SCHEDA DI DESCRIZIONE E VALIDAZIONE
ATTIVITÀ/UNITÀ DIDATTICA
(ivi compreso il Diario di
Bordo e gli eventuali materiali allegati)
TITOLO La Tolleranza
SCUOLA/CLASSE IP Romolo Zerboni Classe 1B OM
INSEGNANTE:
Anna Maria Cananzi
MATERIA/AREA DISCIPLINARE _____italiano _________________
GRIGLIA DI ANALISI
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DIMENSIONE
DI ANALISI |
DESCRIZIONE |
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COMPLETEZZA |
Documentazione
completa in ogni sua parte, dalla progettazione alla realizzazione e
valutazione, compresi i materiali d’aula. |
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CHIAREZZA |
Esposizione
chiara, ricostruibile nelle sue parti, trasferibile |
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COERENZA
DEI CONTENUTI |
Contenuti
coerenti con l’impostazione
complessiva della sperimentazione disciplinare e delle finalità condivise
dall’intero gruppo di ricerca, con attenzione prevalente a tematiche e testi
di tipo narrativo/esperienziale/ personale. |
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PECULIARITà DELLE SCELTE DISCIPLINARI |
L’unità si
caratterizza per queste scelte fra loro coerenti: - una tematica coinvolgente, sul piano
esperienziale ed etico; - testi in grado di suscitare interesse e
posizioni anche diverse; - legami operativi e circolarità procedurale
fra lettura e ri-scrittura; - attenzione alle dinamiche di sostegno anche
psicologico al recupero di una sostanziale fiducia nelle proprie possibilità - un modello ricorrente
di attività che faciliti la gestione delle procedure didattiche . |
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COERENZA DELLE ATTIVITÀ CON GLI OBIETTIVI |
Nel quadro della macro-competenza assunta da
tutto il gruppo di sperimentazione, Comprendere
testi (scritti e orali e multimediali) per ricavare informazioni, conoscenze
o spunti tematici e stilistici da usare in attività e forme diverse di
ri-scrittura o rielaborazione testuale. l’unità didattica
individua con coerenza alcune competenze da sviluppare: ·
Adottare
strategie autonome di raccolta, selezione e analisi di informazioni tratte da
testi espositivi ed argomentativi per ampliare le proprie conoscenze sul tema
indicato. ·
Interpretare
le informazioni dei testi riconducendole - con semplici connessioni - a
situazioni di vita reale (familiare, scolastica…..). ·
Utilizzare le
informazioni dei testi come spunto per esprimere opinioni personali e per
confrontarsi con altri in discussioni di gruppo, adottando comportamenti
collaborativi nelle situazioni di
interazione con gli altri soggetti. ·
Acquisire
competenze linguistiche ( con recupero di carenze pregresse o potenziamento
di competenze già possedute ) attraverso esercitazioni mirate di
riscrittura e di rielaborazione
testuale. Il percorso didattico, esposto in modo chiaro e
lineare, risponde alle finalità individuate, sul terreno della rimotivazione
legata alla scelta di tematiche coinvolgenti e vicine all’esperienza di vita,
sul versante dei rapporti fra lettura e scrittura come criterio “disciplinare”
di fondo e infine sulla metodologia di lavoro, varia e collaborativa. Particolare attenzione è stata rivolta dalla
docente al coinvolgimento e al recupero motivazionale dei singoli allievi |
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VALUTAZIONE DELL’ATTIVITÀ/UNITÀ DIDATTICA |
Sono stati adottati criteri e strumenti di
valutazione sia “formativa” che “sommativa” attraverso prove strutturate e
stesure finali. Si è prestata particolare attenzione alla dimensione
autovalutativa e alla ricerca e riflessione sull’errore. Accanto a una
valutazione “dell’apprendimento” si è inteso adottare strategie di
valutazione “per l’apprendimento” In tal senso sono utili le annotazioni sul Diario
di bordo delle reazioni degli allievi alle diverse attività proposte. |
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COERENZA TRA METODO E OBIETTIVI |
L’unità adotta metodologie didattiche diverse alternando
l’attività individuale al lavoro in piccolo gruppo. In particolare la
metodologia di lavoro segue uno schema ricorrente sia nell’impostazione
generale (introduzione dell’insegnante, lettura e chiarimenti, attività di
comprensione e riflessione individuale, restituzione e chiarimenti, ecc.) sia
nella esecuzione delle attività di comprensione (analizza contenuto/ analizza
linguaggio / rifletti / approfondisci / rielabora) Questa ripetitività - anche se va a scapito del
coinvolgimento attraverso la flessibilità metodologica - può consentire un
maggior controllo delle procedure e delle prestazioni soprattutto ad allievi
con consistenti carenze di base e scarsa abitudine all’attività scolastica. |
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TRASFERIBILITÀ/REPLICABILITÀ DEL METODO |
Le schede descrittive, l’analitico Diario di
bordo, il materiale suggerito, le attività didattiche ben scandite ed
esemplificate consentono agevolmente la riproducibilità dell’esperienza. L’unità didattica potrebbe essere usta come unità
di apertura per le implicazioni di natura esperienziale, ma anche perché
consente di consolidare la reciproca conoscenza attorno a una tematica di
attualità e su testi e attività di un certo interesse. |
Giudizio sintetico rispetto
alla significatività ai fini della pubblicazione:
__L’unità
è certamente utile e significativa, pubblicabile ed utilizzabile per quanto
riguarda l’impianto programmatico, la scansione generale delle attività, la
scelta e l’esemplificazione delle attività proposte ___________________________

maggio