Stati Uniti: la singolare vicenda accaduta in uno zoo
MAMMA-GORILLA SALVA UN
BIMBO
Washington - Forse ha scambiato il bambino per un piccolo gorilla,
forse ha obbedito ad un istinto più forte di lei, fatto sta che “Binti”, una femmina di gorilla di sette anni, con un
cucciolo di due attaccato alla schiena, ha salvato un bambino di tre anni
caduto nel recinto del gorilla.
Lo ha
raccolto delicatamente, cullato e abbracciato proprio come una mamma. Lo ha
difeso dalla curiosità e dalle braccia enormi degli altri gorilla maschi. E infine lo ha affidato agli infermieri che si erano
mostrati all’ingresso del recinto.
Sono stati momenti drammatici, per quanti hanno osservato la
scena dall’alto del recinto, in cima a un muro alto
cinque metri e protetto da un’inferriata alta più di un metro.
Nessuno si è accorto del bambino che, sfuggito alla mano
della madre, saltava eccitato davanti all’inferriata. E nessuno sa dire come abbia potuto, all’improvviso, riuscire a scavalcarla. Ma
tutti hanno sentito il grido di paura del piccolo mentre
cadeva, e lo hanno visto sanguinante in mezzo al recinto mentre un gruppo di
gorilla, pesanti due quintali l’uno, si avvicinavano per prenderlo.
Poi è entrata in azione “Binti”.
Si è lanciata sul bambino, l’ha protetto con il suo
corpo. Poi l’ha preso in braccio con un gesto incredibilmente umano. E ha cominciato a cullarlo, lentamente, attenta a non
toccare la brutta ferita alla testa.
“Ho visto un altro gorilla allungare la mano sul bambino –
racconta Carrie Stewart,
una signora che era proprio davanti al recinto – e
allora lei è scappata in un angolo, e non ha più fatto avvicinare nessuno
finché non sono venuti i guardiani”.
“Binti”, ha spiegato poi la
portavoce dello zoo, è stata allevata in cattività, ed ha sempre avuto un
rapporto di particolare affetto con gli esseri umani. Purtroppo il meraviglioso
gesto della mamma gorilla non è bastato a mettere fuori pericolo il bambino:
grazie a lei i soccorsi sono stati immediati, ma il piccolo è ancora ricoverato
in condizioni critiche all’ospedale.
(da Bresciaoggi)