e termini scientifici.
Derivata dal termine dizione, dal latino dictiones, assunse il significato
attuale nel secolo XVIII°. [S.S.]
DIZIONARIO: insieme di definizioni raccolte in ordine alfabetico in un unico volume cartaceo con lo scopo di spiegare il significato di alcuni termini sconosciuti al lettore. Può servire anche a tradurre da una lingua a un’altra (in questo caso si chiama dizionario bilingue). Esistono inoltre dizionari non cartacei, ma sotto forma di CD-Rom, che è possibile consultare per mezzo di un personal computer. [A.M.]
DIZIONARIO: Manuale su cui sono scritte, in modo grammaticalmente corretto e in ordine alfabetico, tutte le parole di una lingua con relativo significato, spesso riportandone anche l'etimologia ed alcuni aspetti grammaticali di esse. [I.M.]
Equatore: cerchio massimo
del globo terrestre, cioè quella linea immaginaria più lunga che passa per la
parte più ampia della Terra. E’ una linea che dividela Terra in due emisferi,
Boreale ed Australe. Parola dell’etimologia incerta, di probabile origine
latina, entrata nel lessico italiano a partire dal XV° secolo. [S.S.]
EQUATORE: linea immaginaria (parallelo) che divide il globo terrestre in due emisferi esattamente uguali: l’emisfero boreale e l’emisfero australe. [L.G.]
EQUATORE: circonferenza massima del globo terrestre, equidistante dai due poli. [E.M.]
Quando sembra facile… fare
gol!
Calcio
Gioco composto da due squadre l’una contro l’altra , con lo scopo di
tirare la palla sferica, per mezzo di tutto il corpo tranne braccia e mani,
nella porta della squadra avversaria
[L.A.]
Calcio: sporte prevalentemente maschile, nato in Inghilterra, il cui scopo prevede la vittoria di una squadra, mediante l’inserimento di una palla all’interno della porta avversaria, con il solo utilizzo dei piedi. [C.C.]
CALCIO: sport in cui due squadre di undici giocatori ciascuna si affrontano cercando di far entrare il pallone nella porta avversaria, prendendola a calci. [A.C.]
Calcio: gioco di origine inglese, il cui scopo è che le due squadre di undici giocatori mandino la sfera di cuoio nella porta avversaria il maggior numero di volte possibili, in novanta minuti. Mediante l’uso esclusivo degli arti inferiori. [L.C.]
CALCIO: Gioco di squadra nel quale due squadre (solitamente composte da 5 o da 11 giocatori ) si affrontano per 90 minuti. Scopo del gioco è mandare il pallone, che i giocatori si passano con calci, all'interno della rete difesa dal portiere avversario. Non è possibile toccare la palla con le mani. [I.M.]
Calcio
Sport che prevede l’uso di un
pallone sferico che deve essere mandato con l’uso delle gambe o della testa in una delle due porte poste alle
estremità di un ampio campo rettangolare ricoperto da un manto erboso. Le due squadre sono composte da undici
giocatori ciascuna, e disputano una partita che dura novanta minuti e vince
alla fine quella che ha fatto più gol, ovvero ha mandato più volte la palla
dentro la porta avversaria. [D.T.]
CALCIO
Sport
nato in America, giocato con un pallone di forma sferica che può essere colpito
solo con l’uso dei piedi, ad eccezione di un giocatore chiamato portiere. E’
giocato da due squadre formate da undici giocatori ciascuna; lo scopo del gioco
è quello di far entrare il pallone nella rete della squadra avversaria,
protetta appunto da un portiere. Ogni partita, della durata di 90 minuti, è
seguita e giudicata da un arbitro e da due suoi assistenti, chiamati
guardalinee.
[G.M.]
