Migliorare i risultati dell’istruzione nei bienni delle scuole secondarie superiori

Progetto di attività sperimentali rivolte all’innovazione nei bienni 

delle scuole secondarie superiori della Provincia di Torino,

finalizzate all’orientamento, alla riduzione della dispersione scolastica

e al miglioramento dei risultati dell’apprendimento

Attività di ricerca-azione nelle classe prime in obbligo di istruzione 
e in riferimento allo sviluppo di alcune competenze culturali
 

Scuola: ITIS Ferrari

 

Classe: I A iti

 

Periodo: 22/01/08 – 23/02/08

 

Docente:        Maria Alessandra Sacchetti

 

Unità  LA COMPRENSIONE GLOBALE DEL TESTO         

 

 

 

Esempi di attività ed esercitazioni

 

 

Nome e Cognome.…………………………….…..Classe…………Data………………..

 

COMPRENSIONE DEL TESTO

(suddivisione in paragrafi, individuazione dell’idea centrale e della frase topica)

 

 

Riconosci le frasi topiche (segnando con FT) e sottolinea le parole chiave.

  1. Nella mia classe ci sono sette maschi e dieci femmine.
  2. Quest’anno abbiamo fatto una gita in montagna.
  3. Quest’anno abbiamo fatto una splendida gita in montagna.
  4. Questa mattina abbiamo studiato il periodo storico per me più interessante: il Medioevo.
  5. Questa mattina abbiamo studiato il Medioevo.
  6. Ho appena finito di leggere un libro splendido.
  7. L’ultima verifica del trimestre è stata un vero fallimento
  8. Ieri sono stato interrogato in storia
  9. Negli ultimi anni è aumentato il senso di solitudine tra i giovani.
  10. Negli ultimi anni il fenomeno dei suicidi tra i giovani ha assunto dimensioni drammatiche

Risultato parziale: /5 (1/2 punto per ogni risposta corretta)

 

Distingui, sottolineandola, la frase che contiene l’idea principale dalle frasi di supporto.

 

Alcuni mangiano molto in fretta, ingollando grossi bocconi senza quasi masticare. - Tra i cibi preferiti ci sono alimenti ricchi di grassi e poco digeribili, come le patatine. – Osservando come si alimentano gli studenti durante l’intervallo si notano molti comportamenti scorretti. – Le bevande più gettonate sono quelle dolci e gassate, come aranciata o coca cola.

 

È noto che le popolazioni che vivono in paesi con lunghi inverni sono colpiti più frequentemente da depressione. – Molte persone quando si prepara un temporale soffrono di mal di testa. – Il tempo atmosferico può influire sul nostro umore. – In una bella giornata di sole siamo pieni di vitalità ed energia.

 

La mania dei telefonini colpisce anche i bambini. – Il 56% dei bambini di quarta e quinta elementare possiede un telefonino. – Il 68% non lo spegne neppure quando va a letto. – Solo il 14% lo lascia a casa quando va a scuola.

Risultato parziale: /3 (1 punto per ogni risposta corretta)

 

In ciascuno dei seguenti brevi capoversi, individua e sottolinea la frase che esprime l’idea principale.

Dal 1967 a oggi in Francia un milione di aziende agricole ha cessato l’attività, in Germania 700.000, in Italia 600.000. Il fenomeno riguarda tutti i paesi europei. Negli ultimi trent’anni il numero delle aziende agricole europee è notevolmente diminuito (42%).

 

Le stelle sono astri provvisti di luce propria. Sono costituite da gas provenienti da nubi di materia interstellare, condensatosi per l’effetto gravitazionale. All’interno della loro massa si verificano reazioni nucleari, che sono all’origine dell’emissione, oltreché di luce, di radiazioni intense su tutte le lunghezze d’onda.

 

A Berlino, dalla caduta del Muro (1989), sono stati aperti circa 2000 cantieri; nella città operano circa 1200 gru. Nella zona centrale sono state scavate 6 milioni di tonnellate di terra e rimosse circa 200.000 tonnellate di detriti, mentre sinora sono state utilizzate 17 milioni di tonnellate di materiali edili. Insomma, la ristrutturazione del centro di Berlino ha dato vita al più gigantesco cantiere del secolo.

Risultato parziale: /4 (1 punto per ogni risposta corretta)

 

Leggi il seguente testo (tratto da un manuale di storia), volutamente presentato senza a capo, quindi dividilo in paragrafi e assegnagli un titolo.

 

La caduta dell'impero romano d'Occidente (476) è l'avvenimento che tradizionalmente segna la fine dell'Antichità e l'inizio del Medioevo: il periodo storico di circa mille anni che terminò nel 1492 con la scoperta dell'America da parte di Cristoforo Colombo. L'idea che la crisi dell'impero romano d'Occidente segnasse l'inizio di un'epoca nuova ri­sale al XV secolo. Furono gli intellettuali del Rinascimento, infatti, i primi a parlare di un'età di mezzo. Secondo loro, i mille anni del Medioevo erano stati solamente un lunghissi­mo periodo di crisi tra due epoche importan­ti: l'Antichità e il Rinascimento. In origine, dunque, il termine Medioevo più che una definizione era un giudizio: serviva ad indicare un'epoca che era sentita come barbarica, da cui si voleva rinascere per tor­nare alla grandezza della civiltà classica. In realtà questo giudizio era profondamente ingiusto: il Medioevo, infatti, fu un'età ricca di innovazioni in tutti i campi delle attività umane. Non bisogna, inoltre, dimenticare che per gli studiosi tutte le epoche sono ugualmente importanti. Con il tempo, tuttavia, gli storici hanno universalmente adottato la definizione Medioevo, privandola però delle implicazioni negative che originariamente la caratterizzavano. ( Palazzo-Bergese, Clio Dossier, La Scuola)

Risultato parziale: /5 (1 punto per ogni risposta corretta – 1 punto per il titolo)

 

Leggi attentamente i seguenti passi e indica con una crocetta il proseguimento che ti sembra più probabile tra quelli proposti.

Nel 1985 l’Unione Europea, che all’epoca si chiamava ancora Comunità Europea, si dotò di tre simboli: festa, inno e bandiera.

La sequenza prosegue:

a)      spiegando perché la Comunità Europea ha cambiato nome;

b)      illustrando i tre simboli europei: festa, inno e bandiera;

c)      facendo un confronto tra la bandiera europea e quella di altri paesi

 

In tutta Italia ci sono antichi ponti che, per la loro solidità e arditezza, vengono chiamati «Ponte del diavolo». Il toponimo trova giustificazione in una leggenda molto diffusa.

La sequenza prosegue:

a)      raccontando la leggenda del «Ponte del diavolo»;

b)      aggiungendo altri esempi di nomi di luogo di origine leggendaria;

c)      spiegando perché questi ponti hanno colpito la fantasia popolare.

 

Le miniere vengono distinte in base alle loro caratteristiche, determinate dalla profondità del giacimento.

La sequenza prosegue:

a)      elencando le principali zone minerarie;

b)      elencando i minerali che si trovano alle diverse profondità;

c)      classificando i diversi tipi di miniere in base alla loro profondità.

 

Nell’Ottocento i giocattoli cominciano a differenziarsi secondo l’età e il sesso dei bambini. Per i più piccoli ci sono il cavallo a dondolo e gli animaletti di legno su ruote che si possono trascinare con una cordicella.

La sequenza prosegue:

a)      spiegando con quali materiali si costruivano i giocattoli;

b)      facendo qualche esempio di giocattoli destinati ai bambini più grandi;

c)      facendo qualche esempio di giocattoli destinati alle bambine.

Risultato parziale: /4 (1 punto per ogni risposta corretta)

 

Nel seguente esercizio ti presentiamo un brano che è stato ridotto alle sole informazioni principali. Ricostruisci il testo arricchendo ciascuna informazione principale con le corrispondenti informazioni di supporto, scegliendole tra quelle proposte alla rinfusa.

1)      Anche se è considerato un mare, il Mar Morto è in realtà un lago.

a)      ………………………………………………………………………………………………………

b)      ………………………………………………………………………………………………………

2)      Nel corso di migliaia di anni, i sali presenti nelle acque si sono sempre più concentrati.

a)      …………………………………………………………………………………………………………

b)      …………………………………………………………………………………………………………

3)      Questa situazione provoca anche una maggiore densità dell’acqua, per cui l’ossigeno si diffonde con difficoltà.

a)      …………………………………………………………………………………………………………

b)      …………………………………………………………………………………………………………

c)      …………………………………………………………………………………………………………

4)      È evidente quanto sia difficile vivere in situazioni così estreme.

a)      …………………………………………………………………………………………………………

5)      Sono stati però ritrovati diversi microrganismi.

a)      …………………………………………………………………………………………………………

b)      …………………………………………………………………………………………………………

c)      …………………………………………………………………………………………………………

 

a)      Alcuni batteri vivono anche senza ossigeno.

b)      Sotto i 40m non c’è ossigeno.

c)      Nel Mar Morto non ci sono pesci.

d)      Non ha emissari: l’acqua esce solo per la forte evaporazione causata dal clima caldo e secco.

e)      Nel Mar Morto vivono un protozoo ciliato, alcune specie di alghe azzurre, un’alga verde e vari batteri.

f)        La salinità media è del 23%.

g)      È un bacino isolato.

h)      Sotto i 40m c’è acido solfidrico, velenoso.

i)        Un batterio che vive senza ossigeno è il Flavobacterium marismortui.

j)        C’è ossigeno solo nei 40m superficiali.

k)      La salinità supera di dieci volte quella degli oceani.

Risultato parziale:       /11 (1 punto per ogni risposta corretta)

1 PUNTO PER OGNI RISPOSTA CORRETTA

MENO ½ PUNTO PER ERRORE

 

 

 

Es. 1

Tenendo conto del titolo, mentre leggi il testo prova a dividerlo in parti a seconda delle idee fondamentali che in esse riesci a individuare.

 

 

Bambini operai all’epoca della Rivoluzione industriale.

 

Negli anni 188-30, soprattutto in Inghilterra, quando molti maschi adulti si opponevano ancora al lavoro in fabbrica  e tentavano di trovare soluzioni alternative per la loro sopravvivenza, un gran numero di industrie, per lo più tessili (dove non occorrevano doti di particolare forza muscolare), reclutavano in massa donne e ancor più bambini. La fabbrica di un ministro dell’epoca… ne impiegava da sola più di mille tra i cinque e i dodici anni.

I vantaggi erano numerosi: i bambini venivano pagati da 1/3 a 1/6 in meno dell’operaio adulto, erano più docili ed erano legati da un contratto di apprendistato che li impegnava a restare in fabbrica non meno di sette anni.

Svantaggi non ce n’erano, neanche quello di suscitare lo sdegno dell’opinione pubblica, abituata da secoli a sfruttare i fanciulli nei laboratori artigiani e nelle miniere.

Le condizioni di vita degli operai-bambini erano atroci. Ogni infrazione era punita con pene corporali simili a vere e proprie torture; la giornata lavorativa terminava solo per sfinimento e durava 14, 16, 18 ore. I capireparto, il cui compenso era proporzionale alla produzione, non permettevano pause. L’intervallo del pasto durava teoricamente quaranta minuti, ma venti di essi erano dedicati a ripulire le macchine; il cibo consisteva in un pezzo di pane nero, zuppa d’avena e una fetta di lardo. Le macchine non si fermavano neanche di notte e i gruppi si davano il cambio, tanto che nei dormitori “i letti non si freddavano mai”.

A questo si aggiungevano i guasti provocati dall’ambiente al fisico. Le fabbriche tessili erano sature di vapore acqueo e della lanuggine provocata dalla cimatura dei tessuti. L’aria era viziata dal fumo delle candele. Ciò provocava una malattia contagiosa chiamata “febbre delle fabbriche” che mieté in Inghilterra migliaia di vittime.

(da A.R. Leone, Orientarsi nella storia, Sansoni)

 

Es. 2

Ricorrendo alla nominalizzazione, scrivi sul testo un titoletto per ognuna di queste parti.

 

Es. 3

Rispondi alle seguenti domande:

-       Qual è il motivo per cui nel 1800 circa, in Inghilterra soprattutto, venivano reclutati nelle fabbriche donne e bambini?

-       Perché proprio le industrie tessili richiedevano tale mano d’opera?

-       Quali vantaggi ad esse ne derivavano?

-       Parchè la mortalità era molto alta tra quei bambini-operai di cui parla il brano?

Es. 4

Sottolinea le informazioni che in ciascuna parte del testo hai ritenuto fondamentali per la comprensione.

Collega tali informazioni con gli opportuni connettivi. Elabora quindi una riduzione sintetica.