Massimo Serra - Istituto Boselli
Unità
“Ma che ci faccio qui?”
DIARIO DI BORDO
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22 gennaio: presentazione delle caratteristiche generali del
progetto dal punto di vista didattico ed istituzionale. Dopo una esposizione
frontale e le prime domande di chiarimento (20 minuti ca.) si procede con una
metodologia modello brain-storming
partendo dal titolo Ma che ci faccio
qui. Sostanzialmente tutti gli allievi partecipano alla discussione
indicando motivazioni ad attese nei confronti della scelta scolastica ed anche
del progetto di lavoro che sarà intrapreso. Emergono livelli di consapevolezza
diversi. Alcuni allievi di nazionalità straniera, dopo una iniziale
diffidenza, tendono ad esprimersi nell’ultima parte della lezione con gli
insegnanti e all’interno di un gruppo di partecipanti più ridotto. 2 ore.
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29
gennaio: attività sullo Statuto delle studentesse e degli studenti. Negli allegati le modalità della consegna. Compresa una
ripresa del contesto generale in cui si colloca
l’attività e la presentazione del testo, il lavoro occupa 3 ore. Clima positivo, collaborativo oltre le
aspettative. Domande di ordine lessicale soprattutto
da parte degli studenti stranieri. Un paio di coppie arrivano
al termine con un paio di domande a cui rispondere, completate frettolosamente.
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2 febbraio: correzione
collettiva, commento, discussione collettiva. Interesse, calo
da parte di alcuni verso la fine dell’ora impiegata.
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5 febbraio: attività sui dati elaborati dalla Provincia di
Torino sull’andamento della scolarità. Negli allegati le modalità della consegna. 2 ore ca. Anche
in una prova individuale si mantengono gli aspetti positivi
sottolineati. Alle difficoltà
linguistiche di alcuni allievi stranieri si interviene
formando una coppia e un gruppo di tre per favorire la comprensione. L’attività
viene completata entro le due ore dalla maggioranza,
un paio di eccezioni. Nasce un dibattito spontaneo sull’ultima domanda dal
quale sembra emergere una certa difficoltà a rispondere facendo riferimento al
testo e non a opinioni e pregiudizi preesistenti.
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9
febbraio: correzione e discussione (seguite attivamente dalla maggioranza della
classe) confermano la difficoltà riscontrata, chiarita e superata in certi casi
con difficoltà. 1 ora ca.
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12
febbraio: attività su Perché mai di serie
B? (indagine sugli studenti degli istituti
professionali del Piemonte). Negli allegati le modalità della consegna. 2 ore
ca. Contestualmente,
seppure in un clima che rimane positivo ed un atteggiamento caratterizzato da
un impegno soddisfacente, a difficoltà a mantenere distinte le proprie
valutazioni dai dati e dalle opinioni presentate dal testo, si manifestano
sintomi di disaffezione nei confronti dell’attività, con la reiterata denuncia
di difficoltà di difficoltà ricorrenti e manifestazioni di dubbio sulla
validità dei materiali esaminati e sul senso dell’attività svolta.
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19
febbraio: correzione e discussione (1.30 ca.). Curiosità,
dibattito, alcune resistenze sulle domande riguardanti le attività di commento
ed interpretazione.
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4
marzo: attività sulla indagine IARD. Negli allegati le
modalità della consegna. Tempo: 2.30 ca. L’attività si svolge, nella prima
parte in aula laboratorio Trattamento Testi usando il computer (word). Alcune difficoltà iniziali,
piuttosto generalizzate e sorprendenti, sulla costruzione e l’uso della tabella.
Alcune perplessità sull’effettivo svolgimento individuale della domanda a
risposta chiusa, in parte smentite dalla correzione.
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11
marzo: correzione e discussione. 1 ora ca. Interessante e
partecipata discussione, con implicazioni personali e politiche.
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18
marzo: attività su ricerca CESEDI sul bullismo. Negli
allegati le modalità della consegna. 2 ore ca. Concentrazione ed impegno adeguati,
curiosità nei riferimenti ad esperienze personali. Qualche difficoltà nella
motivazione delle risposte date e nel riconoscimento delle variabili prese in
esame.
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27
marzo: consegna e correzione. Attenzione e motivazione soddisfacenti. 1 ora
o
29
marzo. Valutazione conclusiva del percorso attraverso la
formulazione orale di domande, risposte, discussione. 2ore ca. Temi
delle domande:
§
Caratteristiche
delle fonti dei materiali esaminati
§
Problemi
della scuola italiana e torinese emersi
§
Le
valutazioni specifiche sulla Istruzione professionale
§
Che
cosa non mi aspettavo di trovare (dati e tendenze
sorprendenti presentati nei materiali)
§
Il
significato delle attività: individuare informazioni, comprendere, commentare.
Noi e gli altri.