
Prova di italiano, comprensione
del testo per la prima media.
Il secondo testo su cui si svolge la prova, narrativo, è la
favola Il corvo e la volpe, fornita in due versioni: una traduzione
moderna su cui vengono poste poche domande e una “libera riscrittura della
stessa favola di Arturo Loria, un raffinato scrittore emiliano della prima metà
del Novecento.” Che sia “raffinato” lo si capisce appena si inzia a leggere:
“Un corvo di buona pasta, mentre stava sull’albero con un
formaggio nel becco, fu ingannato dalla volpe che seppe fargli aprir la
tenaglia con un discorso adulatorio e avere per sé il boccone che quello
contava di godersi: ma, consigliato nottetempo da un gufo, il corvo si prese
poi una vendetta astuta”.
È ovvio che una tale scelta, che ci ricorda le amare e
caustiche battute di Don Milani su Don Rodrigo in “treno da caccia”, non sia
stata casuale, bensì voluta: evidentemente serve a far sì che, prima del doppio
canale, tutti possano assaporare qualche piatto aulico, austero e – ovviamente –
raffinato. È una questione di democrazia!
Quanto alle domande che vengono fatte sul raffinato
estensore di tavolette, ne basti qui un assaggio. La domanda di comprensione locale
sulla frase citata è illuminante:
B 10. “A che cosa si
riferisce il pronome gli di “fargli” in questa frase: “Un corvo
di buona pasta, mentre stava sull’albero con un formaggio nel becco, fu
ingannato dalla volpe che seppe fargli aprir la tenaglia”?
o A. Al becco
o B. Al corvo
o C. Al formaggio
o D. Alla tenaglia
Questa è
la domanda 10, ma non sono da meno le ultime due domande, la 13 e la 14.
B 13. “Che cos’è il termine serrando?”
o A. Un imperativo
o B. Un infinito
o C. Un gerundio
o D. Un participio
E poi
l’ultima, che giustifica la scelta di un raffinato autore toscano, il quale,
infatti, scrive che il corvo, “serrando nel becco un sasso che da lontano
poteva parer formaggio”, “dopo alquante parolette di lei”, “lasciò cadere il
pondo”; elegante modo di esprimersi, che consente all’Invalsi di chiedere:
B 14. “Che cosa significa il
termine pondo?”
o A. Peso
o B. Quantità
o C. Volume
o D. Forma
Ma non era un “sasso”?
