66° Circolo Didattico Roma
Prova di “uscita” per la quinta elementare
Il testo
La visita
quotidiana alle terme era un fatto di costume che presto si diffuse in tutto il
mondo romano: dovunque sorsero edifici termali.
Alcuni imperatori fecero
costruire terme spettacolari, ricche di oro, marmi e specchi, che erano una
vera e propria attestazione della loro ricchezza e del loro potere.
Tutti frequentavano le terme:
uomini e donne, ragazzi e adulti, ricchi e poveri, magistrati e uomini comuni.
Infatti i Romani erano molto attenti alla cura e all’igiene del loro corpo.
Solo chi era in lutto poteva indossare abiti malmessi e stracciati e non curare
capelli e barba per dimostrare agli altri il proprio dolore.
I bagni aprivano circa a metà
mattina e chiudevano dopo il tramonto; uomini
e donne vi accedevano, almeno inizialmente, in orari diversi perché non
era ammesso che negli stessi locali ci fossero contemporaneamente persone di
sesso diverso. Per entrare alle terme si doveva pagare pochissimo, solo un
quadrante, la moneta romana di minor valore. I bambini entravano gratuitamente.
Gli uomini politici per ottenere favori dal popolo offrivano l’entrata gratuita
a tutti gli ospiti delle terme per un giorno.
Alle terme si andava non solo
per lavarsi, ma anche per incontrare amici e clienti, chiacchierare, prendere
accordi politici, fare scommesse, allenarsi, concludere affari, sottoporsi a
trattamenti di bellezza e massaggi. Terminati i bagni si poteva anche fare uno
spuntino o bere nelle numerose rivendite, passeggiare nei giardini, leggere
nella biblioteca, assistere a concerti o recite di poesie. Si poteva infine giocare a dadi, a dama, a scacchi.
La tabulazione delle domande
Tabulazione dei
livelli di difficoltà nelle attività di comprensione del testo
|
|
|||||
Tipologia delle risposte e livelli di ri-scrittura del
testo (in rapporto al tipo di domanda)
|
a.
Riconoscimento e trascrizione letterale di parti di testo |
b.
Riconoscimento o scelta fra parafrasi o risposte date |
c.
Stesura o completamento di
risposte sotto forma di parafrasi
parziali o globali |
d.
Stesura di sintesi o di
rappresentazioni globali o parziali |
e.
Stesura di parafrasi interpretative e
commenti |
|
|
|
|||||
A1
Comprensione locale e lineare di dati
espliciti
|
6 [2 pt] |
3 [1,5 pt] 7 [1 pt] |
4 [1 pt] |
|
|
5,5 |
A2
Comprensione locale e confronto di
dati espliciti non solo contigui
|
|
|
|
|
|
|
B1 Comprensione locale (a
livello di frase) di dati impliciti per inferenza interna
|
|
7 [1 pt] |
5 [1 pt] |
|
|
2 |
|
B2 Comprensione
locale (a livello di frase) di dati impliciti per inferenza esterna |
|
|
|
|
|
|
C1
Comprensione globale (testuale) di significati e dati espliciti
|
|
|
|
1 [1,5 pt] |
|
1,5 |
C2 Comprensione locale o
globale di tipo integrativo e interpretativo
|
|
|
|
8 [1 pt] |
|
1 |
D1
Analisi, valutazione e interpretazione di elementi interni o esterni al
testo, sulla base di criteri dati o posseduti
|
2 [2 pt] |
|
|
|
9 [2 pt] |
4 |
D2 Analisi, valutazione
e interpretazione in rapporto
al contesto storico e culturale
|
|
|
|
|
|
|
|
|
4 |
3,5 |
2 |
2,5 |
2 |
14 |
Domande di verifica dello standard di comprensione media
Chi fosse interessato a ricevere la prova completa di domande e criteri di correzione può farne richiesta a mario ambel mario.ambel@fastwebnet.it oppure a fabiana fabiani fabiana.fabiani@libero.it