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Il testo narrativo – Gianni Rodari, Il campanello dei ladri
Il testo di partenza è
accessibile ai ragazzi ma non è certamente una delle storie migliori di Rodari
Le domande.
Presentano livelli di
difficoltà molto eterogenei.
Alcune richiedono la
comprensione locale di dati esplicitati dal testo, a volte con le stesse parole
(1-8-10-11).
Altre tendono ad una
comprensione sempre a livello locale, ma richiedono un certo livello di
inferenza basata o su una parafrasi o su un collegamento di informazioni (3-5).
A metà strada si colloca la
domanda 12, dove il bambino deve scegliere fra una risposta parzialmente
corretta(B) e una totalmente corretta (C).
Ci sono due domande di
comprensione globale di dati
espliciti(13-14).
Cinque domande (2-4-6-7-9)
riguardano l’ortografia o la grammatica.
Alcune richiedono puramente
di riconoscere la parola ritrovandola nel testo (2-7);
la 4 è un inutile
trabocchetto perché l’articolo da mettere davanti al nome non corrisponde a
quello usato nel testo, che ha di mezzo “loro”.
Nella 4 e nella 9 i
risultati dipendono dal fatto che in seconda si siano già fatti i segni di
punteggiatura e i nomi.
In conclusione mi pare che
la prova sia leggermente migliore e meno complicata di quella dello scorso
anno, ma che le domande servano a testare solo i livelli di comprensione più
superficiali.
Classe quarta
Il testo espositivo- Pinin Carpi, La vita dei popoli.
Comprensibile e nel
complesso adeguato nella prima parte. Assolutamente inutile e in parte
fuorviante la parte successiva al “taglio”, che presenta anche un inopportuno
cambio di tempi verbali.
Le domande.
Le domande che riguardano
ortografia e punteggiatura sono 3 su 15 (2-12-14).
La 5-9 e 13 possono essere
considerate domande di riflessione linguistica e padronanza lessicale adeguate.
La domanda 1 richiede una
distinzione troppo sottile per l’età sul significato della formulazione
linguistica delle diverse risposte.
La 3 più che un’inferenza
richiede un giudizio arbitrario sulle intenzioni dell’autore, anche perché la
spiegazione nel testo avviene subito dopo la frase citata.
La 4 e la 11 sono adeguate.
Così pure la 6, che richiede però un’inferenza testuale, e il processo di
inferenza per scartare la risposta D deve essere abbastanza approfondito.
La 7 e la 8 come test
lessicali sono inadeguati, perché nel testo non sono fornite informazioni
sufficienti per scegliere con sicurezza una risposta. Per cui o il bambino
conosce il significato della parola, oppure nella 7 le risposte sono in una
certa misura tutte plausibili, nella 8 lo sono le risposte B e C.
La 10 mi pare adeguata.
La 15 mi pare adeguata per
testare il livello di comprensione profonda anche se io avrei evitato la
parola”condiziona”.
Il testo narrativo. M. Rigoni Stern, Ce l’ hanno fatta
Uno bellissimo racconto di
Rigoni Stern (adatto alla prima/seconda media) qui “ridotto e adattato” come
nella (discutibile) prassi di tutte queste prove.
Le domande.
Questo in sintesi il quadro
delle tipologie di domande:
-
2 domande di ortografia
(2-13), la prima alquanto banale;
-
2 domande di
riflessione linguistica (adeguate, 7 e 10);
-
2 domande di
comprensione lessicale (la 3 è adeguata, nella 6 anche qui o si sa il
significato o il testo non dà informazioni
sufficienti per rispondere)
-
1 di grammatica
tradizionale(12 ), irrilevante rispetto al testo.
Per quanto riguarda la
comprensione:
La domanda 1 è adeguata e
richiede una comprensione locale con inferenza interna.
Nella 4 la differenza da
cogliere fra la B e la C è complessa.
La 5 è adeguata e abbastanza
facile.
La 8 fornisce risposte
ambigue: presupponendo che la risposta corretta sia A, il testo fornisce
elementi (…lo seguirono di corsa….urlò tra lo scroscio….chissà se la madre lo
ritroverà…) che potrebbero giustificare anche le risposte C e D.
La 9 pare adeguata.
La 14 richiede una comprensione locale e la
15 una globale di tipo interpretativo. Tuttavia nel testo il fatto che uno dei
boscaioli sia anche cacciatore è accennato “en passant” e gli elementi per
scegliere la B rispetto alla C e alla D non sono così decisivi: del resto è
proprio a questo livello che si paga lo scotto più alto al “taglio” del testo,
guarda caso proprio sul messaggio centrale del racconto di Rigoni Stern.
Restano naturalmente valide
le riserve generali sul fatto che le risposte siano tutte chiuse e sul fatto di
considerare di pari livello di difficoltà tutte le domande.
Si veda anche l’analisi comparativa delle tipologie di
domande in Mario Ambel, Da quale idea di comprensione sono state “ispirate”
le prove Invalsi? [in preparazione]