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gennaio 2011
Pensiero sintetico, dedicato a tutti gli educatori di
centro-sinistra affascinati dai concetti (e dalle pratiche) "che
non si può mica lasciare solo a loro":
Le punizioni e il merito sono le due facce di una stessa
medaglia che non ha nulla a che fare con pratiche educative
degne di questo nome.
dicembre 2010
Di male in peggio! Adesso ci
mancava anche la sperimentazione per l'introduzione di valori
meritocratici nella valutazione della carriera dei docenti.
Il mio pensiero al riguardo è
banale: individuati gli insegnanti migliori (sui criteri è
inutile parlare vista la rozza approssimazione dei legislatori attuali), vorrei solo capire di chi sono figli
quelli che andranno a scuola dagli altri!
Per decenni i genitori hanno
chiesto che i loro figli fossero iscritti nelle mie classi o in
quelle di altre/i colleghe/i stimati) e per decenni ho proposto
ai "presidi" il sorteggio delle sezioni, in attesa di trovare un
criterio per assegnare gli allievi ai docenti meno richiesti! Ma
capisco che questo pattume egualitarista non sia nelle corde
del ministro Gelmini.
Qualche pensiero minimamente
più articolato in questo
articolo tratto da La Stampa
Per saperne di più...
leggete "il caso" sul numero 6/2010 di
insegnare
di prossima uscita |