2. L’autonomia didattica nel Regolamento
dell’autonomia
La conquista del sapere, a scuola, non è mai una variabile
indipendente (da tutto il resto).
·
finalizzazione al successo formativo
·
costruzione di un sapere critico e consapevole (cultura/identità/cittadinanza/agire
sociale)
·
coerenza, leggibilità e modificabilità del progetto
educativo e delle scelte metodologiche
·
unitarietà del gruppo classe e legittimazione
pedagogica di altri accorpamenti
·
attenzione alle variabili emotivo-relazionali;
equilibrio delle scelte organizzative e “ambientali”
1. Le finalità: diritti di
tutti e potenzialità di ciascuno fra DPR 275 e piani personalizzati di studio
2. L’autonomia didattica
consente di intervenire (collegialmente) su…
1. una serie di variabili reciprocamente dipendenti e alcune questioni
di habitat:
-
tempi e durate
-
articolazione modulare delle unità di insegnamento
-
gruppo classe e gruppi di alunni provenienti da
classi diverse
-
aggregazioni disciplinari
-
scelta, adozione e utilizzazione di metodologie e
strumenti
2. iniziative di recupero,
sostegno e orientamento scolastico e professionale
3. modalità e criteri di
valutazione degli alunni
4. criteri di autovalutazione
degli esiti raggiunti (dalla scuola)
L’autonomia …
ð
didattica, nella legge 59/1997, art. 9
ð
organizzativa, nella legge 59/1997, art. 8
ð
didattica nel DRP 275/99 “Regolamento
dell’autonomia”, art. 4, comma 1
ð
didattica nel DRP 275/99 “Regolamento dell’autonomia”,
art. 4, comma 2
ð
didattica nel DRP 275/99 “Regolamento
dell’autonomia”, art. 4, commi 3,5
ð
didattica nel DRP 275/99 “Regolamento
dell’autonomia”, art. 4, comma 4
ð
didattica nel DRP 275/99 “Regolamento
dell’autonomia”, art. 4, commi 6,7
ð
Nota sulla “trascrizione grafico-concettuale”
Documenti
ð nel Documento del CIDI “…leggere attentamente le istruzioni prima
dell’uso…” , febbraio 2004
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