Mario Ambel, Considerazioni sulle attività da sperimentare

 

 

Proposte di lavoro

 

Vi propongo un itinerario di lavoro, in parte comune e in parte differenziato per i due sottogruppi C (comprensione) e R (riscritture)

 

I. Riflessione individuale preparatoria

Rileggere individualmente le Considerazioni generali  sull’utilizzo dei testi (inviate il 20 febbraio)

 

II. Lettura e confronto preliminari

 I due componenti dei due sottogruppi leggono e  commentano collettivamente le riflessioni che seguono

 

Le attività didattiche da predisporre e far svolgere su un testo vanno pensate e realizzate con coerenza rispetto a tre criteri da far interagire:

-         a.1. la natura del testo (tipologia, argomenti, struttura tematica, lessico, scopo…)

-         b.1. lo scopo didattico per cui lo si legge o si “usa” in classe ; anzitutto

o       come attività di apprendimento

§        di che cosa? in quale contesto? con quali metodologie, tempi, procedure

o       come attività di verifica

§        di che cosa?

-         b.2. lo scopo di lettura che vogliamo suggerire o simulare per quel testo, considerando almeno queste quattro grandi possibilità:

o       piacere di leggere/ fruizione consapevole (è fortemente soggettiva)

o       comprensione per scopi diversi (dipende fortemente dalla natura del testo)

o       analisi finalizzata al commento (attività metalinguistica, tipica della disciplina)

o       studio (risponde a strutture e metodologie disciplinari)

-         c. le prestazioni linguistiche e cognitive richieste agli allievi:

 

Per formulare qualche ipotesi sul livello c), decisivo ma più complesso da esplicitare, lavoriamo a partire dai livelli a) e b), che devono sempre guidare il nostro lavoro di progettazione delle attività didattiche sui testi

 

III. Sperimentazione di attività diverse

 

Vi propongo al riguardo di svolgere due tipi di “esperimenti”, uno su voi stessi e l’altro con gli allievi.

In entrambi i casi, utilizzeremo lo stesso testo: La società delle api

 

1.    Attività per i docenti

 

Dopo aver letto con attenzione il testo, provate  a svolgere queste diverse attività

x. Riassumere il testo

y.1. Sottolineare sul testo tutti gli indicatori di tempo

y.2. Sottolineare sul testo le diverse funzioni svolte dall’ape nella sua vita

z. Rispondere a queste due domande:

         - che cos’è il nido delle api?

         - qual è l’informazione più importante fornita dal testo?

        

Ora discutete fra voi:

-         quale attività vi è sembrata più coerente con il testo / utile / proponibile agli allievi?

-         quali usi diversi (anche in contesti disciplinari diversi) potete immaginare per questo testo?

Fatelo confrontando le difficoltà che avete incontrato e le risposte che avete fornito.

 

2.    Attività “sperimentali”  per gli allievi

 

Fate svolgere ad allievi diversi (anche di classi diverse, quarte e quinte) queste attività; tutte o scegliendo quelle che vi sembrano più interessanti

 

Domande aperte (di comprensione globale)

X.1.  Date il testo senza il titolo e senza leggerlo ad alta voce e poi chiedete

- di che cosa parla il testo?

         - perché l’autore ha scritto questo testo?

X.2.  Date il testo con il titolo e senza leggerlo ad alta voce e poi chiedete

- di che cosa parla il testo?

         - perché l’autore ha scritto questo testo?

X.3.  Date il testo senza titolo e con queste parole in corsivo e poi chiedete

Le api che volano da un fiore all’altro in primavera e in estate stanno compiendo il loro lavoro: cercano e raccolgono polline e nettare per portarlo al nido dove verrà trasformato in miele.

Il nido è una complicata costruzione di cera fatta di tante stanze, le celle, e di alcuni corridoi. Nel nido vivono tante api vecchie e giovani, tante larve e tante uova che l’ape regina depone man mano.

Subito dopo la nascita, la giovane ape si occupa della pulizia delle celle vuote. Questo lavoro è importante perché l’ape regina depone le uova solo nelle celle pulite.

Quando l’ape ha tre giorni di vita diventa la “balia” delle larve: con polline e miele prepara una pappa che poi dà alle larve affamate , imboccandole una ad una.

Al decimo giorno di vita, l’ape operaia cambia professione e da “balia” diventa “magazziniera”. Riceve il miele dalle api che lo hanno preparato e lo raccoglie in celle magazzino.

Proprio in questo periodo della sua vita, l’ape diventa capace di produrre cera e costruisce nuove celle.

Quando il suo corpo smette di produrre cera, l’ape operaia diventa per qualche giorno ape “guardiana” assalendo gli estranei che si avvicinano troppo.

Infine l’ape diventa “bottinatrice”: vola in cerca di nettare e di polline e quando il tempo è sfavorevole rimane inoperosa nell’alveare.

Quando l’ape operaia compie circa trentacinque giorni muore.

- di che cosa parla il testo?

- perché l’autore ha scritto questo testo?

 

Domande e attività di comprensione locale

Z.  Date il testo con il titolo e senza leggerlo ad alta voce e poi fate svolgere queste attività

- Rispondi: perché le api in primavera volano di fiore in fiore?

- Spiega che cos’è un nido delle api

- Elenca le diverse denominazioni che vengono attribuite alle api in base ai loro diversi lavori

- Quanti giorni vive mediamente un’ape?

 

Attività di sottolineatura

Y.1. Date il testo senza leggerlo ad alta voce e chiedete di

- sottolineare (in blu) le frasi del testo che spiegano perché le api in primavera volano di fiore in fiore

- sottolineare (in rosso) la frasi del testo che spiegano che cos’è un nido

- sottolineare (in nero) le frasi del testo che spiegano le diverse attività svolte dalle api in momenti diversi della loro vita

 

In tutti i casi, fate alla fine queste domande e verificate se e in che modo le risposte fornite sono diverse

-         qual è l’informazione più importante fornita dal testo?

 

Contesto

Provate a far svolgere la stessa attività,

-  dai un titolo al testo

         -  perché l’autore ha scritto questo testo?

         -  quale informazione ti sembra più interessante e utile?

leggendo voi il testo ad alta voce, senza spiegazioni introduttive, dicendo solo che utilizzerete successivamente il testo, ma in tre “contesti” diversi

Z.1. – durante le “ore” e con l’insegnante di scienze

Z.2. – durante le “ore” e con l’insegnante di italiano

Z.3. – durante le “ore” e con l’insegnante di storia e scienze sociali

 

In tutti i casi parlate con gli allievi delle difficoltà incontrate

 

IV. Discussione collettiva sulle attività svolte dagli allievi

Discutete su quanto emerso dalle attività degli allievi. Sarebbe opportuno confrontarlo con le considerazioni fatte dopo aver svolto direttamente alcune attività sul testo.

 

V. Elaborazione di due diverse attività finalizzate a…

Ora i due sottogruppi dovrebbero lavorare separatamente, per predisporre due prove da far svolgere ad altri allievi

 

Sottogruppo C (comprensione)

Elaborate un’attività, decidendo prima se di apprendimento/rinforzo o di verifica della comprensione del testo; inserendo

-         alcune domande aperte che consentano di individuare o verificare la comprensione degli argomenti e delle informazioni più importanti

-         una attività di sottolineatura per mettere a fuoco un aspetto importante

-         una attività di scelta fra parafrasi di informazioni

 

Sottogruppo R (riscritture)

Il testo è adatto a riscritture sintetiche finalizzate alla raccolta e classificazione delle informazioni.

- Elaborate un’attività di raccolta e classificazione delle informazioni fornite dal testo che possa servire come supporto alla memorizzazione delle informazioni nelle attività di studio

 

 

 

 

 

 

 

 

Le attività didattiche

 

20 febbraio 2006