Mario
Ambel, Parametri
per la costruzione e la valutazione delle prove di comprensione
1. Una tabella di valutazione delle prove di comprensione
Questo materiale consiste in una tabella che consente l’analisi e la valutazione della natura e dell’attendibilità scientifica delle prove di comprensione del testo.
Può quindi esser usata:
a. per costruire prove di comprensione equilibrate e coerenti
b. per verificare se le prove di comprensione proposte da altri sono equilibrate e coerenti.
E’ una tabella a doppia entrata, che utilizza quindi due serie di parametri incrociati:
· i livelli di (progressiva difficoltà della) comprensione
· una tipologia delle risposte e i livelli di ri-scrittura del testo (in rapporto alle domande poste)
Sulla prima colonna sono disposti i parametri di valutazione dei livelli di progressiva difficoltà della comprensione del testo:
Individuare dati o elementi, comprendere significati impliciti,
compiendo inferenze, collegamenti, confronti
·
B2 Comprensione locale di dati
impliciti per inferenza esterna
Individuare dati o elementi impliciti, sulla base di
informazioni esterne
Integrare argomenti e informazioni fornite in
punti diversi del testo, di tipo locale e globale, compiendo generalizzazioni e
ipotesi; interpretare significati e
intenzioni comunicative anche realizzando confronti con conoscenze in possesso
del lettore (relative a dati di realtà o ad altri testi)
Utilizzare dati e conoscenze sia interne che esterne al testo per collocarlo nel contesto storico e culturale; confrontare elementi del testo con altri testi
Questa progressione è frutto di una elaborazione/adattamento di chi scrive, realizzata utilizzando i parametri IALS[1] (International Adult Literacy Survey) e i parametri di rilevamento della comprensione adottati nell’ Indagine Iea-Icona[2]
Sulla prima riga sono invece disposte le tipologie di risposte e i livelli di ri-scrittura richiesti all’allievo.
·
a. Riconoscimento e trascrizione letterale di parti di testo
Scelte multiple, risposte
chiuse, riconoscimento di parti di testo, ecc.
·
b. Riconoscimento o scelta fra parafrasi o risposte date
Scelte multiple, risposte
chiuse, riconoscimento di parafrasi, vero/falso, completamento di frasi
·
c. Stesura o completamento di risposte
sotto forma di parafrasi parziali o globali
Risposte aperte che richiedono forme diverse di parafrasi (linguistiche e sintattiche, ma non interpretative o valutative) sull’intero testo o su alcune sue parti
·
d. Stesura di sintesi o di
rappresentazioni globali o parziali
A partire da domande o da stimoli, stesura di forme diverse di sintesi e di generalizzazione o anche di rappresentazione grafico-concettuale, sull’intero testo o su alcune sue parti
·
e. Stesura autonoma di parafrasi interpretative e commenti
A partire da domande o da stimoli, stesura più autonomamente gestita di parafrasi interpretative (anche brevi, su singoli punti o aspetti del testo) e valutazione, commenti, sia sul testo nel suo complesso che su singole parti, componenti o aspetti.
L’incrocio fra le righe e le colonne consente di valutare la difficoltà linguistico-cognitiva delle singole domande della prova, lo spettro delle capacità e microablità verificate, il peso dei singoli livelli attivati e quindi, nel complesso, la natura e l’attendibilità stessa della prova. Alcuni esempi sono riportati o segnalati al par. 2.
Una buona prova deve riguardare livelli diversi di comprensione, ma anche contenere metodologie diverse di rilevamento della risposta.
Ovviamente questi parametri non riguardano le difficoltà (linguistiche, strutturali, tematiche ed enciclopediche) del testo.
2. Applicazioni ed altri esempi.
Per valutare la prova è necessario analizzare e collocare le singole domande e le relative nell’incrocio corrispondente della tabella.
- In calce sono forniti alcuni esempi di collocazione di singole domande nella tabella: vedi 2.1.
- Sul sito www.memorbalia.it potete trovare un esempio di prova di uscita dalla scuola elementare e quindi d’ingresso in prima media, a proposito della quale sono analizzate e discusse queste diverse problematiche. La tabulazione finale delle domande è qui allegata: vedi 2.2.
- Altri esempi saranno successivamente forniti e discussi nel “Kit” che state consultando.
-
Questi stessi
parametri saranno utilizzati per analizzare e valutare le prove cui saranno
sottoposti gli allievi dall’Invalsi nelle prime settimane di aprile.
2.1. Esempi di collocazione di
singole domande nella tabella fornita
Ad esempio su questo testo…
La passione per la
cioccolata è iniziata quasi mille anni prima di quanto si pensasse fino a oggi.
Lo rivela una ricerca condotta da W. Jeffrey Hurst della Hershey Foods pubblicata
sulla rivista scientifica Nature. Esaminando attraverso nuovi congegni
particolarmente sensibili ceramiche maya di 2600 anni fa, i ricercatori hanno
individuato tracce di cacao. Probabilmente le ceramiche (di forma molto simile
alle moderne tazze da tè) erano usate per versare da una tazza all'altra la
cioccolata, in modo da formare una voluttuosa schiuma.
Nature (17.07.02)
2 La domanda
Dove è stata pubblicata la
ricerca di cui parla il testo?
q sulla rivista
di una prestigiosa università americana
q sulla rivista
scientifica Nature.
q sulla rivista
di alimentazione Hershey Foods
si collocherebbe all’incrocio fra
e
·
a. Riconoscimento e trascrizione letterale di parti di testo
2 La domanda
Dove è stata pubblicata la
ricerca di cui parla il testo?
_______________________________________________________________
si collocherebbe all’incrocio fra
e
·
c. Stesura o completamento di risposte
sotto forma di parafrasi parziali o globali
2 La domanda
A quale epoca risalgono
recenti scoperte di antiche tracce di consumo di cioccolata?
q Risalgono a
più di mille anni fa
q Risalgono a
più di 2500 anni fa, alla civiltà maya
q Sono più di mille
anni più antiche di quanto pensassimo.
si collocherebbe all’incrocio fra
e
·
b. Riconoscimento o scelta fra parafrasi o risposte date
2 La domanda
A chi appartenevano e a che
cosa servivano le tazze di cioccolata rinvenute dai ricercatori?
_______________________________________________________________
si collocherebbe all’incrocio fra
e
·
c. Stesura o completamento di risposte
sotto forma di parafrasi parziali o globali
2 La domanda
Perché solo questa ricerca
ha consentito di giungere a queste conclusioni?
q Perché sono
stati impiegati macchinari particolarmente sofisticati.
q Perché non
erano mai state osservate le tracce di cioccolata al fondo delle tazze
q Perché non si
pensava che i maya facessero uso di cioccolata
si collocherebbe all’incrocio fra
·
B2 Comprensione locale di dati
impliciti per inferenza esterna
e
·
b. Riconoscimento o scelta fra parafrasi o risposte date
2 La domanda
Che cosa
hanno scoperto i ricercatori della Hersey Foods?
_________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________
si collocherebbe all’incrocio fra
e
·
d. Stesura di sintesi o di
rappresentazioni globali o parziali
2 La domanda
Perché è
importante la scoperta dei ricercatori della Hersey Foods?
_________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________
si collocherebbe all’incrocio fra
e
·
e. Stesura autonoma di parafrasi interpretative e commenti
e così via…
2.2. Esempio di tabulazione complessiva di una prova di comprensione del testo sperimentata in alcune scuole torinesi (cfr. www.memorbalia.it per le spiegazioni di dettaglio); i parametri sono lievemente diversi da quelli proposti nella versione attuale della tabella.

Si ringraziano le colleghe e i colleghi della scuola elementare Ungaretti di
Piossasco e dell’istituto Comprensivo di Fiano per la collaborazione
return
a www.ciditorino.it
return a www.memorbalia.it
[1] Cfr. in Ambel M., Tremoloso
L., Serra M., Percorsi modulari per il consolidamento delle competenze di
base, vol. IV Verifiche, Franco Angeli, 2004
[2] Cfr G. Pavan De Gregorio, Iea-Icona:
presentazione di uno studio internazionale sulla comprensione della lettura dei
bambini di nove anni, in ‘Cadmo’, anno XI,1,2203, Franco Angeli editore,
pp. 71-102