SCHEDA DI DESCRIZIONE E VALIDAZIONE

 ATTIVITÀ/UNITÀ DIDATTICA

(ivi compreso il Diario di Bordo e gli eventuali materiali allegati)

 

 

TITOLO                                                         “Ma che ci faccio qui?”

 

 

SCUOLA/CLASSE              Classe I B – Biennio economico-aziendale e turistico

 

INSEGNANTE:                                             Massimo Serra

 

MATERIA/AREA DISCIPLINARE              _____italiano_________________

 

 

 

GRIGLIA DI ANALISI

 

 

 

 

DIMENSIONE DI ANALISI

DESCRIZIONE

COMPLETEZZA

Documentazione completa in ogni sua parte, dalla progettazione alla realizzazione e valutazione, compresi i materiali d’aula.

CHIAREZZA

Esposizione chiara, ricostruibile nelle sue parti, trasferibile

COERENZA DEI CONTENUTI

Contenuti ampiamente coerenti con  l’impostazione complessiva della sperimentazione disciplinare e delle finalità condivise dall’intero gruppo di ricerca, con attenzione prevalente a tematiche e testi di tipo espositivo e regolativo/esperienziale/ sociale.

PECULIARITà DELLE SCELTE DISCIPLINARI

L’unità si caratterizza per queste scelte fra loro coerenti:

-  l’attenta ricerca di una corrispondenza non meccanica fra criteri delle indagini internazionali e competenze da esercitare e consolidare;

-  tematiche che comportino una presa di coscienza della valenza sociale della propria esperienza individuale;

- la forte significatività sociale dei testi scelti;

- l’uso di testi (da comprendere) espositivi e regolativi, con particolare attenzione all’inserimento di “testi non continui” e la sollecitazione a produrre brevi testi argomentativi;

-  forti legami operativi e circolarità procedurale fra lettura, ri-scrittura e scrittura;

- riflessione critica e incremento della consapevolezza della dimensione problematica e sociale del comprendere testi.

COERENZA DELLE ATTIVITÀ CON GLI OBIETTIVI

Nel quadro della macro-competenza assunta da tutto il gruppo di sperimentazione,

Comprendere testi (scritti e orali e multimediali) per ricavare informazioni, conoscenze o spunti tematici e stilistici da usare in attività e forme diverse di ri-scrittura o rielaborazione testuale.

l’unità didattica  individua con coerenza alcune competenze da sviluppare:

Leggere e analizzare testi espositivi ed argomentativi su temi di attualità noti e sufficientemente “sentiti” (semplici/complessi) su quotidiani e riviste per incrementare conoscenze, confrontare opinioni, ampliare punti di vista, confutare credenze scrivendo brevi testi di commento, interpretazione e valutazione.

Sono dichiarati gli obiettivi, che si desumono anche dalle attività svolte.

Il percorso didattico, esposto in modo chiaro e lineare, risponde alle finalità individuate, sul terreno di una motivazione, non semplice, legata alla riflessività critica sulla propria esperienza scolastica e sociale, sul versante dei rapporti fra lettura e scrittura come criterio “disciplinare” di fondo e infine sulla metodologia di lavoro che alterna attività individuali e  momenti di confronto collettivo .

Particolare attenzione è stata rivolta dal docente alla necessità di collocare la comprensione e la riflessione della propria esperienza individuale (di giovani e di studenti) nel contesto più ampio delle esperienze collettive del nostro tempo.

 

VALUTAZIONE DELL’ATTIVITÀ/UNITÀ DIDATTICA

Le attività parziali consentono la valutazione di specifiche abilità di lettura e scrittura, ascolto e parlato.

La valutazione finale, più di osservazione che di misurazione di prove,  in coerenza con l’impianto complessivo, riguarda la capacità di parlare e  di riflettere criticamente attorno alla problematicità delle scelte compiute, all’esperienza che si sta vivendo, alle letture fatte nell’unità di lavoro.

COERENZA TRA METODO E OBIETTIVI

L’unità punta sulla comprensione consapevole e sulla riflessione e produzione di brevi testi argomentativi attorno a problematiche e testi “reali” - anche sensibilmente diversi fra loro - che provengono da ambiti di indagine critica sulla condizione giovanile  o di regolamentazione della vita collettiva.

La dimensione metodologica è quindi coerente con le scelte strategiche della sperimentazione e con la tematica specifica, coinvolgendo in modo attivo gli allievi su un terreno di comprensione critica e di produzione consapevole.

Le tematiche di sfondo sono certamente ampie e coinvolgenti ma anche impegnative e richiedono al docente una valutazione attenta – programmatica e in itinere – dell’intensità e della difficoltà delle prestazioni linguistiche da richiedere agli allievi.

TRASFERIBILITÀ/REPLICABILITÀ DEL METODO

Le schede descrittive, il Diario di bordo, l’ampio materiale selezionato, l’originalità delle attività proposte consentono agevolmente la riproducibilità dell’esperienza, a patto che ci si muova nella logica dichiarata e coerentemente perseguita di una riflessione critica sull’eperienza.

Le tematiche scelte hanno certamente una valenza di  riflessione  problematica sulle proprie scelte di vita e di studio, evidenziate fin dal titolo, e potrebbero, in tal senso, suggerire l’uso dell’unità anche come momento di avvio del biennio, ma le problematiche di alcuni testi e anche la loro complessità linguistica e testuale ne suggeriscono probabilmente  un impiego successivo oppure un uso iniziale ma che richiede di essere molto ben calibrato dal docente.

 

 

 

 

Giudizio sintetico rispetto alla significatività ai fini della pubblicazione:

 

__L’unità è certamente utile e significativa, pubblicabile ed utilizzabile per quanto riguarda le scelte strategiche di fondo, l’impianto programmatico, la scansione generale delle diverse fasi di lavoro, la scelta  significativa dei testi, l’originalità delle attività proposte. ________________

 

 

 

 

 

 

 


maggio 2008. m.a.